44 miliardi di tasse sul mattone: nel 2015 è record

29/06/2016 2027

Le esenzioni sulle prime case ordinarie e le altre agevolazioni introdotte dalla Stabilità 2016 riporteranno la pressione fiscale ai livelli del 2013.

Record di tasse sul mattone, nell'anno 2015. Le imposte sugli immobili, infatti, ammontano nel Paese a 43.9 miliardi di euro, più o meno la stessa pressione fiscale - record - avvertita nel 2013 (dati Infodata - Il Sole 24 Ore).

E' il frutto delle esenzioni sulle prime case non di lusso e le altre agevolazioni della Stabilità 2016, ma anche del continuo aumento delle aliquote IMU, incessantemente con la 'freccia su' dal 2012 al 2015. In più, va considerato l'avvento delle Tasi dal 2014: il tributo si paga sugli immobili "che non costituiscono prima casa" in circa metà dei comuni italiani.

Ci sono, comunque, ulteriori variabili da considerare in ottica 2016: la deducibilità del 20% dell'Imu alle imprese e la vecchia tassazione per i terreni agricoli. Un segnale positivo, infine, arriva dalla cancellazione dell'imposta sulla prima casa, per un totale di 3.7 miliardi di euro

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