DRACO SPA
Data Pubblicazione:

Vulnerabilità alle infiltrazioni d’acqua: i vantaggi della membrana liquida GENIUSFLEX certificata antigrandine

GENIUSFLEX è una membrana poliuretanica liquida certificata antigrandine che offre impermeabilizzazione continua, nonché resistenza a UV, ristagni e urti. Facile da applicare, elimina punti deboli come giunti e sormonti, garantendo durabilità e prestazioni affidabili nel tempo.

Eventi atmosferici severi e infiltrazioni: il ruolo delle membrane liquide ad alte prestazioni

Nei progetti di impermeabilizzazione, lo scenario climatico attuale impone di risolvere nuove sfide di protezione dagli eventi meteorologici estremi. L'aumento della frequenza e dell'intensità di fenomeni atmosferici severi ha stimolato l'attenzione sulle reali capacità di resistenza delle opere di impermeabilizzazione.

Le tecnologie impermeabilizzanti tradizionali presentano criticità frequenti che riguardano principalmente infiltrazioni nel lungo periodo e la difficoltà nel sigillare geometrie complesse. Un sistema solido, basato su teli o guaine, affida la sua tenuta a una serie di punti deboli intrinseci: i giunti e i sormonti. Queste discontinuità sono i primi elementi a cedere sotto l'azione di sollecitazioni termiche che irrigidiscono i materiali e di impatti meccanici che colpiscono la membrana, come la grandine. A questo, si aggiunge la difficoltà operativa nel trattare spigoli vivi e volumi irregolari: ogni angolo, scarico o impianto presente richiede tagli, sagomature e sigillature, aumentando esponenzialmente il rischio di infiltrazione futura.

Oggi diventa importante pensare alle esigenze del progettista e a quelle dell’applicatore, per questo DRACO ha sviluppato una gamma di sistemi impermeabilizzanti liquidi ad alte prestazioni basati sulla membrana poliuretanica GENIUSFLEX , una tecnologia testata per i principali rischi ambientali, inclusa la grandine, e ottimizzata per l’applicabilità in cantiere.

 

Impermeabilizzazione con membrana poliuretanica: la nuova certificazione antigrandine per una protezione completa dagli eventi estremi

Il punto di forza più rilevante della membrana GENIUSFLEX nel contesto climatico attuale risiede nella nuova certificazione di resistenza alla grandine secondo la norma UNI EN 13583. Ottenuta all’inizio del 2025, è la prova oggettiva che il sistema di protezione resiste efficacemente a impatti severi senza perforarsi.

I danni della grandine non sono l’unica minaccia per un’impermeabilizzazione. La superficie di un‘opera esterna si trova costantemente sotto molteplici attacchi. Una delle preoccupazioni più frequenti riguarda la capacità di resistere agli accumuli di acqua stagnante. La membrana impermeabilizzante GENIUSFLEX è studiata per fornire un'eccellente resistenza ai ristagni d'acqua prolungati, una condizione particolarmente critica nelle coperture a bassa pendenza.

Il degrado e l'invecchiamento precoce sono altri aspetti temuti nelle opere di impermeabilizzazione: l'aggressione costante dei raggi UV e l'esposizione a sollecitazioni termiche potrebbero portare a deterioramento e fessurazioni, se non correttamente gestiti dal materiale. GENIUSFLEX è progettato per operare in un ampio range di temperature di servizio, da -40°C a +80°C, mantenendo inalterate le sue proprietà:

  • elasticità per sopportare le sollecitazioni termiche senza fessurarsi;
  • resistenza ai raggi UV per non subire alterazioni significative nel tempo.

 

GENIUSFLEX, la membrana liquida a base di resina poliuretanica certificata antigrandine. (© Draco Italiana SpA)

 

La risposta impermeabilizzante ai requisiti prestazionali odierni

Dato il quadro climatico in evoluzione, occorrono dati oggettivi, conformità normative e prove di laboratorio per assicurare i requisiti prestazionali indispensabili di una impermeabilizzazione affidabile.

La tecnologia impermeabilizzante GENIUSFLEX presenta una membrana liquida a base di resina poliuretanica che supera i limiti delle soluzioni comuni:

  • garantisce prestazioni tecniche certificate in risposta alle principali sollecitazioni ambientali, inclusa la nuova certificazione antigrandine;
  • crea un manto monolitico e continuo evitando le fragilità tipiche dei sistemi solidi;
  • neutralizza il rischio di errori in cantiere, grazie ad una formulazione monocomponente e pronta all'uso, che semplifica la posa rispetto ai prodotti liquidi bicomponenti.

 

Applicazione della membrana poliuretanica liquida GENIUSFLEX durante il ripristino di una copertura esistente, con formazione di un manto continuo senza giunti. (© Draco Italiana SpA)

 

Il fallimento del sistema di tenuta in punti di discontinuità come giunti e sormonti è un rischio superato, così come la difficoltà nel gestire dettagli costruttivi complessi come i lucernari in copertura e i corpi degli impianti.

Le prestazioni ottenute con GENIUSFLEX non sono casuali, ma dipendono direttamente dall’ingengerizzazione della sua composizione chimica. La formulazione si basa su pure resine poliuretaniche, elastomeriche e idrofobiche, potenziate da speciali filler inorganici. Questa combinazione ne incrementa la resistenza meccanica, la stabilità termica e la resilienza agli agenti atmosferici. Il meccanismo di indurimento avviene per reazione con l'umidità atmosferica, un processo che porta alla creazione di un manto impermeabile senza soluzione di continuità.

Le qualità chimico-fisiche di GENIUSFLEX si traducono in garanzie prestazionali nei confronti delle principali criticità riscontrabili durante la vita utile di una impermeabilizzazione, dimostrandosi una scelta vincente sia su strutture nuove che nel ripristino dell'esistente.

 

Impermeabilizzazione di una copertura piana esistente: la resina monocomponente GENIUSFLEX avvolge facilmente dettagli come lucernari e impianti. (© Draco Italiana SpA)

 

Garanzie oggettive per la durabilità del sistema GENIUSFLEX

Un progetto di impermeabilizzazione deve rispondere a rischi concreti che vanno oltre la semplice tenuta all’acqua. L’obiettivo non si conclude con il garantire l'impermeabilità, ma assicurando la durabilità del sistema di protezione nel tempo.

Le sfide principali includono il distacco della membrana, la fessurazione indotta da movimenti strutturali o da impatto e la compromissione dell'adesione per umidità intrappolata nel supporto.

La scelta di GENIUSFLEX si basa su un'architettura di garanzie oggettive, studiate per neutralizzare i principali timori progettuali.

1. Il rischio di distacco: adesione monolitica e gestione dell’umidità

La stabilità prestazionale ha origine dalla capacità del materiale di garantire un’adesione efficace. GENIUSFLEX crea un legame monolitico con la maggior parte delle superfici, scongiurando il rischio di distacco. Fondamentale è anche la protezione "da sotto": l'elevata traspirabilità al vapore acqueo permette al supporto di "respirare", evitando accumuli di umidità interstiziale che potrebbero indebolire il collegamento nel tempo.

2. Il rischio di fessurazione: resistenza meccanica e flessibilità

Il secondo livello di tutela riguarda le qualità meccaniche e la durabilità contro gli stress fisici. Per neutralizzare gli impatti come urti accidentali o eventi climatici, la membrana risponde con una resistenza all'urto certificata in classe III secondo EN ISO 6272-1, assorbendo i colpi senza fessurarsi. Contro i movimenti strutturali, interviene l'allungamento a rottura superiore al 400%: questa elasticità permette all'impermeabilizzazione di seguire le deformazioni del supporto evitando l'innesco di fessurazioni.

3. Il rischio di degrado: resistenza all'usura e agli agenti aggressivi

In aree soggette a logoramento superficiale come parcheggi o terrazzi, il fenomeno dell’usura è gestito grazie ad un'elevata resistenza all'abrasione, certificata con una perdita di peso inferiore a 500 mg secondo EN ISO 5470-1. A questo si aggiunge un'ottima resistenza chimica contro agenti come oli, soluzioni saline e tensioattivi.

Completano il profilo le garanzie di sicurezza e ambiente: il sistema mostra un comportamento al fuoco certificato in Euroclasse F e, una volta polimerizzata, la membrana risulta atossica, un fattore importante per la sicurezza degli utilizzatori finali.

 

Membrane poliuretaniche monocomponenti o resine bicomponenti? Come la formulazione incide sulla posa in opera

La resina poliuretanica GENIUSFLEX si presenta con una formulazione monocomponente: nella pratica, significa che il prodotto è pronto per la posa e riduce al minimo il rischio di complicazioni in cantiere. L'applicazione, principalmente a rullo e a pennello, avviene con tecniche accessibili anche a personale non altamente specializzato, consentendo di avvolgere perfettamente geometrie complesse, senza timore di incontrare i dettagli più difficili.

Rispetto alle resine liquide bicomponenti da preparare in opera, con GENIUSFLEX non ci sono rapporti di catalisi da rispettare, miscelazioni incomplete da temere o pot-life da gestire. L'affidabilità della prestazione chimico-fisica finale è ingegnerizzata in laboratorio, non lasciata alla variabilità del cantiere.

 

Ripristino funzionale di copertura industriale esistente con applicazione a rullo della membrana liquida GENIUSFLEX, resistente a UV, urti e sollecitazioni termiche. (© Draco Italiana SpA)

Una caratteristica strategica è la bassa viscosità, studiata per ridurre al minimo la necessità di diluizione con solventi e per consentire l'applicazione a spruzzo (airless) quando si vogliono ottimizzare i tempi di posa su grandi superfici.

L'applicazione avviene a freddo, eliminando la necessità di fiamme libere in cantiere, un vantaggio decisivo in termini di sicurezza nella prevenzione incendi, specialmente nei ripristini su coperture esistenti come i tetti in legno o in contesti industriali con materiali infiammabili.

[...] CONTINUA LA LETTURA NEL PDF IN ALLEGATO

L’articolo prosegue approfondendo i principali campi di impiego, dalle grandi coperture industriali all’edilizia civile, per poi presentare alcuni casi pratici, come gli interventi di ripristino su sistemi esistenti. Segue infine un paragrafo dedicato alle corrette modalità di applicazione in opera.

Articolo integrale in PDF

L’articolo nella sua forma integrale è disponibile attraverso il LINK riportato di seguito.
Il file PDF è salvabile e stampabile.

Leggi anche