Una seconda vita per la carta straccia nell'edilizia

30/10/2013 2072

La cellulosa, l'ingrediente principale della carta, è un isolante molto efficiente e potrebbe offrire al settore dell'edilizia un'alternativa valida e rispettosa dell'ambiente rispetto agli isolanti tradizionali. Tuttavia, finora non c'era un modo semplice per i costruttori di usare la cellulosa.

Il progetto InsulaTFH ("Enhanced insulation in timber-frame housing using recycled materials"), finanziato dall'UE, si propone di sviluppare un processo a basso costo per la produzione di massa di pannelli di misura standard coibentati usando fibre di cellulosa ottenute dalla carta straccia.

Guidati dalla Cygnum Timber Frame Limited, i ricercatori del progetto hanno preso della carta straccia raccolta localmente e l'hanno trasformata in una polpa isolante. Hanno quindi usato questa polpa assieme a materiali ritardanti di fiamma per riempire dei pannelli di legno. Questi ultimi sono stati poi sigillati ermeticamente e finiti per la consegna ai cantieri.

Il sistema innovativo del team garantisce che ogni pannello soddisfi specifiche tecniche precise, mentre una rifinitura robusta elimina il pericolo di danni all'isolamento durante il trasporto o la posa in opera. Del nastro sigillante e delle membrane speciali assicurano che ogni pannello sia a tenuta d'acqua e di aria, una caratteristica spesso difficile da ottenere con i tradizionali telai di legno.

I pannelli ottenuti rappresentano per i costruttori un mezzo efficace in termini di costi per ottenere i valori di resistenza termica richiesti per l'isolamento delle pareti, ed eliminano il bisogno di riempire in loco le pareti, un'operazione spesso complicata, con del materiale isolante.

Cosa importante, l'attrezzatura necessaria per produrre questi pannelli può essere istallata e la metodologia applicata a qualsiasi fabbrica che produce telai di legno.

Poiché la carta straccia viene raccolta localmente e le fibre di cellulosa sono prodotte nella fabbrica stessa, vengono ridotti i costi relativi al trasporto e all'inquinamento associato. Inoltre, vengono eliminati i materiali di imballaggio e viene ridotta anche la quantità di rifiuti destinati alle discariche. Tutto questo rappresenta un'importante riduzione nell'impatto ambientale del ciclo vitale.

I partner hanno convalidato il nuovo processo in condizioni di produzione reale. In effetti, una volta completato nel 2012, il progetto aveva già prodotto 1 900 metri lineari o 5 130 metri quadri di pannelli. I pannelli sono stati testati sul campo, approvati e certificati in condizioni climatiche fredde e calde.

I partner di InsulaTFH affermano che fin dall'inizio il loro obbiettivo era quello di creare un prodotto competitivo. Pertanto, una volta collaudato il sistema, essi hanno iniziato a commercializzarlo come "The Precision System".

The Precision System può essere montato in qualsiasi impianto per la produzione di telai di legno e adattato per essere usato con i materiali cartacei di recupero locali. Offre ai produttori di telai di legno la capacità di migliorare il valore dei loro prodotti e la loro sostenibilità ambientale riducendo allo stesso tempo i costi.

Il progetto InsulaTFH ha ricevuto circa 700 000 euro di finanziamenti dall'UE nell'ambito del programma Eco-Innovazione e comprendeva partner provenienti da Irlanda, Germania e Belgio.

Per maggiori informazioni:

Sito web InsulaTFH
http://www.insulatfh.eu

Scheda informativa del progetto
http://www.eaci-projects.eu/eco/page/Page.jsp?op=project_detail&prid=33

Cygnum Timber Frame Limited
http://www.cygnum.ie/