Le Albere - Trento: “il quartiere di Renzo Piano una lezione per l’Italia”

11/07/2013 6189

Oltre 6.000 persone lunedì 8 luglio all’inaugurazione del nuovo quartiere green di Trento visitato dal Ministro Zanonato entusiasta per le tante eccellenze dell’opera

Trento, 11 luglio 2013 – Taglio del nastro lunedì 8 luglio a Trento per il nuovo quartiere “Le Albere”, un intervento di edilizia eco-sostenibile tra i più innovativi d’Europa giunto a compimento dopo 5 anni di lavori, nei tempi previsti.

La nuova area urbana, sviluppata da Castello SGR e progettata da Renzo Piano, rappresenta un vero e proprio disegno di riqualificazione civica e sociale, con residenze, uffici, negozi, spazi culturali, aree congressuali e ricreative immersi in un parco di circa 5 ettari.

In occasione della “consegna” del nuovo quartiere alla cittadinanza, Castello Sgr ha organizzato un evento che si è articolato in due momenti fondamentali: una tavola rotonda con i protagonisti dell’iniziativa e le Istituzioni e, a seguire, una serata di festa, per far conoscere e valorizzare al meglio gli spazi, i servizi e i diversi angoli del nuovo quartiere.

Presso la Hall del MuSE (Museo delle Scienze) - il gioiello del quartiere che aprirà al pubblico il prossimo 27 luglio – si è svolto un incontro sul tema “Investimenti pubblico e privato: riqualificazione della città e sviluppo del territorio. Il caso Le Albere”. I protagonisti del progetto e il Ministro Zanonato si sono confrontati sul tema della cooperazione pubblico-privato, in particolare, su come i capitali privati, con la collaborazione delle Istituzioni, costituiscono una risorsa fondamentale per creare nuovo sviluppo e promuovere il territorio.

“Trento ha dato una lezione al Paese – ha commentato il Ministro per lo Sviluppo Economico Flavio Zanonato – L’operazione di collaborazione tra pubblico e privato che ha dato vita a questa splendida realtà, a queste case bellissime, a questa architettura unica e dalla grandiosa resa energetica, dovrà fungere da esempio a tutta l’Italia.”

La serata è proseguita poi con la grande festa di inaugurazione del nuovo quartiere progettato da Renzo Piano con la performance comica di Enrico Bertolino e la spettacolare esibizione acrobatica del gruppo di athletic dancer I Kataklò.


Le Albere è un vero e proprio quartiere green, un autentico laboratorio di Smart City con oltre 300 abitazioni raggiunte da fibra ottica (Fiber to the home) con domotica e impianti all’avanguardia, contraddistinte da esclusive scelte architettoniche degli esterni.

Anche per gli interni sono stati utilizzati materiali di pregio, tra cui legno, marmo, ceramiche di prima scelta e pareti vetrate a tutta altezza che impreziosiscono gli ambienti. Qualità della vita e confort abitativo sono perciò i valori portanti di un progetto pensato per ottimizzare l’impatto ambientale.

E’ coerente con questa missione l’ideazione di una vera e propria “città sotterranea” in cui su due livelli interrati saranno predisposti oltre 2.000 posti auto a disposizione dei residenti e dei visitatori. La presenza del controllo degli accessi, la videosorveglianza e i sistemi di riconoscimento della targa garantiscono i più alti standard di sicurezza ed efficienza.

In superficie, la vivibilità del quartiere viene esaltata dalla presenza di piste ciclabili e pedonali, canali, piazze e spazi verdi. Il quartiere è collegato al centro storico cittadino grazie a 3 sottopassaggi (uno carrabile ed due ciclo-pedonali), oltre che alla nuova rotatoria su via Sanseverino ed all’incrocio su via monte Baldo.

Per quanto riguarda il risparmio energetico, un sistema di pannelli fotovoltaici è stato installato sulle coperture degli edifici per fornire un contributo all’autonomia energetica dei piani interrati del quartiere. Una vocazione green esaltata anche dalla scelta dei materiali isolanti che permettono di innalzare le prestazioni in termini di risparmio energetico e di contenimento della dispersione termica. Inoltre, una centrale di trigenerazione fornisce energia per il sistema di riscaldamento/raffreddamento, con gestione autonoma del consumo. E’ previsto anche il parziale recupero delle acque piovane. Il tutto con la garanzia della certificazione Casa Clima.

“Siamo orgogliosi di questo intervento – ha commentato Giampiero Schiavo, Amministratore Delegato di Castello SGR – una riqualificazione eccellente per l’ingegneria finanziaria utilizzata, per il prestigio del progettista scelto, per la sostenibilità ambientale, per il mix di funzioni unico in Italia e infine per la collaborazione virtuosa tra diverse istituzioni al lavoro per lo sviluppo del territorio e per lasciare un’impronta nella storia”.



Castello SGR è una società di gestione del risparmio indipendente specializzata in fondi comuni di investimento immobiliare di tipo chiuso, nata dall’iniziativa di un gruppo di operatori istituzionali con primarie competenze nell’ambito immobiliare e finanziario. Grazie ad un management team con un importante track record, Castello SGR promuove e gestisce strumenti di investimento immobiliare innovativi - nell’ambito sia di operazioni di sviluppo che di valorizzazione di asset - finalizzati alla creazione di valore attraverso una gestione dinamica dei portafogli. Attiva dal luglio del 2007, la Società gestisce 12 fondi immobiliari (Fondo Augusto, Fondo Clesio, Fondo Cosimo I, Fondo Giotto, Fondo Picasso e Fondo Energheia, Valore Immobiliare Globale, Dolomit, RREEF Express Real Estate Fund, Lioness e Rurenio) - con AUM per circa 1,5 miliardi di Euro.
 

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