Compenso prestazioni professionali: obbligatorio contratto scritto o digitale

04/12/2015 16085

Prestazioni professionali nel ddl Concorrenza: il contratto per la definizione del compenso pattuito al momento del conferimento dell'incarico professionale dovrà essere in forma scritta o digitale

Importante novità nella Legge annuale per il mercato e la concorrenza o ddl Concorrenza e Professioni all'esame del Senato (lo scorso 7 ottobre si era concluso l'iter alla Camera): il contratto per la definizione del compenso pattuito al momento del conferimento dell'incarico professionale dovrà essere in forma scritta o digitale.

Nello specifico, l'Art.47 (Disposizioni sulle professioni regolamentate) del Ddl Concorrenza prevede, infatti, una modifica all'art. 9 del Decreto-Legge 24 gennaio 2012, n. 1 (Disposizioni urgenti per la concorrenza, lo sviluppo delle infrastrutture e la competitività - G.U. 24/01/2012, n.19 - S.O. n. 18) con modificazioni dalla Legge 24 marzo 2012, n. 27 (G.U. 24/03/2012, n. 71 - S.O. n. 53).

In tema di compenso per le prestazioni professionali, la disposizione impone ai professionisti che la comunicazione obbligatoria ai clienti circa il grado di complessità dell'incarico, gli oneri ipotizzabili dal conferimento dello stesso alla sua conclusione, gli estremi della polizza assicurativa per i danni provocati nell'esercizio dell'attività professionale, sia resa per iscritto o in forma digitale. La stessa forma scritta (o digitale) dovrà avere anche il preventivo di massima del compenso della prestazione professionale.