NTC 2008-2018: le principali novità nel settore dei laterizi

ANDIL 12/01/2018 8819

Sembra manchi solo l’uscita del Decreto a definire finalmente le norme che regoleranno la progettazione strutturale degli edifici e infrastrutture dei prossimi anni.
Da varie fonti si è infatti saputo che le NTC sono state firmate sia dal Presidente del Consiglio Superiore dei LLPP, Massimo Sessa che dal Ministro Derio.

ANDIL.jpgPer sapere cosa cambierà per il settore dei laterizi dal testo 2008 (in vigore) al nuovo 2018 abbiamo interpellato l’ANDIL, che ha riassunto le principali modifiche nei seguenti punti.

NTC 2018: Novità per il settore dei laterizi

Aspetti positivi
•    aggiustamenti di recepimento e uniformazione delle terminologie delle norme di prodotto, standard di prova e dall’Eurocodice 6; come l’introduzione della resistenza normalizzata.
•    corretta la definizione di categoria I degli elementi da muro e resa coerente con la specifica tecnica europea.
•    la stima della resistenza a taglio per muratura con giunti orizzontali sottili viene supportata dall’inserimento di un’apposita tabella.
•    per i giunti verticali non riempiti e il letto di malta interrotto si rimanda a riduzioni della resistenza indicate nell’Eurocodice 6 come integrato dalla relativa Appendice nazionale.
•    la muratura confinata è la vera novità: anche Italia si potranno progettare e realizzare edifici con questa tecnologia costruttiva caratterizzata da pannelli murari confinati da elementi in calcestruzzo armato o muratura armata, con getto in opera finale.
•    identificati i sistemi di muratura rettificata con elementi ad incastro, prevedendo sia l’impiego a secco, sia con tasca di malta (nelle zone più alta sismicità).

Aspetti comuni a tutti i materiali ad uso strutturale

•    Per le prove di accettazione viene costatata una maggior complessità nelle procedure di verifica in cantiere.
•    i coefficienti parziali di sicurezza risultano maggiorati rispetto alla versione del 2008 e molto più alti di quelli previsti dagli Eurocodici.

Aspetti consolidati
•    limiti sugli spessori dei setti per gli elementi resistenti da muratura; come già presenti nel vecchio DM ‘87 e nell’ultima versione dell’Annesso nazionale dell’EC6.

Criticità
•    Nonostante siano ben identificati i sistemi di muratura rettificata con elementi ad incastro, l’uso dei giunti orizzontali sottili risulta pesantemente sfavorito in zone a più alta sismicità.
•    Scarsa attenzione riservata agli elementi costruttivi non strutturali, come le tamponature; continua ad essere trascurato il contributo delle tamponature sia in termini di rigidezza che di resistenza, Inoltre, esplicitando diverse modalità per le due tipologie di elemento non strutturale “costruito” o “assemblato” in cantiere, si crea confusione per le rispettive definizioni e perturbazione del mercato a favore di soluzioni costruttive, senza una reale giustificazione.