ICMQ SPA
La qualità certificata al servizio delle costruzioni. L’ente di riferimento per imprese e professionisti attenti a digitalizzazione e sostenibilità.
La qualità certificata al servizio delle costruzioni. L’ente di riferimento per imprese e professionisti attenti a digitalizzazione e sostenibilità.
A Ecomondo 2026 ICMQ porta strumenti e servizi per misurare, verificare e certificare la sostenibilità: dalle EPD alla Carbon Footprint, dall’NCI al rating ESG, fino a Envision e alle competenze professionali.
Al SAIE 2026 ICMQ approfondisce due temi chiave per le costruzioni: il passaggio dal BIM al Digital Twin e il ruolo del Project Management nel governare processi, dati e competenze in uno scenario di crescente complessità.
Dal BIM al Digital Twin, dai cantieri digitali ai dati satellitari: la II Convention BIM Community ICMQ, l’8 ottobre al SAIE 2026, mette a confronto esperienze e tecnologie che stanno cambiando progettazione, costruzione e gestione delle opere.
Il Digital Twin integra modelli BIM, dati IoT e informazioni gestionali per monitorare edifici e infrastrutture lungo il ciclo di vita. Il Master Executive ICMQ SustainAbility Academy con Aliigo approfondisce interoperabilità, governance, AI, cybersecurity e qualità del dato.
Aggiornamenti ai requisiti, ai contenuti formativi e agli schemi accreditati Accredia per la certificazione degli Esperti CAM in progettazione sostenibile nei settori edilizia, infrastrutture e verde pubblico.
La UNI 11337-8 porta la digitalizzazione delle costruzioni oltre la gestione dei modelli BIM, introducendo un sistema per governare dati, processi decisionali e organizzazioni. Il nuovo SGPD coinvolge imprese, società di ingegneria, committenze e stazioni appaltanti lungo il ciclo di vita dell’opera.
Dal 1° gennaio 2026 il regolamento CBAM è entrato nella fase applicativa a regime. Il nuovo meccanismo europeo punta a contrastare il carbon leakage e introduce obblighi di dichiarazione e verifica delle emissioni incorporate nei prodotti importati.
Con oltre 1.000 EPD pubblicate e più di 30.000 prodotti digitalizzati sull’Eco Portal, EPDItaly si conferma un riferimento per la digitalizzazione dei dati ambientali e per l’applicazione del nuovo Regolamento Prodotti da Costruzione.
Le Linee Guida ANIR-DILIGENTIA e lo schema Get It Fair supportano le imprese della ristorazione collettiva nella gestione strutturata delle performance ESG, anche in vista della revisione dei CAM Ristorazione.
Pubblicata nell’aprile 2025, LEED v5 introduce un approccio più orientato a decarbonizzazione, resilienza climatica e performance misurabili. La nuova versione della certificazione ridefinisce criteri e priorità per edifici e spazi costruiti.
Il decreto correttivo del MASE aggiorna i CAM Edilizia introducendo novità su LCA, materiali riciclati, End of Waste ed EU ETS. Ecco cosa cambia per progettisti, imprese e stazioni appaltanti.
Il Protocollo Envision® sta diventando uno dei riferimenti centrali per misurare la sostenibilità delle infrastrutture lungo il ciclo di vita. Con 43 progetti, l’Italia è oggi tra i mercati più attivi a livello globale, dopo Stati Uniti e Canada.
Il 26 maggio a Milano si terrà l’Envision Conference 2026, evento dedicato ai 10 anni del protocollo Envision in Italia. Un confronto tra istituzioni e operatori su evoluzione normativa, casi applicativi e ruolo della sostenibilità nella progettazione infrastrutturale.
La norma UNI 12012:2026 definisce i requisiti di competenza del Risk Manager e standardizza i criteri di certificazione professionale. Il documento introduce un quadro strutturato di conoscenze, abilità e responsabilità, supportando organizzazioni e professionisti nella gestione integrata dei rischi. La certificazione accreditata garantisce trasparenza, affidabilità e riconoscimento ai sensi della Legge 4/2013.
La Galleria Manfreida, lungo l’A26, è il primo progetto di rinnovo certificato Envision Silver. Realizzato da Tecne e ASPI con il metodo TRS, rappresenta un modello di manutenzione sostenibile e innovativo per il prolungamento della vita utile delle opere autostradali.
L’applicazione dei Criteri Ambientali Minimi nei servizi energetici sta cambiando l’impostazione dei bandi pubblici. Certificazioni e strumenti di valutazione accreditati diventano leve operative per qualificare le offerte, superando la logica del solo prezzo.
La certificazione CP DOC 262 di ICMQ supera quota 620 attestazioni, confermandosi riferimento per la verifica del contenuto di materiale riciclato. Uno schema riconosciuto dai CAM e accreditato da Accredia, applicato a prodotti e materiali in Italia e all’estero.
ICMQ estende le proprie certificazioni alle figure professionali per la posa di rivestimenti lapidei secondo la UNI 11714-2:2019. La norma riconosce il valore dei posatori qualificati nei CAM edilizia, premiando competenza, qualità e sostenibilità delle opere.
Cinque parchi fotovoltaici in Estremadura ottengono il livello Silver Envision. Il progetto EGP Cluster Brovales, verificato da ICMQ, valorizza comunità, paesaggio e biodiversità. Un esempio di sostenibilità condivisa a scala territoriale.
ICMQ sarà presente a MADE Expo 2025 con un focus su Get It Fair, lo schema di valutazione ESG conforme alla ISO 17029. Una risposta credibile alle sfide della finanza sostenibile, dei CAM e della rendicontazione obbligatoria.
La riqualificazione della S.S. 337 della Val Vigezzo ottiene la massima valutazione Envision. Il progetto, verificato da ICMQ, integra resilienza, dialogo con il territorio e valorizzazione ambientale.
ICMQ sarà presente a Ecomondo 2025 con uno stand dedicato alla sostenibilità nelle costruzioni. Dalle EPD al protocollo Envision, le certificazioni volontarie diventano leva strategica nei CAM e nei bandi pubblici.
La manifattura cinese guarda a EPDItaly per accedere al mercato europeo. Dalle batterie all’acciaio, le dichiarazioni ambientali di prodotto diventano lo strumento chiave per rispondere a CBAM e richieste di trasparenza, trasformando la conformità in vantaggio competitivo.
Dal 2024 il Regolamento (UE) 2024/3110 sui Prodotti da Costruzione cambia le regole: la marcatura CE non riguarda più solo sicurezza e prestazioni tecniche, ma anche impatti ambientali, digitalizzazione e circolarità. Con l’introduzione del Passaporto Digitale di Prodotto e del nuovo sistema di verifica “3+”, si apre una fase di trasformazione profonda per produttori, progettisti e organismi notificati.