Ministro Passera: il Sistri deve partire

27/07/2012 1832

“Una soluzione definitiva in tempi ragionevolmente brevi - ossia riattivare e migliorare il Sistri”, così Il Ministro dello Sviluppo Economico Corrado Passera, alla Camera per un’audizione sulle ecomafie, rassicura sul futuro del sistema di tracciamento telematico dei rifiuti. La competenza sul Sistri è del ministero dell’Ambiente, ma è a titolo personale Passera che condivide la richiesta delle imprese maggior semplicità, miglior funzionamento e un costo minore.

Un obiettivo, o un auspicio, da realizzare entro quest’anno con il tentativo necessario di mettere d’accordo tutte le parti interessate per trovare insieme le modifiche da apportare al Sistri che, secondo il Decreto Sviluppo, non può entrare in vigore prima del 30 giugno 2013. Anche il Pd insiste sull’anticipazione dell’entrata del Sistri, il senatore Enzo De Luca, infatti, considera troppo lungo il tempo di sospensione, che sembra quasi definitiva.

Se riuscisse a partire, il Sistri sarebbe il sistema più restrittivo e complesso in funzione in Europa. Una soluzione per contrastare in maniera concreta la criminalità e i luoghi comuni, spesso purtroppo fondati, di un’Italia piena di immondizia e di mafia. Un binomio che finalmente potrebbe essere scisso ed eliminato, mirando verso un’Italia più pulita, in tutti i sensi.