Con ProRete PA nasce la banca dati delle professioniste nella PA

23/09/2015 2035

Il progetto, promosso dal Dipartimento per le Pari Opportunità, è destinato a favorire l'incontro tra domanda e offerta di professionalità da inserire nelle società controllate da Pubbliche Amministrazioni.

IL PROGETTO. ProRetePA, Banca dati “Professioniste in rete per le P.A.”, nasce dall'accordo tra il Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri e l’Università degli Studi di Udine e si inserisce nell'ambito del Progetto Operativo di Assistenza Tecnica (POAT), finanziato con il Fondo europeo di sviluppo regionale – FESR – PON GAT 2007-2013.

Il Dipartimento per le Pari Opportunità ha affidato all’Università degli Studi di Udine il compito di studiare modalità che aiutino a costruire e diffondere modelli trasferibili di intervento per promuovere la presenza femminile nei processi decisionali economici. Questo studio ha individuato nella banca dati lo strumento idoneo a raccogliere profili professionali femminili da mettere a disposizione della Pubblica Amministrazione.
Allo stesso tempo la Banca dati “Professioniste in rete per le P.A.” si rivela anche uno strumento utile per agevolare l’applicazione della c.d. legge sulle quote di genere, cioè la legge n.120/2011, che impone alle società quotate e alle società pubbliche di riservare una certa quota dei posti disponibili negli organi di governo e di controllo al genere meno rappresentato, cioè quello femminile.
 
CHI PUO ‘ ISCRIVERSI. Alla Banca dati “Professioniste in rete per le P.A.” possono iscriversi:
·         tutte le donne che ritengono di avere le competenze adatte per ricoprire posizioni di governo o di controllo in una società pubblica. L’iscrizione è gratuita e può essere revocata in qualsiasi momento a richiesta dell’interessata. È garantito il rispetto della normativa in tema di trattamento dei dati personali.
·         tutte le P.A. e le società pubbliche che intendano servirsi di questo strumento per individuare profili di alto livello professionale da inserire nei rispettivi organi decisionali.
 
Ogni professionista potrà inserire il proprio curriculum nella Banca dati mettendo le competenze acquisite a disposizione della Pubblica Amministrazione e, da parte loro, le Pubbliche Amministrazioni avranno un bacino di professionalità cui attingere.
Fino al 30 settembre 2015 il programma è destinato alle sole Regioni Convergenza (Calabria, Campania, Puglia e Sicilia) rientrando in un progetto cofinanziato con risorse comunitarie nell'ambito del PON GAT FESR 2007/2013 ma dal 1° ottobre assumerà una valenza nazionale. 

 MAGGIORI INFO SU prorete-pa.pariopportunita.gov.it/