App del CNR, online in tempo reale. Una mappa 'social' con informazioni della area del sisma

Dimitri Dello Buono - Team Manager del Centro di Competenza della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Protezione Civile presso CNR 04/06/2012 2509

Come segnalare punti critici e condividerli nella mappa aggiornata in tempo reale dell'area del sisma

GeoSDI è un gruppo di ricerca dell'Istituto di Metodologie per l'Analisi Ambientale del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR IMAA) che studia, realizza e distribuisce sistemi software geospaziali web based, utilizzando un approccio open source. Il CNR IMAA è anche Centro di Competenza per le Spatial Data Infrastructure del Dipartimento della Protezione Civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

GeoSDI è anche una piattaforma realizzata per offrire ulteriori servizi per il rilievo dei danni sul posto con l'uso di semplici smartphone e l'invio in tempo reale dei dati al sistema rendendoli immediatamente disponibili sulle mappe, annullando così i tempi di trasferimento dei rilievi e dandone immediata disponibilità in rete.

I gruppi operativi del Dipartimento e della Regione già utilizzano queste tecnologie ed hanno procedure e metodologie ormai consolidate per il rilievo ma rendere “operativo” anche il cittadino ed i tecnici non preposti ma sul campo può essere una risorsa di non poco valore.

Il Geoportale messo on line dal CNR ormai dall'aprile 2009 in occasione del sisma in Abruzzo è ancora operativo e garantisce un efficace e valido strumento per l'interoperabilità dei dati cartografici tra vari soggetti che sia in periodi di emergenza che in periodi di “pace” lo utilizzano per i propri scopi.

Da pochi giorni il team geoSDI ha reso disponibile in rete sul sito dedicato al progetto (www.geosdi.org) una applicazione Android geoSDIcollect che consente a chiunque abbia uno smartphone Android dotato di fotocamera e ricevitore GPS, di segnalare un punto di interesse (con il modello della scheda danno della regione) e quindi scattare una foto ed associare posizione e notizie relative (tipo di danno, numero coinvolti, note, ecc.). L'applicativo permette di rilevare in pochi secondi un punto, di archiviarlo e di inviarlo (in tempo reale o dopo quando la connessione alla rete è disponibile) al sistema che lo pubblica e lo rende immediatamente visibile in mappa e quindi utile alla community.

Coinvolgere la popolazione, i tecnici e chiunque abbia qualcosa da segnalare è un modo di porsi in modo proattivo nei confronti della macchina dell'emergenza e le attività che in questi giorni si stanno svolgendo nell'area del sisma hanno tanto bisogno di cooperazione, coordinamento e soprattutto di conoscere la reale situazione in modo sempre più specifico.
Qualcuno ha già definito questa la protezione civile 2.0 per noi di sicuro è la società civile 2.0. Utilizzare la tecnologia di Facebook e Google Maps per contribuire a qualcosa che coinvolge tutti.


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