Produzione nei CANTIERI: +6,0% rispetto a luglio. Rimane però a - 4,2% su base annua.

20/10/2014 3891

Secondo l’ISTAT, “nel mese di agosto 2014 l'indice destagionalizzato della produzione nelle costruzioni, rispetto a luglio 2014, ha registrato un aumento del 6,0%”. Tale dato segnala un “risveglio” nella produzione per quel che riguarda i cantieri, nello scorso mese di agosto. Tuttavia, nella media del trimestre giugno-agosto l'indice complessivo è comunque diminuito dell'1,9% rispetto ai tre mesi precedenti.
Sempre secondo i dati dell’ISTAT, “l'indice corretto per gli effetti di calendario ad agosto 2014 è diminuito in termini tendenziali del 4,2% (i giorni lavorativi sono stati 20 contro i 21 di agosto 2013). Nella media dei primi otto mesi dell'anno la produzione nelle costruzioni è diminuita del 6,4% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente”. Inoltre, “ad agosto 2014 l'indice grezzo ha segnato un calo tendenziale del 7,5% rispetto allo stesso mese del 2013. Nella media dei primi otto mesi dell'anno la produzione è diminuita del 7,5% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente”.

Analizzando invece i dati europei, secondo le prime stime dell’ufficio statistiche Eurostat, riguardanti sempre il settore della produzione nelle costruzioni ed il periodo luglio-agosto 2014, si riscontra una crescita del 1,5% nell'area dell'euro e una crescita dello 0,5 % per quel che riguarda i paesi dell’Unione Europea. Tuttavia, valutando la variazione su base annua, da agosto 2014 ad agosto 2013, la produzione nelle costruzioni è diminuita, rispettivamente, del 0,3% nella zona euro e dello 0,8 % nell’Unione Europea.


Dal confronto dei dati su base mensile, nel mese di agosto 2014 rispetto a luglio 2014, si riscontra che l’aumento dell’ 1,5 % definito sopra, è dovuto alla costruzione di edifici, in aumento del 1,4 % e di costruzioni civili, del 2,1 %. Tra gli Stati membri per i quali sono disponibili i dati, i maggiori incrementi della produzione nel settore della costruzione sono stati osservata in Spagna ( + 2,7 % ), Romania (+ 2,5 %) e Francia(+ 2,4 %). Le maggiori diminuzioni in Regno Unito (-3,2%), Germania(-2,0%), Polonia e Slovenia (entrambi -1,8%).
I dati su base annuale, invece, rivelano che la contrazione dello 0,3 % in area euro, è dovuto al calo del del 5,2 % delle costruzioni civili, mentre la costruzione di edifici è aumentata dello 0,9 %.
Nell’Unione Europea, infine, la diminuzione del 0,8 % è dovuta alla diminuzione del 5,4 % della produzione di ingegneria civile, mentre la costruzione di edifici è aumentata de l0,4 %.
Tra gli Stati membri per i quali sono disponibili i dati, le diminuzioni più importanti riguardano Romania (-15.6 %) e Portogallo (-6,6%). In controtendenza Slovenia (+ 27,6 %), Spagna (+ 22,0 %) e Svezia (+ 9,4 %).

FONTI: ISTAT, EUROSTAT