Efficienza energetica per le imprese: bando da 50 milioni di euro in Piemonte

11/07/2016 1703
I finanziamenti sono volti a sostenere l’efficientamento energetico e la produzione di energia da fonti rinnovabili per PMI e grandi imprese, domande dal 20 giugno.
 
In attuazione della Deliberazione della Giunta Regionale 29 dicembre 2015, n. 24-2725, come allegato alla Determinazione n. 310, del 30 Maggio 2016, la Regione Piemonte ha pubblicato Mercoledì 1 Giugno 2016 sul BU, un bando volto a incentivare gli interventi di efficientamento energetico e produzione di energia da fonti rinnovabili per le imprese.
 
Si tratta di una misura di sostegno alle imprese prevista all’interno del Programma Operativo Regionale FESR 2014-2020, denominata “Azione IV.4b.2.1”, con la quale si intende raggiungere l’Obiettivo tematico IV.4 - “Sostenere la transizione verso un’economia a basse emissioni di carbonio in tutti i settori” e l’Obiettivo specifico IV.4b.2, recante “Riduzione dei consumi energetici e delle emissioni nelle imprese e integrazioni di fonti rinnovabili
 
Il bando è rivolto principalmente alle seguenti categorie di imprese:
  • alle Piccole e Medie Imprese (PMI) non energivore (CAT. A)
  • alle Grandi Imprese (GI) e PMI energivore (CAT. B)
  • alle imprese “in difficoltà” (definizione nell’Allegato 2)
Le aziende devono avere sede nel territorio regionale.
 
Per quanto riguarda le modalità di accesso, la domanda deve essere presentata prima dell’avvio dei lavori relativi all’investimento e a partire dalle ore 09:00 del 20 Giugno 2016, compilando il modulo telematico, il cui link di riferimento si trova a questo indirizzo http://www.regione.piemonte.it/industria/por14_20/bandi.htm.
 
Inoltre, entro 5 giorni dall’invio telematico della domanda, il file di testo della stessa deve essere inviato via PEC all’indirizzo finanziamenti.finpiemonte@legalmail.it insieme agli allegati obbligatori definiti nell’Allegato 4.
 
Gli interventi ammissibili devono essere compresi tra quelli suggeriti da una Diagnosi Energetica, eseguita secondo le specifiche del D.Lgs 102/2014. Nel bando vengono individuate due principali categorie di interventi:
-       -   Linea 1 - Interventi di efficienza energetica:
a) installazione di impianti di cogenerazione ad alto rendimento;
b) interventi finalizzati all’aumento dell’efficienza energetica nei processi produttivi, diretta a ridurre l’incidenza energetica sul prodotto finale, tali da determinare un significativo risparmio annuo di energia utile;
c) interventi finalizzati all’aumento dell’efficienza energetica degli edifici nell’unità locale;
d) sostituzione puntuale di sistemi e componenti a bassa efficienza con altri a maggiore efficienza;
e) installazione di nuove linee di produzione ad alta efficienza.
-       -   Linea 2 - Interventi di installazione di impianti a fonti rinnovabili, la cui energia prodotta sia interamente destinata all’autoconsumo nell’unità locale.
 
Gli incentivi possono arrivare a coprire fino al 100% dei costi ammissibili, specificati al paragrafo 2.5 del bando, e sono così suddivisi:
  • 80% del progetto totale tramite finanziamento agevolato, a sua volta costituito da una quota regionale del 75% a tasso 0 e una quota bancaria del 25% a tasso convenzionato;
  • 20% del progetto totale tramite contributo a fondo perduto con un limite di 500.000 euro.
Le agevolazioni presenti nel bando possono essere cumulate eventualmente con altre agevolazioni fiscali.
 

Il finanziamento a tasso zero viene erogato in un'unica soluzione, sarà rimborsato con rate trimestrali e avrà durate differenti a seconda del tenore degli investimenti, come specificato al paragrafo 3.3 del bando. Il contributo a fondo perduto viene erogato anch’esso in un'unica soluzione, dopo la valutazione tecnico-economica della documentazione finale della spesa effettivamente sostenuta.