“RhOME” AL SOLAR DECATHLON EUROPE 2014

09/10/2013 2034

Il team “RhOME for denCity” dell’Università degli Studi di RomaTre, guidato dal Faculty Advisor Dott. Arch. Chiara Tonelli, si affida nuovamente al pluridecennale know-how e alle capacità produttive di Rubner Haus al fine di approdare sul campo di gara del Solar Decathlon Europe 2014 a Versailles con un prototipo altamente competitivo sotto il profilo tecnologico e costruttivo. In occasione della manifestazione internazionale sempre più prestigiosa nell’ambito della progettazione, si rinnova così la collaborazione tra la squadra nazionale e l’Azienda altoatesina che da oltre 50 anni opera nel settore della bioedilizia in legno. Al Solar Decathlon Europe 2012 di Madrid infatti, questa partnership si è dimostrata vincente con il progetto “Med in Italy”, medaglia di bronzo e medaglia d’oro nella categoria sostenibilità. E’ stato assegnato a Rubner Haus l’ambizioso compito di tradurre il prototipo abitativo del team nazionale “RhOME” in un vero e proprio edificio da presentare al Solar Decathlon Europe 2014, l’award ideato dal Department of Energy del governo americano. Questa edizione in particolare si propone di valorizzare i migliori progetti architettonici in termini di densità, convenienza, trasportabilità e sobrietà. L’Azienda altoatesina, grazie al suo pluridecennale know-how tecnico in linea con gli obiettivi della squadra italiana e attraverso l’impiego delle più innovative tecnologie costruttive, si occuperà della realizzazione di campioni di parete per test sismici in camera climatica, del loro trasporto presso le sedi di prova e la conversione effettiva del progetto in rapporto dialettico con i propri sistemi produttivi. Entro febbraio 2014, Rubner Haus fornirà diversi componenti costruttivi: la struttura in travi di legno lamellare per la distribuzione dei carichi a terra, la struttura portante e di chiusura della costruzione, gli elementi di partizione e controventamento interni, le lattonerie di completamento della copertura e le finiture interne ove non garantite da un’azienda sponsor. A cura di Rubner Haus anche il servizio di assistenza al montaggio degli impianti e degli infissi esterni ed interni. Il prototipo “RhOME” sarà montato in soli due mesi, da febbraio a marzo 2014, all’interno del Rubner Center, l’headquarter del Gruppo Rubner situato a Chienes in Val Pusteria, recentemente ampliato con il nuovo edificio completamente dedicato all’edilizia in legno. Qui gli ingegneri Rubner seguiranno tutte le fasi del collaudo, dei test di funzionamento e delle misurazioni di efficienza energetica del “RhOME” che sarà successivamente smontato, trasportato e riassemblato a giugno 2014 a Versailles, campo di gara di Solar Decathlon Europe. “La collaborazione con RomaTre per l’ingegnerizzazione della casa Med In Italy ci ha regalato grandi soddisfazioni e ci ha spinto ad accettare questa nuova sfida con grande entusiasmo”, afferma Stefan Rubner, Presidente del Gruppo Rubner. “I nostri ingegneri?che hanno seguito tutti i test e tutte le fasi di montaggio del prototipo Med in Italy a Chienes, nell'headquarter Rubner?sono fortemente motivati e pronti a lavorare a un progetto ancora più innovativo sul fronte dell’edilizia sostenibile. Ed è proprio da una filosofia comune basata sulla centralità della ricerca, ambito in cui il nostro Gruppo investe ogni anno importanti risorse per identificare processi produttivi sempre più competitivi, efficienti e fortemente proiettati al futuro, che è nata l’intesa con RomaTre. Sia il progetto Med In Italy che RhOME for denCity avranno come destinazione finale la sede di Rubner Haus dove saranno aperti al pubblico”. Il team dell’Università RomaTre, guidato anche quest’anno dal Dott. Arch. Chiara Tonelli, si è posto l’obiettivo di realizzare un progetto architettonico a impatto zero che produce più energia di quanta ne consuma e strettamente legato al territorio. Da qui il riferimento alla Capitale nel nome RhOME - a home for ROME -, luogo simbolo per ripensare le periferie in chiave sostenibile. Tema centrale è il concetto di ri-densificazione, intesa non solo come aumento del numero di metri quadrati e cubi per ettaro e occupazione di nuovo suolo pubblico, ma anche come incremento del numero di abitazioni nella stessa area urbana, offrendo piccoli appartamenti per soddisfare le esigenze abitative di giovani coppie e residenti temporanei.