Consiglio Superiore LL PP: previste visite ispettive a Organismi e Laboratori


Con nota informativa del 21 luglio 2015, il Servizio Tecnico Centrale del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici ha reso noto che è in corso di svolgimento una campagna di sorveglianza e verifica sull’operato degli operatori economici soggetti ad autorizzazione, qualificazione e sorveglianza da parte del Servizio Tecnico stesso.

Sono in corso di pianificazione una serie di visite ispettive, anche senza preavviso, presso Laboratori, Organismi, Centri di Trasformazione e Impianti di Produzione, selezionati sulla base di un campionamento distribuito su tutto il territorio nazionale e per i diversi settori di attività.
Il Servizio Tecnico Centrale (STC), con tale comunicazione, ha richiamato in particolare l’attenzione alla circolare n.4176 del 19.06.2014, per il settore dei Laboratori Prove Materiali da Costruzione, all’interno della quale lo stesso Servizio già evidenziava le varie difficoltà riscontrate nell’intraprendere l’indispensabile attività di vigilanza sul mercato. Lo spirito e l’obiettivo improrogabile dei controlli è infatti quello della sicurezza, non potendo trascurare il fatto che i laboratori svolgono per legge un servizio di pubblica utilità.
Rispetto alle scorse visite di sopralluogo presso i laboratori, dislocate in diverse aree geografiche, i controlli hanno riguardato principalmente gli aspetti legati fondamentalmente all’iter amministrativo, alle procedure di prova, al corretto utilizzo delle attrezzature ed alla preparazione dei tecnici addetti alle macchine.
Le principali anomalie, condivise anche in sede plenaria all’interno dell’Osservatorio sul calcestruzzo e sul calcestruzzo armato, hanno investito l’aspetto dei controlli di accettazione e della loro tracciabilità, dall’accettazione delle richieste di prove alla gestione dei provini, in particolare per ciò che riguarda il calcestruzzo. Sono emersi casi, ad esempio, di accettazione di campioni di calcestruzzo aventi segni di equivoca provenienza. A più riprese il STC ha riportato casi di provini di calcestruzzo giunti in laboratorio privi di contrassegno, mancanti delle sigle prescritte al Direttore dei lavori e che quest’ultimo dovrebbe indicare nella stessa richiesta di prove. Tra gli altri temi critici, inoltre, collegati alle attività di vigilanza effettuate è emerso anche quello delle procedure non corrette nell’affidamento e nella responsabilità delle prove.