Protezione Civile: presentata la piattaforma Dewetra per la riduzione dei rischi naturali

29/10/2013 2143

Il sistema operativo integrato per la gestione delle informazioni idro-meteorologiche per la riduzione del rischio.

Dal 28 al 30 ottobre si tiene, nella sede del Dipartimento della Protezione Civile, un workshop sulla piattaforma Dewetra, un sistema per il monitoraggio in tempo reale, la previsione e la prevenzione dei rischi naturali. Il software è stato sviluppato nell’ambito della convenzione tra il Dipartimento della Protezione Civile e la Fondazione CIMA-Centro Internazionale in Monitoraggio Ambientale ed è operativo presso il Dipartimento e utilizzato dalle Regioni.

L’incontro è organizzato dal Dipartimento e dal World Meteorological Organization – l’agenzia delle Nazioni Unite che facilita la cooperazione internazionale su meteo, clima, idrologia e risorse e facilita soluzioni internazionali su questioni ambientali legate all’acqua.

Obiettivo del workshop è mostrare le potenzialità della piattaforma Dewetra e verificare l’interesse dei responsabili dei sistemi di allertamento nazionale di Paesi che aderiscono al World Meteorological Organization-WMO, per un’eventuale condivisione del programma.

L’appuntamento prevede una prima giornata di presentazione e due giorni di attività pratica in cui i partecipanti hanno la possibilità di approfondire il funzionamento di Dewetra, attraverso l'analisi di casi studio.

Aprono il workshop il 28 ottobre Franco Gabrielli, Capo del Dipartimento della Protezione Civile, Claudio Caponi, rappresentante del Segretariato del WMO, Luigi De Leonibus, Rappresentante Permanente in Italia del WMO, Paola Pagliara, Hydrological Advisor per l’Italia e Luigi D’Angelo, responsabile del Servizio Relazioni Internazionali del Dipartimento della Protezione Civile.

Durante la prima giornata di presentazione i partecipanti condividono le proprie esperienze: rappresentanti del Dipartimento illustrano l’organizzazione del Servizio nazionale di protezione civile, introducono il sistema di allertamento italiano, spiegando il ruolo delle Regioni e dello stesso Dipartimento. Spazio anche agli aspetti previsionali, a quelli relativi al monitoraggio del territorio e alle procedure di condivisione dei modelli meteorologici ed idrologici. Inoltre il Presidente dell’Ispra-Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale Bernardo De Bernardinis e Franco Siccardi Presidente della Fondazione Cima presentano competenze, attività e metodi di approccio per la riduzione del rischio idrogeologico dei propri Centri di Competenza.

Rappresentanti della Regione Emilia Romagna e delle Marche espongono alcuni casi sull’utilizzo del programma Dewetra impiegato per il monitoraggio, la prevenzione e in programmi internazionali. A conclusione della prima giornata i delegati internazionali illustrano i propri sistemi di allertamento.

Franco Gabrielli nel suo intervento ha ricordato che il sistema Dewetra è stato già donato ad alcuni Paesi, sia d’intesa con il Ministero degli Affari Esteri nell’ambito della cooperazione internazionale (come ad esempio con l’Albania), sia attraverso accordi bilaterali, sia attraverso organizzazioni internazionali quali l’UNDP (United Nations Development Program) come avvenuto nei Caraibi.

Dewetra. Il sistema consente - ai Centri Funzionali Centrale e Regionali - la sintesi, l’integrazione e il confronto di dati e modelli necessari per il monitoraggio strumentale, la vigilanza e la valutazione condivisa degli scenari di rischio e della loro possibile evoluzione. Dewetra è stato reso disponibile alle Regioni come strumento di supporto e semplificazione dell’impegnativa attività di monitoraggio svolta quotidianamente.

Le applicazioni sviluppate in Dewetra sono legate ai fenomeni incendi e inondazioni, scelti come prioritari per la loro frequenza e diffusione sul territorio nazionale.

Fonte: Protezione Civile