Ricostruzione in Centro Italia: via ad opere pubbliche per 1 miliardo di euro con procedura semplificata

L'ordinanza del commissario Paola De Micheli, che sarà approvata entro Natale, prevede la costruzione di scuole, municipi, chiese, caserme, cimiteri, edifici polifunzionali di aggregazione o comunque al servizio delle comunità nelle zone colpite dal terremoto. A seguire secondo piano contro il dissesto idrogeologico

Il commissario straordinario per la Ricostruzione in Centro Italia Paola De Micheli sta finendo di definire con le Regioni la lista delle opere pubbliche - per una valore complessivo di oltre un miliardo - da effettuare in Centro Italia, e che prevede la costruzione di scuole, municipi, chiese, caserme, cimiteri, edifici polifunzionali di aggregazione o comunque al servizio delle comunità nelle zone colpite dal terremoto.

Lo anticipa il quotidiano Edilizia&Territorio del Sole24Ore, dove si apprebde che la lista - che include tutte le scuole ancora da riparare o ricostruire nel Centro Italia - sarà formalizzata in una ordinanza ad hoc che De Micheli porterà nella cabina di coordinamento (composta da commissario con i quattro presidenti delle regioni interessate) per l'approvazione finale entro Natale.

Questa iniziativa è la prima applicazione delle novità normative introdotte dal Decreto Fiscale 148/2017, appena convertito in legge: si tratta, nello specifico, di quello che si può definire il "piano del commissario": un elenco di interventi "che rivestono un'importanza essenziale ai fini della ricostruzione", e che in quanto tali il commissario di governo può mandare in appalto con una procedura semplificata, sempre che la base d'asta del singolo intervento sia inferiore alla soglia comunitaria (5,22 milioni di euro circa).

Gli interventi riguardano comuni e territori dentro e fuori dal cratere e le risorse sono ripartite per regione (62% dell'importo complessivo alle Marche, 14% a Lazio, 14% a Umbria e 10% ad Abruzzo).

Procedura semplificata
Sarà possibile selezionare le imprese con procedura negoziata (trattativa privata) senza pubblicazione del bando. Non solo: è previsto il ricorso al cd. appalto integrato, che include la progettazione esecutiva e la realizzazione. Le imprese da invitare sono almeno 5 e vengono sorteggiate in base alle qualifiche richieste per la singola opera.

Riparazioni edifici con danni lievi
Molto importante anche la novità inerente le regole attuative per velocizzare le riparazioni degli edifici con danni lievi (sempre a valle delle novità introdotte dal Decreto fiscale).

ERP e dissesto
Subito dopo il maxi-piano da un miliardo, la commissaria De Micheli definirà anche un pacchetto di misure a sostegno dell'edilizia residenziale pubblica, con fondi per oltre 100 milioni destinati a ex-Iacp e aziende casa, per intervenire sulle case popolari danneggiate dal sisma. Infine, tra gennaio e febbraio dovrebbe arrivare una seconda edizione del "piano del commissario", anche in questo caso per un valore intorno a un miliardo di euro, con priorità agli interventi per eliminare il rischio idrogeologico.