Padiglione UniCredit a Milano: impianti ad alta efficienza energetica

Il nuovo Pavillion sito in piazza Gae Aulenti, ultimo arrivato del complesso Porta Nuova Garibaldi, è stato ideato dall’Arch. Michele de Lucchi, sostenuto da MSC associati ed integrato – impiantisticamente parlando- da Ariatta ing. dei Sistemi.
Il progetto è stato completamente sviluppato mediante la modellizzazione integrata realizzata con l’utilizzo di un software BIM.



L’edificio è così costituito:
• Un piano interrato adibito a locali tecnici
• Un piano Terra da 1800 mq per eventi, Auditorium, Sale conferenze
• Un piano Primo per mostre ed esposizioni d’arte e 700 mq di asilo aziendale
• Un piano tecnico per le centrali tecnologiche
• Un piano Terzo da 1200 mq adibito a Lounge e Meeting room
Il progetto degli impianti tecnologici è stata una vera e propria prova di ingegno per Ariatta Ing. dei Sistemi per la complessità dei volumi degli ambienti e per la necessaria elevata tecnologia degli impianti necessari al suo “funzionamento”.
L’area al piano terra, principale funzione dell’edificio può essere sfruttata in configurazione massima come auditorium da 700 persone od in alternativa con molteplici possibilità di suddivisione degli spazi in varie sale conferenze di varie grandezze (configurazione standard).
La strategia di ventilazione è stata progettata con un impianto dedicato “a tutt’aria” in modo tale da ridurre al minimo il consumo energetico, in relazione alle effettive necessità dello spazio multifunzione.
L'aria è trattata da un’unità di trattamento dell’aria posizionata nell’apposito locale tecnico al piano secondo.
L’unità in particolare, è dotata di doppio ventilatore con inverter e di sistema di scambio termico per il recupero del calore contenuto all’interno dell’aria di espulsione del tipo a scambiatore aria-aria a secco.
La portata dell’aria dei ventilatori è regolata in base all’effettiva presenza di persone negli ambienti, mediante termostati/sonde di qualità dell’aria, poste in ambiente in grado di verificare le varie zone di possibile suddivisione dell’ambiente.
La distribuzione dell’aria in ambiente avviene attraverso una fitta rete di canali correnti a soffitto del piano interrato sottostante e si attestano ad un sistema di cassette a portata variabile dotate di batteria di post riscaldamento che trattano in modo indipendente le varie zone di piano. L’impianto è stato dimensionato per poter funzionare in “configurazione standard” per la maggior parte dell’anno ed attivato in “configurazione massima” per gli eventi particolari che si svolgeranno durante l’anno.
Le cassette a portata variabile sono tutte attivate, nel caso di “configurazione massima”, mentre nel caso di “funzionamento standard”, vengono attivate le sole cassette che si attestano sulle aree in funzione.
Nell’unità di trattamento aria viene attivato un unico ventilatore di mandata e ripresa durante la maggior parte dell’anno, mentre viene attivato anche il secondo solo in caso di funzionamento alla massima configurazione.
L’aria proveniente dalle cassette a portata variabile viene immessa in ambiente mediante plenum a pavimento di distribuzione con bocchette di mandata inserite nel pavimento stesso.
Il plenum di distribuzione è opportunamente dotato di setti di separazione per mantenere la suddivisione architettonica della varie sale conferenze e permettere una diversa gestione dei funzionamenti, in base all’effettiva presenza di persone e delle temperature delle singole sale.


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