Impermeabilizzazioni in resina: ripristino di vecchie coperture industriali

29/07/2015 2449

Impermeabilizzazione dello stabilimento Philip Morris di Onnens in Svizzera

di Igor Trestini, Kemper System



In generale, l'impermeabilizzazione di una copertura industriale deve soddisfare standard altissimi.
Infatti, in caso di rottura dell'impermeabilizzazione, i danni potenziali sono enormi. Bisogna considerare ad esempio i costi che si sostengono per il blocco della produzione, per i danni causati agli impianti produttivi, per il deperimento dei prodotti a magazzino e per gli incalcolabili rischi collegati alla sicurezza dello stabilimento e del personale (cortocircuiti elettrici ed incendio, reazioni chimiche pericolose, ecc..).

Quando si é resa necessaria la ristrutturazione dei 60.000 m2 dell''impianto di produzione di Philip Morris a Onnes in Svizzera, sono state tenute in considerazioni tutte queste variabili.
Inoltre, la specificità del progetto, richiedeva caratteristiche aggiuntive alla nuova impermeabilizzazione.
Si richiedeva che la nuova impermeabilizzazione dimostrasse di essere resistente alla grandine (caratteristica necessaria al rispetto delle polizze assicurative).
Si richiedeva inoltre che il nuovo sistema impermeabilizzante potesse essere posato direttamente sull'impermeabilizzazione preesistente in Gomma Polietilene Cloro solfonato (CSPE). Non era, infatti, in alcun modo pensabile di affrontare il pericolo di lasciare l'impianto privo di protezione durante l'eventuale fase di smantellamento della vecchia impermeabilizzazione.
Si richiedeva infine, per motivi strutturali, che la nuova impermeabilizzazione non gravasse per più di 7 Kg/m2 aggiuntivi sulla copertura.

Sono stati quindi interpellati la Kemper System e il suo applicatore locale B&L Bautechnik AG di Biel, un partner della Kemper System fin dalla metà degli anni novanta di enorme esperienza.
Il sistema impermeabilizzante liquido Kemperol ® V210 si prestava da subito alla maggior parte delle specifiche di progetto.
Il sistema viene infatti applicato fin dal 1964 con referenze, affidabilità e risultati prestazionali all'avanguardia, caratteristiche attestate anche dal suo certificato CE ETAG005 che ha verificato una aspettativa di vita utile del sistema di almeno 25 anni.
Inoltre il peso complessivo del sistema impermeabilizzante Kemperol® V210 è di 3.5 Kg/m2, lasciando un ampio margine ai limiti di peso imposti.
Sono state poi avviate le procedure standard per verificare e comprovare la conformità del sistema Kemperol® V210 alle rimanenti specifiche tecniche del progetto.
Sono stati quindi eseguiti dei test di adesione alla sottostante membrana di Gomma Polietilene Cloro solfonato (CSPE). I valori ottenuti hanno mostrato un'ottima e soddisfacente aderenza tra i due sistemi, mostrando di poter impermeabilizzare il vecchio supporto senza bisogno di rimuoverlo.
Inoltre sono stai prelevati dei campioni di prova di Kemperol® V210, dopo adeguato invecchiamento ed esposizione agli agenti atmosferici, dalla copertura, e sono stati eseguiti dei test di resistenza alla grandine presso il laboratorio elvetico indipendente EMPA di Zurigo. I test hanno fornito eccellenti e soddisfacenti risultati.

Il sistema Kemperol® V210 offriva inoltre il naturale vantaggio di essere applicato in forma liquida potendo così creare, in un solo passaggio, una membrana impermeabilizzante monolitica priva di giunzioni, soprattutto senza la necessità di successivi fissaggi meccanici e accessori aggiuntivi, punto debole di tutte le membrane impermeabilizzanti prefabbricate.

Alla luce di questi dati, Fritz E. Lanker, il consulente in fisica degli edifici nominato dalla Philip Morris per supervisionare il progetto, ha selezionato il sistema Kemperol® V210, dopo una serie di test comparativi con prodotti concorrenti.

Il sistema impermeabilizzante infine applicato è composto da 3.5 kg/m2 di impermeabilizzante poliestere Kemperol® V210 armato con tessuto non tessuto in poliestere Kemperol®.

Il Kemperol® V210 applicato è stato prodotto in un colore personalizzato marrone - rossastro. Uno dei motivi della scelta di questa colorazione era dettato dai regolamenti di sicurezza dei vicini aeroporti, infatti, così vaste superfici potrebbero indurre i piloti a confonderle con piste di atterraggio.

A seguire alcun immagini delle fasi di lavorazione:

Il sistema Kemperol® V210 applicato è stato inoltre corredato di un programma di manutenzione a lungo termine.


Dati del Progetto:

Progetto: 60 000 m² di copertura piana complessiva, suddivisa tra tre diversi edifici di produzione e magazzinaggio, Onnens, Svizzera
Committente: Philip Morris Products SA, Neuchâtel
Site Management: Fritz E. Lanker Consulting, Biel
Prodotti: sistema impermeabilizzante KEMPEROL® V210
Applicatore: B & L Bautechnik AG, Biel

Per maggiori informazioni visita il sito di Kemper System.