GEOTERMIA: servono norme per la regolamentazione del settore

A chiederlo in una lettera al Ministro dello Sviluppo Economico, l’ANIGHP (Associazione Nazionale Impianti Geotermia Heat Pump), il CNG  Consiglio Nazionale dei Geologi e l’UGI (Unione Geotermica Italiana)
 
Una preoccupazione, quella espressa dalle tre associazioni , che scaturisce dalla completa assenza a livello nazionale, di una normativa che regoli con chiarezza il settore.
Una mancanza che si ripercuote direttamente sugli Enti Locali, i quali senza alcun indirizzo, si trovano con le mani legate  e impossibilitati a produrre regolamenti efficaci ed omogenei sull’intero territorio nazionale, bloccando di fatto l'intero settore.
 
In realtà qualcosa è stato fatto. Tra il 2012 ed il 2013 venne attivato un tavolo di concertazione tra le associazioni e il Ministero dello Sviluppo, per lavorare ad una bozza di dispositivo normativo ampiamente condivisa ma che ad oggi giace inapplicata.
 
La geotermia a bassa entalpia rappresenta sicuramente un settore di nicchia, che stenta a crescere e
svilupparsi in modo sano ed organizzato, anche a causa della totale assenza di regole e linee guida.
In un momento di pesantissima crisi economica, ogni azione volta a dare un impulso al settore
produttivo può significare la salvezza di posti di lavoro esistenti e la creazione di nuovi, anche in
considerazione della filiera totalmente nazionale della geotermia a bassa entalpia.
 
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