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PNRR, digitalizzazione delle infrastrutture e BIM: Bonifica per la linea AV/AC dell’attraversamento di Vicenza

L’opera, di cui ATI Bonifica è progettista per conto del consorzio IRICAV DUE, con a capo l’impresa WeBuild e committente finale RFI, rientra nei finanziamenti previsti dal PNRR. L’adozione della metodologia BIM nasce dalla volontà specifica del Consorzio IRICAV DUE/Webuild e della esperienza pluriennale di Bonifica.

L’opera, di cui ATI Bonifica è progettista per conto del consorzio IRICAV DUE, con a capo l’impresa WeBuild e committente finale RFI, rientra nei finanziamenti previsti dal PNRR.

L’adozione della metodologia BIM nasce dalla volontà specifica del Consorzio IRICAV DUE/Webuild e della esperienza pluriennale di Bonifica.


La linea AV/AC dell’attraversamento di Vicenza

L’attraversamento di Vicenza è il secondo Lotto funzionale della nuova tratta della linea ferroviaria AV/AC Verona-Vicenza-Padova, un’opera il cui committente finale è RFI e che rientra nei piani complessivi previsti dal PNRR nella categoria delle infrastrutture per una mobilità sostenibile.

Bonifica SpA, insieme ad Hitachi Rails e Systra SWS, fa parte dell’ATI Bonifica che è progettista dell’opera per conto del General Contractor, il consorzio IRICAV DUE, con a capo l’impresa Webuild.

A prescindere da quanto previsto nelle prescrizioni sancite dal DM 560/2017 (e sue successive integrazioni e modifiche) che stabilisce  l’utilizzo della metodologia BIM come obbligatoria, nel progetto in esame assume rilievo il fatto che l’adozione della metodologia BIM è stata una scelta operata sulla base di una volontà specifica del cliente Consorzio IRICAV DUE/Webuild e della esperienza ormai pluriennale e comprovata nello sviluppo e la gestione di progetti complessi integrati e multidisciplinari di ingegneria civile con metodologia BIM da parte di Bonifica.

Il progetto è stato nominato vincitore ai recenti Tekla BIM Awards 2022 Italia organizzati da Harpaceas, nella categoria Infrastrutture ferroviarie in quanto progetto tra i più complessi realizzati in Italia con l’utilizzo di Tekla Structures.


BIM: progetto della linea AV/AC dell’attraversamento di Vicenza

 

Il progetto: informazioni e numeri

L’opera è inserita nel PNRR ed è considerata prioritaria a livello Europeo perché è parte del più ampio Corridoio Mediterraneo della rete Transeuropea che dalla Spagna arriva fino al confine ungherese con l’Ucraina.

Il progetto prevede la realizzazione della linea AV in affiancamento alla Linea storica esistente che verrà deviata in alcuni tratti ma rimarrà comunque in esercizio.

Si prevede, inoltre, la realizzazione di una nuova Fermata in zona Vicenza Fiera e l’ampliamento del fabbricato viaggiatori della stazione di Vicenza con relativo parcheggio interrato e piazzale superficiale.

BIM: progetto della linea AV/AC dell’attraversamento di Vicenza

 

Il progetto include diverse sistemazioni delle viabilità esistenti all’interno di Vicenza e la costruzione di nuove opere di attraversamento della linea come sottovia, sottopassi ciclopedonali, cavalcaferrovia e viadotti.

Lo stimolo ancor più grande, che rende questo progetto unico nel suo genere per una progettazione integrata è che il contratto oltre alla progettazione definitiva, include la progettazione esecutiva, l’assistenza alla costruzione e la fase di As-built; questi step sono validi sia per il 2° Lotto funzionale, quindi l’attraversamento di Vicenza, che per il 3° Lotto funzionale, ovvero gli ultimi 26 Km circa che collegano Vicenza a Padova.” sostiene l’Ing. Nunzio Di Iuorio, BIM Coordinator - Project Engineer di Bonifica.

 

 

Principali criticità emerse in fase Pre-Construction e loro risoluzione

La complessità del progetto risiede innanzitutto nella sua “densità”: i circa 6 Km di tracciato attraversano una città come Vicenza con tutte le complicazioni del caso. Oltre a ciò, realizzare la nuova linea ferroviaria in affiancamento ad una esistente da mantenere in esercizio implica spazi estremamente ridotti, fasi di cantiere fitte ed articolate ed interferenze impiantistiche, con sottoservizi esistenti e molteplici viabilità interferenti che ricuciono il tessuto urbano tra Nord e Sud della ferrovia.

La complessità del presente progetto pur se riguardante una tratta di 6,2 Km di tracciato ferroviario, si evince, dal punto di vista tecnico, dal numero delle discipline coinvolte, che spaziano in tutti i campi dell’ingegneria civile: strutture, architettura, impianti elettrici e meccanici, idraulica, trazione elettrica di linea, viabilità stradale, corpo ferroviario, fabbricati tecnologici, fabbricati di stazione, geotecnica e geologia.

Ogni specializzazione deve ovviamente coordinarsi con le altre, quindi le maggiori criticità riscontrate nel processo di progettazione riguardano principalmente due aspetti: da un lato evitare incoerenze ed interferenze con un numero così alto di discipline coinvolte e, dall’altro lato, dovere assecondare l’andamento variabile di un’infrastruttura lineare sempre, nella quasi totalità delle opere.” afferma l’Ing. Davide Quadrozzi, BIM Coordinator - Project Engineer di Bonifica.

Bonifica è stata in grado di notare ed anticipare, sin dalla presente fase progettuale, molte interferenze ed incoerenze grazie all’applicazione integrale della metodologia BIM e all’utilizzo dei modelli informativi come vero e proprio strumento di progettazione, aggregando in un unico ambiente più opere e discipline correlate fra loro.

In questo modo ogni parte d’opera è stata progettata in modo aggregato e correlata a tutte le altre componenti in gioco.

Un esempio su tutti è quello del muro di sostegno del rilevato ferroviario.

Questo è stato progettato in relazione alla morfologia del terreno, alla piattaforma ferroviaria, le opere idrauliche, la viabilità esistente o di progetto e alle opere interferenti.

L’utilizzo di Tekla Structures e degli applicativi di modellazione geometrica ed algoritmica associati ad esso, sono stati fondamentali per mettere a sistema tutte le variabili in gioco.

Il risultato sono stati modelli precisi, affidabili ed utilizzabili al 100% per l’ottimizzazione progettuale di tutte le strutture, per l’estrazione di quantità precise ed affidabili e la produzione di elaborati grafici in modo rapido ed efficiente.

Aspetto fondamentale per un flusso di questo tipo è stata la possibilità di aggregare ed interoperare fra loro modelli prodotti nativamente da molti softwares differenti fra loro. Basti immaginare che una viabilità stradale non può essere modellata con piena efficienza con lo stesso software con il quale vengono modellate finiture architettoniche, oppure da uno con cui si trattano strutture reticolari in acciaio, oppure componenti del corpo ferroviario. Per dare una cifra, nel nostro modello federato sono presenti ad oggi oltre 300 modelli e ne prevediamo molti altri nelle fasi successive per poterci permettere di affiancare il nostro cliente in modo concreto con i modelli anche nella fase di cantiere.” aggiunge Quadrozzi.


BIM: progetto della linea AV/AC dell’attraversamento di Vicenza

 

Tecnologie utilizzate e aspettative del Committente

L’attuazione di metodologie innovative e la continua sperimentazione nell’implementare gli strumenti di lavoro ha sempre richiesto l’appoggio e la collaborazione del Consorzio IRICAV DUE (cliente di Bonifica) che ha creduto fermamente nell’utilizzo del BIM per un progetto di tale complessità, comprendendo che, a un maggiore sforzo nella fase di progettazione corrisponderà un notevole incremento della qualità del prodotto finale e della produttività una volta entrati in cantiere.

Do qualche numero per contestualizzare meglio l’estensione del prodotto: ad oggi abbiamo consegnato il 60% degli elaborati grafici delle opere civili (per un totale di circa 700) e più di 500 Report di quantità estratti direttamente dai modelli che ci hanno permesso di dare un consistente supporto all’impresa nell’attività di computo metrico, con risultati precisi, dinamici per le revisioni progettuali ed affidabili. A seguito di quanto illustrato, mi sento di dire che il nostro committente ad oggi è assolutamente soddisfatto del lavoro svolto e ci chiede di alzare sempre più l’asticella con particolare riguardo alla fase di costruzione.” conclude Di Iuorio.

 


BIM e infrastrutture: i vantaggi di Tekla Structures

Tekla Structures è il software BIM (Building Information Modeling) leader al mondo per la progettazione costruttiva di strutture in acciaio, in cemento armato prefabbricato e gettato in opera, prodotto da Trimble Solutions, società finlandese del gruppo Trimble Inc.
Tekla Structures permette di gestire l’opera strutturale dalla progettazione alla fabbricazione fino alla cantierizzazione.

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Chi è Harpaceas

Harpaceas è stata fondata a Milano nel 1990 da un gruppo di ingegneri che precedentemente avevano maturato una significativa esperienza presso lo studio Finzi & Associati e la CEAS.

Oggi presentiamo al mercato un portfolio che comprende software BIM tra i più diffusi a livello mondiale per tutta la filiera delle costruzioni e delle infrastrutture, oltre che software per il calcolo strutturale e geotecnico.

La nostra proposta si completa con i servizi per l’implementazione del BIM e di formazione specialistica per tutti coloro che operano nel settore delle costruzioni. Con più di 7000 clienti in tutta Italia, ci poniamo come partner tecnologico per tutto l’arco del processo ideativo e costruttivo: dalla progettazione, alla costruzione e alla gestione.

Nel nostro parco clienti sono presenti le più importanti realtà appartenenti alla filiera delle costruzioni. Harpaceas continua a tendere verso l’innovazione digitale, forte della sua storia e delle competenze maturate e consolidate nel corso di più di 30 anni di attività.