Riforma Appalti, il dado è tratto: decreto unico per recepire la regola e linee guida ad Anac

20/11/2015 2387

Riforma Appalti, la Commissione ha deciso: ci sarà un solo decreto (e non due) per recepire la nuova regola. Il decreto unico arriverà entro aprile 2016 e determinerà tutta la procedura. Tutte le ultime novità

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Sono passate pochissime ore dall'approvazione del ddl Appalti (Riforma Appalti, Codice Appalti) ma già c'è una importantissima novità, che riguarda il recepimento della nuova regola in uno solo decreto e non in due, come invece sarebbe stato possibile dopo la concessione. 

Motivo della scelta: lo spacchettamento in due provvedimenti porterebbe troppi problemi in fase di scrittura e troppe incertezze per le imprese in fase transitoria, portando addirittura rischi di congelamento per il mercato.

Le altre novità
Presso la commissione di Palazzo Chigi sta emergendo una seconda soluzione finora inedita: affidare linee guida cogenti all'Anac, che lavoreranno come "soft law" a valle del decreto del ministero delle Infrastrutture destinato a raccogliere l'eredità del vecchio regolamento. Sarà quindi l'Anac a decidere, volta per volta, se dare efficacia pienamente cogente ai suoi provvedimenti oppure se lasciare la possibilità alle stazioni appaltanti di mantenere un margine di autonomia. Inoltre sono previsti nuovi tipi di sanzione.