Adeguamento sismico della sede storica della facoltà di ingegneria dell’Aquila

A cura di ANIDIS www.anidis.it
Memoria tratta dagli Atti del XVI Convegno ANIDIS 2015 "L'Ingegneria sismica in Italia"
 
La sede storica della facoltà di Ingegneria dell'Aquila è un pregevole esempio di architettura razionalista, risalente agli anni 30 del secolo scorso. Originariamente fu adibita a colonia montana "per i figli della gente del mare", e dagli anni ‘60 divenne la sede storica della Facoltà di Ingegneria dell’Università dell’Aquila. La struttura portante è costituita da un telaio in c.a. con tamponature pesanti in muratura di pietra. Tre blocchi adiacenti conferiscono complessivamente una forma in pianta ad arco di dimensioni 12x120m circa. A causa dell’evento sismico dell’Aprile 2009 l’edificio è risultato inagibile per danni strutturali che hanno comportato la necessità di predisporre un progetto di riparazione con annesso adeguamento sismico della struttura. In questo lavoro si presentano i risultati della valutazione di vulnerabilità sismica dell'edificio e la successiva progettazione dell'intervento mediante l'inserimento di un sistema di isolamento sismico alla base. L'intervento di isolamento con dispositivi elastomerici è stato sviluppato mediante un'analisi dinamica lineare e non lineare con Time History. La singolare configurazione geometrica-strutturale ha rappresentato un elemento di particolare interesse e complessità ai fini della modellazione strutturale e della proposta di intervento. Quest’ultima, inoltre, è stata oggetto di ampia riflessione in ragione dell’interesse storico-architettonico dell’edificio.
 
 
INTRODUZIONE
Il “vecchio edificio” della facoltà di Ingegneria dell’Università dell’Aquila sorge sulla collina di Monteluco, in prossimità della nota pineta di Roio. L’edificio fu costruito in epoca fascista come colonia montana e solo negli anni ’60 divenne sede della facoltà. Oggi fa parte del complesso di edifici che costituisce il polo di Ingegneria di Roio e prima del sisma del 2009 ospitava prevalentemente uffici e alcuni laboratori.
I danni riportati dalla struttura a seguito del terremoto hanno richiesto la progettazione di interventi di riparazione e miglioramento: l’importanza e il ruolo che riveste il fabbricato orientano la scelta degli obiettivi da perseguire verso un completo adeguamento sismico.
Il presente lavoro mostra le analisi condotte per stimare la vulnerabilità della struttura, le valutazioni affrontate per comprendere come un intervento tradizionale non avrebbe permesso di raggiungere il livello di sicurezza richiesto e la progettazione del sistema di isolamento alla base. Sull’edificio isolato sono state condotte le necessarie verifiche mediante un’analisi dinamica lineare. Successivamente, con il fine di valutare il reale comportamento del sistema e le effettive capacità dissipative dello stesso, si sono eseguite ulteriori analisi non lineari con Time History
 
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Keywords: Isolamento sismico, isolatori elastomerici, analisi dinamica non lineare.