Sistema costruttivo Ecosism® per nuove costruzioni: casseri a rimanere che rivoluzionano il cantiere
Cantieri rapidi e controllati richiedono oggi pareti portanti in calcestruzzo armato che integrino isolamento e predisposizioni impiantistiche senza correzioni in opera. Il sistema Ecosism® con casseri a rimanere nasce per ridurre errori di posa e coordinare struttura, involucro e fori per serramenti già in fase esecutiva. Risultato: tempi più certi, meno sfridi, maggiore sicurezza sismica.
L’articolo presenta il sistema costruttivo Ecosism® basato su casseri a rimanere di grandi dimensioni per realizzare edifici a pareti portanti in calcestruzzo armato gettato in opera. Il focus è sulla risposta alle azioni orizzontali e sulla libertà architettonica delle aperture, definite e modellate in progetto. La logica off-site e il disegno esecutivo 3D permettono di integrare nodi, connessioni e predisposizioni impiantistiche, riducendo rilavorazioni in cantiere. Il pacchetto isolante è personalizzabile (anche in ottica CAM), con l’obiettivo di contenere sprechi e migliorare comfort ed efficienza energetica.
Il sistema costruttivo Ecosism® è dimensionato per resistere da solo alle massime azioni orizzontali
Con Ecosism® si viene a realizzare una struttura a pareti in calcestruzzo normalmente armato di
spessore definito dallo strutturista e variabile a seconda delle esigenze di progetto. I nostri moduli sono adatti per qualsiasi applicazione strutturale prevista dal D.M. 14/01/2008:
- pareti normalmente armate (struttura dissipativa o meno);
- pareti estese debolmente armate;
- sistema a telaio (vengono realizzati pannelli cassero per tamponamenti e pannelli cassero per pilastri e setti).
Il metodo di calcolo ottimale, è quello di considerare una struttura a pareti normalmente armate non dissipativa ad armatura diffusa (SAAD), applicando un fattore di struttura q=1, spessore getto e armatura sui 2 lati dimensionata in funzione dei carichi agenti.

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Il sistema sismo-resistente è costituito dalle pareti portanti, specialmente quelle perimetrali, ed è dimensionato per resistere da solo alle massime azioni orizzontali mantenendo un comportamento elastico-lineare in ogni combinazione di carico, anche per terremoti di massima intensità per la zona considerata. Travi e pilastri sono modellati come elementi secondari e sono dimensionati per resistere ai carichi verticali statici, senza vincoli geometrici o di armatura legati al concetto della gerarchia delle resistenze. Si viene così a realizzare uno corpo strutturale costituito da pareti in calcestruzzo armato, con aperture per porte e finestre definite in fase di progettazione architettonica e considerate nella modellazione strutturale. Il modello a parete portante, eliminando il concetto di pilastro puntuale, permette di adattarsi a qualsiasi forma di apertura, con libertà di gestione nel layout architettonico.

Edilizia off-site e progettazione integrata, le vere innovazioni
Con il termine off-site si fa riferimento ad un sistema che consente di realizzare una costruzione in un luogo diverso da quello in cui si trova il cantiere effettivo. Una sorta di edilizia “delocalizzata” e dall’approccio altamente tecnologico, costruire in modo “off-site” consiste nel realizzare i progetti in stabilimento e successivamente trasportarli in cantiere per montarli.
Ecosism® vede nell’edilizia off-site la soluzione alle problematiche di cantiere in quanto permette di progettare e produrre con un altissimo grado di precisione (eliminando errori, materiali di scarto e pezzi speciali) velocizzando la costruzione e mantenendo inalterate le prestazioni definite in fase di progetto.
Il sistema costruttivo Ecosism® permette inoltre una progettazione integrata: sovrapponendo i progetti strutturali, architettonici e impiantistici viene elaborato un disegno esecutivo in 3D che permette di prevedere: fori aperture, nodi e connessioni per serramenti, monoblocchi, cassonetti, predisposizioni impiantistiche, connessioni di solai e coperture, predisposizioni delle finiture e pareti ventilate. Tutto ciò incrementa notevolmente la produttività del cantiere e riduce al minimo i costi per la realizzazione di tutte le operazioni successive previste per impianti, scarichi, serramenti, porte, arredi e finiture.

Zero vincoli con Ecosism®
La tecnologia costruttiva Ecosism® permette di realizzare qualsiasi tipologia di forma architettonica: archi, sbalzi, pareti dritte o curve e cilindri. Ecosism® non mette limiti alla fantasia e alle idee del progettista. Non ha limiti di forma, di volumi o di altezza.
Anche la funzione finale dell’edificio non è vincolante, è infatti possibile realizzare qualsiasi tipo di edificio dal più piccolo, come ad esempio residenziali unifamiliari, a quelli più grandi e articolati come scuole, palazzine, uffici, condomini ecc.… Tutto questo è possibile grazie alla presenza della maglia metallica 3D vero cuore e ossatura del sistema costruttivo Ecosism®.
La lavorazione parte da un semplice filo di acciaio zincato che attraverso diverse fasi di elettrosaldatura viene trasformato in una maglia tridimensionale che si adatta a qualsiasi forma e dimensione. È quindi Ecosism che si adatta al progetto e non il progettista a dover rispettare rigidi standard. Anche la tipologia di materiale isolante è completamente personalizzabile in funzione degli obiettivi definiti dai progettisti, è possibile variare e accoppiare tutti i materiali in gamma (EPS, EPS grafitato, fenolico, XPS, lana di roccia, ecc…).

Sostenibilità
La sostenibilità ambientale è uno dei temi più trattati nell’ultimo periodo storico. Anche Ecosism® ha a cuore il rispetto ambientale, la nostra sostenibilità è legata principalmente a tre punti:
Materiali: oltre agli isolanti di sintesi (comunque conformi ai C.A.M.) abbiamo in gamma anche alcuni di origine naturale come la lana di roccia, il sughero, il legno mineralizzato e la calce-canapa. È possibile quindi scegliere il materiale anche in funzione del grado di biocompatibilità desiderata.
Prodotto: gli edifici realizzati con la tecnologia Ecosism® hanno bassissimi livelli di consumi energetici diminuendo di molto le necessità di energia per il riscaldamento invernale e raffrescamento estivo.
Processo: la progettazione integrata e l’edilizia off-site permettono di ridurre a zero gli sprechi dovuti agli scarti e gli sfridi di cantiere che inevitabilmente si creerebbero con l’utilizzo di altri sistemi. Un cantiere pulito con zero rifiuti da inviare in discarica e smaltire è un cantiere sostenibile. Non sempre ecologico è sinonimo di naturale.

Perchè scegliere Ecosism®
È impossibile riassumere in poche righe tutti i vantaggi derivati dall’utilizzo della nostra tecnologia per la realizzazione di nuovi edifici. Non possiamo negare però che tutti possono trarre vantaggio da nostro sistema. Il progettista può personalizzare completamente il progetto nelle forme, nell’architettura e nelle specifiche tecniche da prevedere. L’impresa grazie alla nostra prefabbricazione avrà dei cantieri più veloci, meno costosi e più precisi. In un’unica operazione realizzerà struttura portante in c.a., cappotto termico e predisposizione per le finiture. Ultimo ma non per importanza è l’utilizzatore finale in quanto avrà la garanzia di fruire di un edificio sicuro e antisismico, dalle prestazioni elevate e duraturo nel tempo.

I sistemi costruttivi con casseri a perdere
I sistemi casseri a perdere sono soluzioni innovative nel settore edile utilizzate per la realizzazione di strutture in calcestruzzo. Questi casseri vengono posizionati in loco per confinare la colata del calcestruzzo, rimangono integrati nella struttura, offrendo vantaggi in termini di isolamento termico e acustico, velocità di costruzione e riduzione dei costi e dell’impatto ambientale dovuto al minor uso di risorse.
La redazione di INGENIO
FAQ TECNICHE + Casseri a rimanere Ecosism®: pareti in c.a., cantiere rapido
1. Che cos’è il sistema Ecosism®?
È un sistema costruttivo per nuove costruzioni basato su casseri a rimanere modulari, che fungono da “contenitore” per il getto del calcestruzzo armato.
Il cassero resta in opera e diventa parte del pacchetto di parete.
La parete risultante è una parete portante in c.a., con stratigrafie e componenti configurabili.
2. A cosa serve e dove si applica?
Serve a realizzare edifici con schema strutturale a pareti portanti, con controllo di tempi e fasi di esecuzione.
È indicato quando servono velocità di posa, riduzione delle lavorazioni in cantiere e integrazione anticipata di fori/aperture.
Applicabile a residenziale e terziario, in funzione della soluzione strutturale prevista dal progetto.
3. Quali prestazioni e requisiti vanno verificati?
Le prestazioni strutturali dipendono da geometria delle pareti, armature, classe del calcestruzzo e dettagli di connessione (solai, setti, giunti).
Vanno verificati i requisiti sismici secondo NTC vigenti e le azioni orizzontali di progetto.
Le prestazioni termiche dipendono dal pacchetto isolante scelto e dalla continuità dei nodi.
4. Quali vantaggi rispetto a soluzioni “tradizionali” in opera?
Riduce in genere le incertezze di cantiere perché sposta molte decisioni su progetto esecutivo e coordinamento preliminare.
Facilita il controllo di aperture e predisposizioni, limitando varianti e riprese.
Consente un approccio più “industrializzato” alla parete in c.a., senza rinunciare alla flessibilità architettonica.
5. Indicazioni di posa e integrazione progettuale: cosa considerare nei nodi?
È decisivo il coordinamento 3D tra struttura, serramenti, impianti e finiture: fori, passaggi e allineamenti vanno chiusi prima della posa.
Attenzione ai nodi parete–solaio, ai giunti, ai punti di connessione e agli elementi di irrigidimento previsti dal calcolo.
Gestire con dettaglio i ponti termici (imbotti, attacchi a terra, coronamenti, balconi) e le eventuali interfacce con facciate/rivestimenti.
6. Comfort, sicurezza e durabilità: quali aspetti chiave?
Comfort: continuità dell’isolamento, controllo dei nodi e massa del c.a. possono contribuire a stabilità termo-igrometrica e comfort indoor, in funzione della stratigrafia.
Sicurezza: la risposta sismica dipende da schema resistente, regolarità, dettagli costruttivi e qualità esecutiva del getto/armature.
Durabilità: copriferro, corretta maturazione, protezione da acqua/umidità nelle zone critiche e dettagli di impermeabilizzazione restano determinanti.
7. Errori tipici da evitare e criteri di scelta per il progettista
Non “rimandare” a cantiere decisioni su forometrie e predisposizioni: è la causa più frequente di rilavorazioni e varianti.
Evitare discontinuità dell’isolamento nei nodi (imbotti, zoccolature, attacchi solaio) e sottovalutare i dettagli di tenuta.
Scegliere la configurazione (stratigrafia, spessori, materiali isolanti) sulla base di prestazioni richieste, vincoli architettonici e schede tecniche di sistema.
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