Stratum House: calcestruzzo zebrato!

La coppia di edifici residenziali progettati dallo studio coreano STPMJ  vicino a Icheon, colpisce per le  particolari pareti in calcestruzzo faccia a vista a strisce orizzontali. 
L’effetto “zebrato”  è il risultato della sperimentazione e sovrapposizione di diversi mix di calcestruzzo.

 
I fondatori di STPMJ, Seung Teak Lee e Mi Jung Lim, hanno descritto Stratum House come il tentativo di simulare una formazione geologica sperimentando una nuova modalità  di getto del calcestruzzo in strati sottili successivi con differenti caratteristiche di composizione; le variazioni hanno riguardato il rapporto acqua-cemento, l’utilizzo di diverse granulometrie di aggregati e di diverse quantità di pigmenti. 

 
Con diversi slump test è stata verificata la variazione della forma e della consistenza del calcestruzzo; ovviamente aumentando la quantità di acqua, aumenta anche l’abbassamento e la fluidità del cemento. La texture superficiale è invece definita dal tipo di aggregati, fini o grossolani. Il pigmento serve infine a definire un cambiamento cromatico del calcestruzzo. L’unione delle tre variabili – forma, texture e colore – rende gli strati di cemento differenti tra loro.

  

Le pareti dei due edifici sono state gettate nel corso di 22 giorni, ogni giorno uno strato con una miscela diversa. Il risultato è una composizione a 22 strisce di strati irregolari più o meno lisci e più o meno scuri in funzione del particolare “mix design” .


Stratum House è costituita da due edifici separati destinati ad ospitare tre famiglie; i due volumi sono disposti perpendicolarmente l'uno all'altro in modo da individuare e condividere due cortili, uno anteriore ed uno posteriore predisposto per cene/pranzi in comune.


pianta piano terra

 
Le piante delle unità residenziali sono piccole ma funzionali. Le zone giorno sono disposte verso sud-est, per disporre della migliore vista e illuminazione naturale. 
Le due unità dell'edificio più grande presentano al piano terra un layout  speculare, una si sviluppa su due livelli disponendo di ulteriori camere e terrazzi al piano superiore. 
Il secondo edificio è unifamiliare e  organizzato su due livelli. 
Le terrazze private ai piani superiori e i giardini in comune creano un dialogo tra gli interni e il paesaggio agreste esterno.

Il pavimento in legno utilizzato per tutti gli ambienti interni offre un caldo e naturale contrappunto alle algide pareti bianche,  viene adottato anche per la scala che connette la zona giorno al piano terra con la zona notte soprastante e nei camminamenti esterni, probabilmente anche qui per scaldare i toni freddi del calcestruzzo.

 

Lo studio STPMJ afferma la volontà di  sperimentare e realizzare “opere provocatorie, in definitiva delle speculazioni  che hanno come obiettivo quello di  sfruttare tutta la gamma delle potenzialità dei diversi materiali dalla fase concettuale a quella produttiva”

 

CREDITS
Architects: stpmj
Location: Icheon-si, South Korea
Area: 208.7 m2
Project Year: 2017
Photographs: Song Yousub
Manufacturers: INOUTIC, Eagon
Construction: ON Architecture
Structural Engineering: Centum Engineering

Fonti
www.dezeen.com

www.archdaily.com