Connessione trave-pilastro EDIL T.P.

14/05/2014 5226

È la versione maggiorata della connessione Tegolo-Trave EDIL T.T.. Viene proposta per la connessione Trave-Pilastro. La finalità del sistema è quella di garantire un appoggio bilatero tra le estremità delle travi e la sommità dei pilastri con il mantenimento dello schema statico preesistente. Il sistema costruttivo è identico a quello della connessione EDIL T.T. con tubi di acciaio opportunamente assemblati e con fori per i fissaggi, ricavati alle estremità. Le dimensioni sono necessariamente maggiorate rispetto all’EDIL T.T. visto che le masse di competenza degli elementi da collegare (massa dell’elemento e masse corrispondenti ai carichi permanenti strutturali e non strutturali da esso portati) sono estremamente più alte. Anche in questo caso si tratta di un sistema “duttile”, progettato in modo che, in caso di sisma, vengano limitate le azioni trasmesse alle strutture attraverso la plasticizzazione dei tondi esterni (elementi curvilinei). La connessione EDIL T.P. è da applicare anche nel caso in cui fossero già presenti spinottature di collegamento tra trave e pilastro dato che tali accoppiamenti si sono mostrati insufficienti per trasferire le azioni derivanti dal sisma di progetto.

Geometria di base

Applicazioni

Figura 1. Complessivo connessione Trave-Pilastro con sistema EDIL T.P.

Il sistema EDIL T.P. è proposto per la connessione Trave-Pilastro. Tramite tasselli un’estremità viene fissata nell’intradosso della trave e l’altra estremità nella parte laterale del Pilastro. Dopo l’installazione la connessione risulta facilmente ispezionabile e accessibile per eventuali operazioni di manutenzione.
 

Figura 2. Dettaglio connessione EDIL T.P.

La connessione EDIL T.P. è costruita con acciai comuni previsti dalle NTC 2008. In tabella riportiamo le principali caratteristiche tecniche e le normative di riferimento. Può essere fornita zincata elettroliticamente a freddo (zincatura bianca) o verniciata.

  

Figura 3. Dettaglio EDIL T.P.

 

 

 

 

 

 

 

  

Tabella 1. Caratteristiche dei materiali

Prescrizioni di montaggio ed utilizzo

Nell’utilizzo della connessione EDIL T.P. non si dovrebbero incontrare particolari problemi di accessibilità agli elementi coinvolti. Anche per questo tipo di connessione, prima dell’esecuzione dei fori, sarebbe opportuno individuare mediante “pacometro” le zone prive di armatura. Soprattutto per il lato trave diventa indispensabile considerare, nelle fasi di esecuzione, la possibile interferenza del dispositivo con le armature di precompressione. Dopo l’esecuzione dei fori e l’inghisaggio delle barre si procede al serraggio dei vari accessori (Dadi e Rondelle). Non ci sono particolari accorgimenti da adottare. Come detto in precedenza, il sistema EDIL T.P. deve essere adottato anche in presenza di preesistenti spinottature tra Trave e Pilastro visto che tali accoppiamenti si sono mostrati insufficienti per trasferire le azioni derivanti dal sisma di progetto. Nel caso in cui le spinottature fossero del tutto assenti, l’installazione della connessione deve essere collaborata con piatti di unione tra le due estremità delle travi per evitare oscillazioni asincrone delle stesse.


Figura 4. Dettaglio Fissaggio Edil T.P.   

Figura 5. Dettaglio di applicazione di piastra per unione travi per evitare oscillazioni asincrone delle stesse in assenza di spinottatature

Dati di progetto
In tabella 1 si riportano i dati progettuali con indicazione dei valori della rigidezza elastica [Kel], dei valori del carico di Snervamento [Fy] e dello spostamento corrispondente [dy] e i valori dello spostamento ultimo [du] per cicli positivi e negativi.

Tabella 2. Dati di progetto

In Figura 1 si riporta il diagramma relativo alle prove cicliche e alle prove monotone eseguite sul dispositivo.

Figura 6. Diagramma Carico – Spostamento della traversa per la prova ciclica sul dispositivo

Tasselli suggeriti

Tabella 3. Tasselli Meccanici e Chimici consigliati

Note:
Le indicazioni fornite sui tasselli indicati sono puramente indicative. Possono essere utilizzati altre tipologie di ancoranti purché compatibili con i dati di progetto del componente. Nell’utilizzo dei Tasselli (qualsiasi tipo) rispettare tassativamente le indicazioni del produttore in termini di carichi massimi raccomandati, interassi, distanze dai bordi e tempi di attesa (tasselli chimici) prima del serraggio.