A Made in concrete il Rapporto Atecap sull'utilizzo di aggregati riciclati

02/10/2013 2168

Il seminario è stato dedicato ad illustrare i risultati del Rapporto Atecap sull'utilizzo degli aggregati riciclati nel calcestruzzo.
Alberto de Vizio ha sintetizzato gli aspetti che sono emersi dall'indagine che Atecap ha svolto presso le proprie imprese associate per valutare se gli aggregati riciclati siano o meno utilizzati dai produttori e se no, per quali motivi.
Dal Rapporto è emerso che le imprese che utilizzano aggregati riciclati nella produzione di calcestruzzo preconfezionato rappresentano appena l'11,4% del totale. Il rimanente 88,6% delle imprese intervistate ha dichiarato invece di non farne uso.
Fra le ragioni addotte dalle imprese che hanno risposto negativamente alla domanda per la maggior parte dei casi è stata indicata la scarsità o addirittura assenza di domanda di calcestruzzo preconfezionato prodotto utilizzando aggregati riciclati.
Partendo da questi risultati Atecap ha proposto alcune soluzioni per diffondere la cultura del riciclo nel settore, che si articolano essenzialmente sulla possibilità di sviluppare strumenti che facilitino l'applicazione delle previsioni normative esistenti in materia di recupero di rifiuti, in modo da essere certi di poter raggiungere i traguardi imposti dall'Europa.
Successivamente è intervenuto il Prof. Giacomo Moriconi dell'Università Politecnica delle Marche, il quale ha illustrato la ricerca che sta svolgendo insieme alla collega Viviana Letelier sull'influenza degli aggregati in calcestruzzo riciclato sul comportamento di nodi trave-pilastro sotto carico ciclico, per simularne il comportamento in caso di azioni sismiche.
I risultati della ricerca, riportata nel Rapporto Atecap, hanno dimostrato che il calcestruzzo con aggregato riciclato ha un comportamento simile a quello tradizionale. Per migliorarne ulteriormente le prestazioni, però, non va dimensionato come il calcestruzzo tradizionale, ma è necessario modificare i criteri dimensionali sulla base di norme esistenti come l'Eurocodice 8.
In conclusione è intervenuto Edoardo Zanchini, Vice Presidente di Legambiente, il quale ha messo in evidenza l'interesse per i risultati emersi dal Rapporto Atecap e ha condiviso in pieno le criticità ivi descritte e le proposte Atecap per incentivare l'uso di riciclato.
Zanchini ha inoltre ritenuto molto utile anche la ricerca del professor Moriconi che mostra ai progettisti come comportarsi di fronte a calcestruzzi realizzati con aggregato riciclato.
Zanchini ha poi parlato della collaborazione che si sta avviando con Atecap per la realizzazione di un Capitolato Speciale d'Appalto tipo che serva a promuovere la cultura del riciclo soprattutto fra i committenti e i progettisti.
Essendo, infatti, la scarsa cultura sul riciclo dei rifiuti la principale causa della scarsa diffusione, ha evidenziato Zanchini, sono necessarie tutte le sinergie e le azioni possibili per cercare di raggiungere il traguardo posto dall'Europa ovvero il 70% del riciclo dei rifiuti C&D entro il 2020.