Un geologo alla guida della Commissione Nazionale Grandi Rischi

Redazione INGENIO 11/12/2017 761

Il nuovo presidente della Commissione Nazionale per la previsione e la prevenzione dei grandi rischi è il geologo e prof. Gabriele Scarascia Mugnozza

DAL CONSIGLIO NAZIONALE DEI GEOLOGI. Il Consiglio Nazionale dei Geologi, “nel formulare gli auguri di buon lavoro a lui e agli altri componenti della Commissione, oltre ad esprimere la propria soddisfazione per l’alto profilo scientifico, culturale e istituzionale del prof. Scarascia Mugnozza, manifesta le proprie congratulazioni perché, alla guida della Commissione Nazionale Grandi Rischi, è stato scelto un geologo. La Commissione, struttura di collegamento tra il Servizio Nazionale della Protezione Civile e la comunità scientifica, è finalizzata a fornire pareri di carattere tecnico-scientifico su quesiti del Capo Dipartimento e a dare indicazioni su come migliorare la capacita di valutazione, previsione e prevenzione dei diversi rischi. In tal modo, sono state riconosciute alla nostra categoria le indiscusse competenze tecnico-scientifiche e culturali”.

Chi è Gabriele Scarascia Mugnozza
Gabriele Scarascia Mugnozza, laureato in Scienze Geologiche e Dottore di Ricerca in Scienze della Terra, è professore ordinario di Geologia Applicata presso l'Università Sapienza di Roma. Nel 1991 ha vinto il concorso per Ricercatore Universitario, settore 77 Geologia Applicata, ed ha preso servizio presso il Dipartimento di Scienze della Terra dell’Università Sapienza di Roma. Nel 1992 è stato visiting researcher presso il Politecnico di Aachen per ricerche nel campo della Meccanica delle Rocce. Nel 1994 ha vinto una borsa di studio JSPS per un periodo di studio di un anno presso l’Università di Kyoto (Giappone) dove ha svolto ricerche sui meccanismi di sismoinduzione di frana. I suoi principali interessi scientifici e didattici sono nel campo della previsione e prevenzione dei rischi geologici, in particolare il rischio da frana ed il rischio sismico; in queste tematiche è autore di circa 80 pubblicazioni su riviste internazionali e nazionali.