Spaziante, Eucentre: occorre aumentare le agevolazioni fiscali per favorire la prevenzione

25/08/2016 3421
Alcune modeste proposte per prevenire il rischio sismico
 
Come puntualmente accade dalle prime ore successive a un terremoto anche nel caso del sisma di Amatrice è stato un susseguirsi affannoso di commenti e polemiche che puntano il dito contro la persistente carenza di azioni decise per la prevenzione del rischio sismico.
 
Si parla di piani faraonici, si fanno valutazioni di costo a molti zeri e ognuno porta il suo briciolo di fantasia. Cercando un percorso più concreto, immediato e non tale da necessitare grandi risorse da parte dello Stato una cosa utilissima che si può fare praticamente subito, con costi contenuti e di sicura utilità, è quello di modificare le vigenti normative che prevedono (ancora per quest’anno) la possibilità di godere di deduzioni fiscali per le spese sostenute in relazione agli interventi di adeguamento antisismico negli edifici.
 
L’argomento è stato già toccato nei due brevi articoli pubblicati sulla rivista “Progettazione Sismica” che di seguito si riportano.
 
La proposta è quella di approvare subito una norma di legge diretta ad aumentare al 100% l’importo delle spese deducibili per interventi di adeguamento antisismico nelle zone sismicamente più pericolose, di aumentare l’importo dei costi entro i quali opera la deduzioni fiscale e, infine, di rendere permanente questa agevolazione. Gli effetti non mancheranno.
Qualcuno vuole assumersi il compito e l’onore di fare una concreta proposta di legge in tal senso? Me lo auguro di tutto cuore.
 
Vincenzo Spaziante, Presidente Fondazione Eucentre