CULTURA ANTISISMICA, domani a CATANIA seminario con esperti nazionali

12/06/2014 2024

Venerdì 13 e sabato 14 giugno, ore 9.00, Aula Magna Ex Monastero Benedettini

Evento organizzato dall’Ordine Ingegneri etneo e dal Gruppo nazionale Glis

«Per non dover riparare o ricostruire dopo il terremoto»: è il significativo titolo dell’iniziativa organizzata dall’Ordine e dalla Fondazione degli Ingegneri di Catania in collaborazione con Glis – Gruppo di lavoro sull’isolamento sismico, che ha scelto la città etnea come sede per l’annuale seminario nazionale sulle tematiche della prevenzione antisismica.
Una “due giorni”, venerdì 13 e sabato 14 giugno – alle 9.00 nell’Aula Magna dell’Ex Monastero dei Benedettini, in Piazza Dante – che riunirà autorevoli esperti italiani in materia, affiancati dai rappresentanti delle istituzioni locali. La manifestazione vanta inoltre il patrocinio e la collaborazione di numerosi e prestigiosi enti pubblici e di settore, tra cui: Comune e Università di Catania, la sezione cittadina dell’Ance, Enea - Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile, Assisi - Anti-Seismic Systems International Society, Antel - Associazione Nazionale Tecnici Enti Locali.

Il tema centrale che sarà sviluppato è quello degli interventi preventivi sugli edifici nuovi ed esistenti con le moderne tecnologie antisismiche. «L’Ordine etneo degli Ingegneri – afferma il suo presidente Santi Maria Casconeda anni fa presente alle Amministrazioni, alla popolazione e ai professionisti, attraverso numerose iniziative di formazione e diffusione della cultura antisismica, che il 70% dell'edificato italiano, così come quello catanese, non è in grado di resistere ai terremoti ai quali può risultare soggetto. È una grave percentuale in cui rientrano non solo gli edifici ad uso abitativo, ma numerosi ospedali, scuole e altri edifici strategici e pubblici. Esistono innovazioni tecnologiche con cui è possibile far fronte a questa emergenza – conclude – e che consentono ben due approcci di protezione antisismica: il primo rinforza la struttura rendendola più resistente; il secondo consistente nel ridurre attraverso appropriati dispositivi la forza tellurica che il terreno trasmette alla struttura, minimizzando così l’effetto “panico”. In entrambi i casi gli ingegneri catanesi hanno maturato grande competenza».

«Qualunque intervento preventivo applicabile deve essere necessariamente accompagnato da una forte e costante sensibilizzazione dei cittadini alla prevenzione antisismica – sottolinea l’assessore comunale ai Lavori Pubblici Luigi Bosco, ingegnere esperto in Strutture – Il seminario promosso ha proprio lo scopo di tenere alta l’attenzione sulla tematica. A Catania la fascia di ritorno dei grandi terremoti va dai 300 ai 500 anni: abbiamo già superato i 320 anni, non possiamo quindi permettere che venga abbassata la guardia in un territorio sul quale incombe tra l’altro anche il rischio vulcanico dato dalla presenza dell’Etna, e soprattutto dove la maggior parte dell’edificato è stato realizzato prima dell’entrata in vigore delle norme antisismiche, avvenuta nel 1981».


PROGRAMMA VENERDÌ 13 GIUGNO
09:00 Indirizzi di saluto: Giacomo Pignataro (Rettore Università di Catania); Enzo Bianco (Sindaco di Catania); Santi Maria Cascone (Presidente Ordine Ingegneri della provincia di Catania); Alessandro Martelli (Presidente Glis e Vicepresidente ASSISi, socio SEWC-IG); Aldo Abate (Presidente Fondazione Ordine Ingegneri Catania); Nicola Colombrita (Presidente Ance Catania); Walter Pallavicini (Segretario Generale Antel); Luigi Bosco (Assessore Infrastrutture e grandi opere, Lavori pubblici, Protezione civile e Risparmio energetico del Comune di Catania)
09:30 Prima Sessione, presiedono: Massimo Forni (Centro Ricerche Enea di Bologna, segretario generale Glis e ASSISi) e Michele Maugeri (Unict e Glis)
09:35 Le moderne tecnologie antisismiche e le applicazioni in Italia e nel mondo, Alessandro Martelli
10:00 La Norma Europea EN 15129: Dispositivi antisismici, Renzo Medeot (CEN TC340, Glis, ASSISi)
10:25 Prove sperimentali per il rafforzamento di strutture in muratura e in cemento armato con il Metodo CAM, Piero Colajanni (Università di Palermo, Glis)
10:50 Discussione
11:00 Visita all’esposizione e pausa caffè
11:30 Seconda Sessione, presiedono: Giovanni Falsone (Università di Messina, Glis) e Alfonso Vulcano (Università della Calabria a Rende, Glis)
11:35 Protezione sismica degli edifici esistenti: tecnologie innovative e strumenti di prevenzione, Paolo Clemente (Centro Ricerche Enea della Casaccia, Glis e ASSISi)
12:00 La protezione degli impianti a rischio di incidente rilevante con sistemi antisismici, Massimo Forni
12:25 Lezioni derivanti dalla ricostruzione in Abruzzo e in Emilia, Antonello Salvatori (Università de L’Aquila, Glis)
12:50 Discussione
13.00 Pausa pranzo e visita all’Esposizione
14:30 Terza Sessione, presiedono: Aurelio Ghersi (Università di Catania, Glis) e Nunzio Scibilia (Università di Palermo, Glis)
14:35 Quadro degli interventi di isolamento sismico in Sicilia, Salvo Cocina (Regione Siciliana)
15:00 Interventi di carattere preventivo per garantire la sicurezza sismica delle scuole, Fabio Neri (Università di Catania, Glis, ASSISi)
15:25 Interventi di carattere preventivo per garantire la sicurezza sismica degli ospedali, Alessandro De Stefano (Politecnico Torino, Glis)
15:50 Principio di funzionamento degli Advanced Early Warning e campi di applicazione: dal preallarme all'attuazione automatica delle procedure di sicurezza in caso di sisma, Marco Cavigli (SI/ONTEC Bologna, Glis)
16:15 L'esperienza in Sicilia dell'incentivo sull'utilizzo dei dispositivi antisismici all'interno del Piano Casa e proposte riguardanti l’iter burocratico, Manlio Marino (Ordine Ingegneri Messina, Glis)
16:40 Discussione
17:00 Visita all’esposizione e pausa caffè
17:30 Tavola Rotonda, presiedono: Luigi Bosco e Alessandro Martelli. Partecipano: Salvo Cocina; Nicola Colombrita; Massimo Forni; Manlio Marino; Michele Maugeri; Giuseppe Pentassuglia (Comune di Torino, Responsabile Attività Formative Antel, Glis); Maria Grazia Piccinini (Presidente Co.Prev.); Giuseppe Marano (Consigliere Ordine Ingegneri Catania)
18:45 Conclusioni e chiusura dei lavori Luigi Bosco, Santi Maria Cascone e Alessandro Martelli
19:00-20.00 Assemblea generale dei soci Glis