Mose: l’opera pronta nel 2016 ma manca ancora un miliardo

15/11/2012 2088

Segnaliamo l'articolo di SILVIA ZANARDI sulla Stampa del 13 novembre 2012 dedicato al Mose.
Sulle piattaforme, gli operai lavorano incessantemente per ultimare l’opera, il cui cantiere si è aperto nel 2003. Dopo le polemiche sulla sua utilità, sui costi (in tutto 5,5 milioni di euro) e dopo i ritardi causati dalla burocrazia e dalla crisi, solo eventuali problemi di finanziamento potrebbero fare slittare l’inaugurazione. Ma al Consorzio assicurano che non sarà così: nel 2013 arriveranno 50 milioni di euro, e nei tre anni successivi il miliardo necessario per consegnare l’opera.
Il Mose, secondo i tecnici, è in grado di respingere l’avanzare violento della marea anche in caso di previsioni sbagliate. Basta prendere come esempio proprio l’11 novembre: inizialmente era stata annunciata una marea di 120 centimetri ma poco dopo, toccati i 149 centimetri con forti raffiche di scirocco, si è trasformata in un evento dalla portata eccezionale. E il tutto a pochi giorni da un’altra giornata bagnata per Venezia: quella del 1° novembre scorso, quando la marea ha sommerso la città arrivando a quota 143 centimetri. «Il funzionamento del Mose – spiegano i tecnici – non dipende solo dalla previsione dei colmi di marea ma dalla misurazione in tempo reale dell’innalzamento del livello delle acque di fronte alla bocca di porto di Lido. È un sistema flessibile che può prevedere la chiusura, in base alle necessità, anche di una sola bocca».

http://www.lastampa.it/2012/11/13/italia/cronache/mose-una-corsa-contro-il-tempo-per-salvare-venezia-1YsoPH5BcKnkX6G9XHzrJO/pagina.html

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