Riqualificazione Energetica
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Case Green: tavolo di lavoro Energiesprong per la riqualificazione degli edifici con costi minori e tempi più rapidi

A Milano si è svolta la prima riunione del tavolo di lavoro della riqualificaizone Energiesprong, che ha scopo quello di creare un comparto industriale della riqualificazione degli edifici che abbatta costi e durata degli interventi. Alla chiamata di EDERA, Centro di innovazione per l’ambiente costruito creato da ANCE, e altri enti hanno risposto i gestori di oltre 90.000 alloggi, oltre ai Comuni di Roma e Milano e l’Agenzia del Demanio.

Obiettivo: creare un comparto industriale della riqualificazione attraverso economie di scala

Ha preso il via con una riunione a Milano l’attività del Tavolo di lavoro della riqualificazione Energiesprong.
L’obiettivo del Tavolo è quello di aggregare una domanda omogenea di riqualificazione per generare economie di scala che consentano la creazione, anche in Italia, di un comparto industriale della riqualificazione che abbatta costi e durata degli interventi. Il tavolo lavorerà su standard e performance delle nuove soluzioni e su schemi economici e di appalto innovativi per creare un modello altamente replicabile.

Alla chiamata di EDERA, Centro di innovazione per l’ambiente costruito creato da ANCE, Redo Sgr e Fondazione Housing Sociale con il supporto di Fondazione Cariplo hanno risposto Enti gestori di patrimonio ERP, Cooperative di social housing e diverse realtà istituzionali che gestiscono nel complesso un portafoglio di oltre 90.000 alloggi in tutta Italia.
La crisi energetica e ambientale da un lato e gli obiettivi internazionali sulla decarbonizzazione dall’altro, ci pongono davanti all’urgenza di riqualificare il nostro patrimonio abitativo, per renderlo più sicuro, sostenibile e confortevole per chi lo abita. Si tratta di raddoppiare quanto fatto finora, con risorse del tutto insufficienti” ha dichiarato Thomas Miorin, AD di EDERA.

Per vincere questa sfida è necessario aggregare domanda omogenea di riqualificazione per generare economie di scala che consentano la creazione, anche in Italia, di un comparto industriale della riqualificazione in grado di abbattere gli attuali costi a fronte di migliori prestazioni ambientali. Lavorare sul patrimonio pubblico e il social housing consente in prospettiva di generare grandi volumi di interventi altamente replicabili e raggiungere i risultati più di impatto a vantaggio di chi ha più bisogno”.

Al tavolo, le cui attività si protrarranno per tutto il 2023, parteciperanno diversi gestori di patrimonio ERP come MM SpA, Casa Spa, Ater Lanciano, Ater Chieti, i Comuni di Roma e Milano, le Cooperative di Social Housing Delta Ecopolis, Abitare, UniAbita e Confcooperative Habitat, Finint Sgr e l’Agenzia del Demanio.

Tra i facilitatori che accompagneranno le riunioni figurano i rappresentanti di ENEA, Politecnico di Milano e SLV – Studio Legale Valaguzza.

L’obiettivo è lavorare con il settore delle costruzioni per far emergere un ampio ventaglio di soluzioni industriali per la riqualificazione energetica e antisismica integrata che consentano di comprimere i costi e ridurre del 70% i tempi dei lavori. Per creare un modello italiano della riqualificazione si lavorerà anche a modelli innovativi di finanziamento e a procedure di appalto semplificate.

Migliaia di case sono già state riqualificate in tutta Europa con il modello Energiesprong, e le prime filiere italiane lavorano già da un anno alla realizzazione dei primi interventi dimostratori del sud Europa, con risultati significativi.
Tra le attività previste del tavolo vi è anche quella di selezionare i prossimi progetti pilota che possano definire i nuovi standard su tipologie abitative e aree geografiche diverse, con un’attenzione particolare alla qualità architettonica, all’accessibilità e alla contrazione dei costi di gestione e manutenzione.

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