Presentazione del nuovo quaderno tecnico ALIG - “Le prove di caratterizzazione dinamica sui terreni”

Dopo il grande successo del primo quaderno tecnico ALIG N° 1 “Materiali da costruzione: manuale per la Direzione Lavori", che ha raggiunto una tiratura di oltre 10.000 copie, ALIG prosegue nella collana con la pubblicazione secondo Quaderno Tecnico di approfondimento delle attività dei laboratori di prova, che ha come tema specifico “Le prove di caratterizzazione dinamica sui terreni”.

I contributi tecnici contenuti in questo quaderno sono stati presentati nell’ambito del corso di formazione, organizzato dall’A.L.I.G. in collaborazione con il Centro di Geotecnologie dell’Università di Siena e con il supporto della Controls nell’ aprile 2010.

L’A.L.I.G. deve al Centro di Geotecnologie, che ha messo a disposizione dei partecipanti le aule universitarie ed il laboratorio geotecnico, la massima gratitudine per la collaborazione e professionalità dimostrata .

Nel corso di formazione teorico e pratico, sono stati approfonditi i principi su cui si basano le differenti tecniche di caratterizzazione dinamica dei terreni naturali in laboratorio, soffermandosi sulla valutazione dei parametri meccanici mediante prove geotecniche “non convenzionali”.

Durante il corso, è stato possibile illustrare ed utilizzare apparecchiature di alta tecnologia per l’esecuzione di queste prove di laboratorio, ancora poco diffuse, gentilmente rese disponibili dalla società Controls spa, socio sostenitore di ALIG, che ha contribuito alla efficace realizzazione dell’evento.

Le note di questo quaderno illustrano, partendo da una ricognizione generale sulle prescrizioni tecniche riportate nelle Nuove Norme Tecniche sulle Costruzioni, le tecniche di laboratorio geotecnico per la caratterizzazione dinamica dei terreni più in uso e la loro applicazione a casi reali nel rispetto delle disposizioni legislative in materia, descrivendone nel dettaglio attrezzature e corretto utilizzo.

L’ALIG ritiene che una corretta e responsabile campagna di indagine geognostica e geotecnica in sito ed in laboratorio deve essere eseguita sulla base di un progetto di indagine concordato tra il Geologo progettista ed il Progettista generale dell’opera. Tale indagine potrà quindi supportare il geologo nella corretta modellazione geologica del sito, che tenga conto dei rischi connessi all’inserimento dell’opera nel più ampio contesto geologico e quindi definirà puntualmente le caratteristiche geotecniche del più specifico ambito di intervento, necessarie alla redazione della relazione geotecnica. Tali presupposti sono fondamentali per una progettazione che garantisca la sicurezza dell’opera nel senso più generale del termine.

Il “laboratorio geotecnico”, sulla base della propria esperienza “sul campo”, può quindi fornire un utile ausilio per tutti i progettisti che operano nel mondo delle costruzioni e devono indirizzare il proprio programma di indagine geognostica e geotecnica per definire puntualmente i parametri di caratterizzazione geotecnica delle terre e delle rocce.

Il Quaderno tecnico può fornire supporto a questa attività, presentando metodologie di indagine innovative, ed illustrandone le caratteristiche tecniche ed applicative.

Inoltre, il Quaderno Tecnico vuole essere una guida per i laboratori geotecnici che, nell’ambito della loro attività, nell’esecuzione di queste prove, devono fornire parametri corretti ed adeguati, in quanto indispensabili, per la caratterizzazione dei terreni propedeutica ad una corretta progettazione.

Il quaderno è stato arricchito e completato con una nota riguardante le prove in sito di caratterizzazione geotecnica dei terreni sotto azione dinamica che sono state oggetto di un interessante convegno organizzato da A.L.I.G insieme alle Associazioni AGI – ANISIG e ASG nell’ambito della Fiera Geofluid 2010. La nota, presentata nell’ambito del convegno, analizza e fa un raffronto tra le principali metodologie d’indagine sismica finalizzata alla definizione dei parametri dinamici del sottosuolo.

Ci auguriamo che questo Quaderno ottenga grande interesse e diffusione, premiando l’impegno di tutti coloro che ci hanno lavorato e serva da indirizzo e guida per i professionisti ed i laboratori che si accingono ad affrontare queste tematiche.