Ue: ok alla nuova direttiva per l'efficienza energetica

19/06/2012 1625

Da Bruxelles arriva l'ok alla nuova direttiva europea sull'efficienza energetica.

Un pacchetto di misure obbligatorie che consentiranno agli Stati membri di raggiungere l'obiettivo del 20% di risparmio del consumo di energia entro il 2020.

L'eurodeputata Amalia Sartori, presidente della Commissione Industria ed Energia del Parlamento Ue ha spiegato: “La Direttiva crea un'architettura dentro la quale troviamo disposizioni per il rinnovo degli edifici pubblici e la loro riqualificazione energetica, per un'applicazione più diffusa della cogenerazione, ma anche per una maggiore diffusione dei contatori intelligenti e per un controllo più accurato da parte del consumatore della propria bolletta”.

La norma impone di rinnovare il 3% della superficie degli edifici pubblici, che abbiano una superficie utile totale superiore a 500 mq, mentre a partire da luglio 2015, superiore a 250 mq. In alternativa si potranno utilizzare altre soluzioni per il risparmio energetico come ad esempio la completa ristrutturazione.

Ciascuno Stato membro dovrà fissare il proprio obiettivo e presentare un piano nazionale d’azione per l’efficienza, ogni tre anni, nel 2014, 2017 e 2020. La Commissione europea dovrà valutare, entro giugno 2014, i progressi compiuti.

I deputati hanno anche proposto di istituire forme di finanziamento per l’efficienza energetica, affinché gli Stati membri facilitino la realizzazione di questi impianti o l’uso di quelli esistenti.

Il Commissario per l’energia Günther Oettinger ha dichiarato: “Queste misure ridurranno la nostra bolletta energetica e creeranno più crescita e occupazione, stimolando gli investimenti e rendendo più efficienti i nostri prodotti che consumano energia”.