ICMQ SPA
La qualità certificata al servizio delle costruzioni. L’ente di riferimento per imprese e professionisti attenti a digitalizzazione e sostenibilità.
La qualità certificata al servizio delle costruzioni. L’ente di riferimento per imprese e professionisti attenti a digitalizzazione e sostenibilità.
Dal 2024 il Regolamento (UE) 2024/3110 sui Prodotti da Costruzione cambia le regole: la marcatura CE non riguarda più solo sicurezza e prestazioni tecniche, ma anche impatti ambientali, digitalizzazione e circolarità. Con l’introduzione del Passaporto Digitale di Prodotto e del nuovo sistema di verifica “3+”, si apre una fase di trasformazione profonda per produttori, progettisti e organismi notificati.
La PAS 24000 introduce un sistema di gestione per la responsabilità sociale allineato agli standard ISO, alternativo a SA 8000. Struttura HLS, accreditabilità e integrazione con altri schemi ne fanno uno strumento competitivo per aziende e appalti.
La UNI 11337-8 sostituirà la PdR 74 introducendo requisiti per processi e ruoli digitali nel settore costruzioni. L'approccio resta integrato con gli altri sistemi di gestione. ICMQ ha guidato lo sviluppo fin dalle prime certificazioni.
La UNI 11926 definisce i requisiti per certificare i Servizi Ausiliari alla Sicurezza. Lo standard promuove trasparenza, dignità del lavoro e qualità nei servizi, con il ruolo attivo di ICMQ nella diffusione e certificazione delle imprese.
La PdR UNI 172:2025 fornisce una metodologia per misurare la sostenibilità dei cantieri infrastrutturali. Indicatori, strategie e obiettivi si integrano con il protocollo Envision per ridurre impatti ambientali, sociali ed economici già in fase di realizzazione.
La revisione 2025 della norma UNI 11720 introduce il nuovo profilo di Specialista HSE (EQF 6) e unifica le figure di Manager HSE (EQF 7), semplificando la distinzione tra ruoli operativi e strategici, con requisiti formativi ridotti (da 400 a 120 ore). Le novità rispondono alle esigenze delle PMI italiane e valorizzano anche l’esperienza lavorativa, ridotta fino al 75%.
Il nuovo VSME ESRS guida le PMI europee verso una rendicontazione ESG volontaria, chiara e proporzionata. Un’opportunità per rafforzare trasparenza, competitività e sostenibilità. ICMQ offre supporto con servizi di verifica indipendente.
Il CP DOC 262 di ICMQ certifica il contenuto di materiale riciclato nei prodotti edilizi, garantendo trasparenza e conformità ai CAM. Strumento strategico per le aziende che puntano su sostenibilità e competitività nei mercati pubblici e privati.
La digitalizzazione nel settore costruzioni non è solo tecnologica ma culturale: l’adozione di BIM, intelligenza artificiale e piattaforme collaborative favorisce organizzazioni inclusive e competenze ibride. Le aziende che integrano diversità e leadership inclusiva ottengono performance superiori, aprendo nuove opportunità per i progettisti.
Il CAM Strade introduce l’LCA semplificato come criterio premiante. Monica Lavagna approfondisce il ruolo delle EPD e della verifica accreditata, evidenziando l'importanza di strumenti digitali e competenze per garantire affidabilità e trasparenza nel procurement pubblico sostenibile.
La certificazione delle figure professionali BIM secondo la UNI 11337-7 è in crescita, ma il coinvolgimento delle stazioni appaltanti resta limitato. Il nuovo Codice Appalti evidenzia l'importanza del CDE Manager, sottolineando la necessità di una trasformazione culturale nella PA.
Il CAM Strade introduce l’LCA semplificato come criterio premiante. Fondamentali sono le EPD e la Critical Review accreditata per garantire trasparenza, terzietà e coerenza nelle valutazioni ambientali delle opere infrastrutturali.
La nuova norma UNI CEI 11339:2023 per la certificazione degli Esperti in Gestione dell’Energia sostituisce la versione del 2009. Include competenze dell'auditor energetico, aggiorna compiti e requisiti, e modifica le modalità di mantenimento e rinnovo della certificazione. Abbiamo intervistato Luca Zanchi, certificato ICMQ per il profilo EGE settore civile e industriale e Responsabile Area Sostenibilità di Fedabo S.p.A. Società Benefit.
Project Manager certificati: la nuova UNI 11648:2022 e il Codice Appalti ne esaltano il ruolo strategico per la gestione di progetti complessi, offrendo vantaggi competitivi e garantendo qualità ed efficienza.
La norma UNI 11673 definisce gli standard per una posa dei serramenti efficace e duratura, riducendo gli errori e garantendo prestazioni ottimali. La certificazione migliora la qualità dell’installazione, assicurando maggiore efficienza energetica e affidabilità nel tempo.
Envision: da strumento per valutare singole infrastrutture sostenibili, a guida per la pianificazione urbana integrata. Un approccio olistico che considera le interdipendenze tra sistemi e promuove lo sviluppo sostenibile a 360°.
Continuità operativa: la norma ISO 22301 guida le aziende nella pianificazione e gestione per limitare i danni da interruzioni. Dall'analisi dei rischi alla definizione di piani di azione, la certificazione garantisce la capacità di mantenere servizi minimi e riprendere l'attività rapidamente, tutelando aziende di ogni settore.
Neutralità di carbonio: obiettivo chiave, ma attenzione al greenwashing. La norma ISO 14068-1 guida le aziende verso emissioni zero con criteri verificati. La Direttiva UE 2024/825 contrasta false promesse ambientali. Verifiche indipendenti, come quelle di ICMQ, garantiscono trasparenza e impegno reale.
La certificazione UNI 11926 può essere richiesta da organizzazioni di qualsiasi dimensione e forma giuridica che operano nei servizi ausiliari alla sicurezza. Ha una validità triennale, con un audit iniziale e verifiche annuali fino al rinnovo. Sabino Fort, Direttore Commerciale di Coopservice, sottolinea come queste norme migliorino la qualità dei servizi, valorizzino gli operatori e rafforzino la fiducia dei clienti.
Nel 2023, EPDItaly ha registrato una crescita delle Environmental Product Declarations (EPD) in risposta alla maggiore domanda di trasparenza ambientale. Le EPD, basate su analisi scientifiche, sono sempre più utilizzate per rispettare requisiti di sostenibilità e valorizzare prodotti a basso impatto.
L'UE guida la lotta ai cambiamenti climatici con il CBAM, regolamento che impone costi sulle importazioni da Paesi extra-UE in base alle emissioni incorporate nei prodotti. La fase transitoria è iniziata e il meccanismo entrerà a regime nel 2027, incentivando la riduzione globale delle emissioni.
Maria Cristina Urbano, Presidente di ASSIV, analizza le recenti sfide salariali nel settore dei servizi ausiliari alla sicurezza e l'impatto delle norme UNI sulla qualificazione del mercato.
Via libero definitivo del Parlamento europeo alla direttiva che punta a proteggere i consumatori da pratiche di commercializzazione ingannevoli e a supportare scelte di acquisto più consapevoli grazie a etichettature più chiare e affidabili. Gli Stati membri avranno 24 mesi di tempo per adeguarsi alle nuove regole.
Dalla Gronda di Genova all’ampliamento della terza corsia sulla A13 nel tratto Bologna Arcoveggio - Ferrara Sud, il Gruppo ASPI prosegue il percorso di applicazione del protocollo Envision.