Rischio idrogeologico: in arrivo un Piano Nazionale per la messa in sicurezza

20/09/2012 1671

Il Ministro dell'Ambiente Clini sta completando la preparazione del Piano nazionale per la manutenzione e la messa in sicurezza del territorio dai rischi idrogeologici e sismici. Il Piano non solo è necessario per prevenire i danni e i costi del dissesto, ma è anche un’infrastruttura per la crescita perché muove risorse e investimenti con occupazione aggiuntiva.

Per il Ministro dell’Ambiente Clini occorre “investire subito in salvaguardia”, anche “riducendo i vincoli di bilancio per i comuni virtuosi”.
La drammatica alluvione di Lipari ci ricorda purtroppo che l'appuntamento con eventi climatici estremi a ogni cambio di stagione è prevedibile con puntualità cronometrica”.
Nell’ambito del Piano saranno individuati anche gli strumenti finanziare da utilizzare. Tra questi va anche considerata la riduzione dei vincoli del patto di stabilità per gli investimenti finalizzati alla manutenzione e salvaguardia del territorio, a cominciare dai Comuni, dalle Regioni, dalle Comunità montane e dagli altri enti locali che hanno a bilancio avanzi di cassa che non riescono a utilizzare per il blocco alla spesa.
Gli interventi di difesa del territorio si ripagano nel tempo con un risparmio importante di risorse. Prevenire costa meno che rincorrere l'emergenza del giorno dopo.
Il Piano nazionale – ha precisato Clini - è uno dei punti qualificanti del "cronoprogramma" che intendo realizzare entro la fine dell'incarico di Ministro.