Murature antonelliane: dallo studio storico dell’edifico alla modellazione

Come un'approfondita attività di ricerca storica ha giovato alla comprensione generale del sistema strutturale dell'edificio: il caso dell’ex Tribunale di Moncalieri

Il Piemonte è una regione con numerose cittadine caratterizzate da centri storici con un notevole costruito in muratura portante. In particolare riveste interesse lo studio delle opere dell’architetto Antonelli.

Il 27 maggio scorso si è svolto a Moncalieri un seminario, organizzato dall'Ordine degli Ingegneri della Provincia di Torino, dal titolo "Vulnerabilità sismica delle strutture strategiche esistenti in muratura portante". L’incontro, avente un taglio sia teorico che operativo, ha trattato tutti gli aspetti del lavoro che devono svolgere i vari attori coinvolti in un’attività di analisi di vulnerabilità sismica di un edificio strategico: dal ruolo della stazione appaltante fino alla redazione del progetto di rinforzo strutturale.

In particolare è stato mostrato un caso studio relativo all'ex Tribunale di Moncalieri, un edificio in muratura portante tutelato dalla Soprintendenza delle Belle Arti, risalente alla seconda metà del XIX secolo.

Tale struttura è da considerarsi, per volontà dell'amministrazione comunale, di importanza strategica ai sensi del D.M. 14 gennaio 2008.
Nel corso del seminario è stato volutamente dato molto spazio ad un aspetto che spesso viene poco considerato: l'analisi storico critica del manufatto, così come definita nel capitolo 8.5 del D.M. 14 gennaio 2008 e nella circolare del 2 febbraio 2009 n. 617.

Soprattutto per gli edifici in muratura la circolare invita i professionisti a svolgere delle considerazioni sullo sviluppo storico dell'edificio, in relazione al periodo, e ci ricorda che, sulla base dei dati raccolti in fase di ricerca, si possono trarre informazioni di tipo operativo, utili per la modellazione meccanica globale del fabbricato.
Nel caso di studio mostrato si è potuto constatare che un'approfondita attività di ricerca storica ha giovato alla comprensione generale del sistema strutturale dell'edificio.

L'ex Tribunale di Moncalieri, pur essendo un edificio in muratura portante ha pochissimi pannelli murari che assolvono tale funzione; quasi tutti infatti servono solo da tamponamento perimetrale, mentre all’interno della pianta dell’edificio sono di fatto inesistenti.

Il sostegno e la solidità dell'edificio è tutta di competenza dei pilastri in laterizio, a cui è stato affidato il compito di sostenere archi, che esercitano a loro volta la funzione di contrasto dei pilastri e reggono le volte dei solai. Si tratta di un vero e proprio telaio portante su più piani e più campate in laterizio. È, inoltre, presente una serie di tiranti in ferro visibili solo con la termocamera, inglobati negli archi e nei pilastri in muratura, che hanno il compito di aiutare il laterizio nella resistenza a flessione, come nella tecnica del cemento armato.

Questa tecnica costruttiva ebbe molta diffusione nella seconda metà dell’ottocento in Piemonte, specialmente nel torinese e nel novarese, grazie all’attività feconda e innovativa dell’architetto Alessandro Antonelli che seppe rinnovare, negli anni dell’eccletismo storicista, le tecniche costruttive del passato con un nuovo linguaggio nel quale struttura e architettura si fondono e dialogano armoniosamente.

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Per maggiori informazioni visitate la pagina dedicata a questo progetto: http://www.cdmdolmen.it/lavori/lav_masera.htm