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Costruire nell’era dei dati: la BIM Community ICMQ al SAIE 2026

Dal BIM al Digital Twin, dai cantieri digitali ai dati satellitari: la II Convention BIM Community ICMQ, l’8 ottobre al SAIE 2026, mette a confronto esperienze e tecnologie che stanno cambiando progettazione, costruzione e gestione delle opere.

La digitalizzazione delle costruzioni sta progressivamente ampliando il perimetro del BIM. Il modello informativo resta una base fondamentale, ma cresce il ruolo dei dati provenienti da fonti diverse, della loro integrazione e della capacità di utilizzarli per supportare decisioni, monitorare opere e territori e gestire processi sempre più articolati.

Su questa evoluzione si concentra “Costruire nell’era dei dati”, la II Convention BIM Community ICMQ, in programma l’8 ottobre dalle 10.00 alle 13.00 nella Sala Concerto del SAIE 2026 a BolognaFiere. La mattinata riunirà contributi provenienti dalla ricerca, dalle grandi opere e dall’innovazione tecnologica per osservare come BIM, Digital Twin, dati satellitari e nuove piattaforme digitali stiano entrando nella pratica del settore.

La BIM Community rappresenta il nucleo originario della ICMQ Community, l’iniziativa riservata agli esperti certificati ICMQ. Nata inizialmente per gli Esperti BIM certificati, la Community si sta oggi estendendo ad altri ambiti professionali, con l’obiettivo di favorire scambio, sinergie e dialogo tra i partecipanti.


Dal modello BIM alla gestione dei dati: cosa cambia nei processi digitali delle costruzioni

Dal BIM a un ecosistema sempre più connesso

Ad aprire i lavori, alle 10.00, sarà “Oltre il BIM, insieme”, con Lorenzo Orsenigo, Presidente e Direttore Generale di ICMQ Società Benefit, e Giulia Mazzeo, Sales Manager & Development Training Manager – ICMQ. L’intervento sarà dedicato alla visione della BIM Community e al ruolo dello scambio tra professionisti in uno scenario che richiede un aggiornamento continuo di tecnologie, metodi e competenze.

Il programma porterà subito lo sguardo oltre i confini più consueti delle costruzioni. Alle 10.20 Valentina Sumini, Research Affiliate, MIT Media Lab – Visiting Professor, Politecnico di Torino, interverrà con “Progettare per lo spazio, costruire per la Terra”: un approfondimento su come i vincoli estremi della progettazione per lo spazio possano trasformarsi in metodo e aprire nuove prospettive per il costruire sulla Terra.

Alle 10.50 sarà invece la volta di Stefano Carosio, Executive Director, STAM – ESA Technology Broker Italy, con “Costruire l’Europa, costruire in digitale”. L’intervento porterà il tema alla dimensione europea, affrontando piattaforme tecnologiche, nuovi standard, dati e innovazioni che stanno accompagnando la trasformazione digitale delle costruzioni.

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Dal modello al dato nel cantiere BIM

Il passaggio dalla rappresentazione digitale alla gestione operativa sarà al centro dell’intervento delle 11.20, “Cantiere Digitale: il Modello Racconta, il Dato Governa”. Davide Di Franco, CDE Manager – BIMO | BIM Office, MM S.p.A. approfondirà il cambiamento di prospettiva che porta dalla centralità del modello a quella del dato e le conseguenze di questo passaggio nella gestione del cantiere BIM.

Il tema diventa particolarmente rilevante quando le informazioni prodotte durante il ciclo di vita dell’opera vengono integrate con dati provenienti dall’esterno. Alle 11.50 Eleonora Stragliotto, Head of Growth, Partnerships & International Expansion, Latitudo 40 presenterà “Quando il dato satellitare entra in filiera”, dedicato all’impiego dei servizi geospaziali a supporto dei processi decisionali e alla loro capacità di contribuire alla gestione di asset e territori.

La sequenza degli interventi restituisce così un quadro nel quale il BIM non rappresenta un punto di arrivo, ma una componente di un sistema digitale più ampio. Modelli, piattaforme, informazioni di cantiere e osservazione satellitare possono concorrere alla costruzione di basi informative sempre più ricche, da mettere a disposizione delle diverse fasi del ciclo di vita delle opere.

Il futuro della digitalizzazione al centro del confronto

Alle 12.20 il programma prevede un dibattito aperto sul futuro della digitalizzazione nelle costruzioni, con domande dal pubblico. La Convention si concluderà alle 12.50 con la presentazione del volume “Traiettorie”, affidata a Marco Perazzi e Giulia Mazzeo di ICMQ. La moderazione dell’intera mattinata sarà curata da Marco Perazzi, coordinatore della BIM Community ICMQ.

L’incontro punta così a mettere in relazione applicazioni già operative e scenari in evoluzione, mantenendo un filo comune: la capacità di trasformare quantità crescenti di informazioni in conoscenza utile per le decisioni.

La Convention è aperta a tutti ed è valida come aggiornamento formativo ai fini del mantenimento della certificazione Esperto BIM.

 La partecipazione è GRATUITA
previa iscrizione qui


FAQ TECNICHE: BIM e Digital Twin: dati e cantieri digitali al SAIE 2026

Che cosa significa passare dal modello BIM alla gestione del dato?
Significa considerare il modello informativo come una delle componenti di un processo più ampio. Informazioni geometriche, documentali, gestionali, di cantiere e provenienti da sistemi esterni possono essere integrate e aggiornate per supportare decisioni durante progettazione, costruzione e gestione dell’asset. La serie UNI EN ISO 19650 costituisce uno dei principali riferimenti per la gestione informativa BIM.

In quali contesti possono essere utilizzati insieme BIM e Digital Twin?
L’integrazione è particolarmente rilevante per edifici complessi, infrastrutture, grandi cantieri e asset destinati a essere monitorati durante l’esercizio. Il Digital Twin può utilizzare informazioni provenienti dal BIM insieme a dati operativi e di monitoraggio. Architettura, aggiornamento e modalità di sincronizzazione dei dati dipendono però dal singolo caso applicativo.

Quali norme regolano la gestione delle informazioni BIM?
La serie UNI EN ISO 19650 definisce principi e processi della gestione informativa BIM lungo diverse fasi del ciclo di vita. In Italia opera in modo complementare la serie UNI 11337, dedicata alla gestione digitale dei processi informativi delle costruzioni.

Qual è il vantaggio di integrare dati di cantiere e modello BIM?
Il beneficio principale è poter collegare le informazioni progettuali con ciò che accade durante l’esecuzione, riducendo la separazione tra modello, documentazione e gestione operativa. Il dato può così supportare controllo delle attività, tracciabilità e aggiornamento delle informazioni.

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