Nuove NTC: tutte le novità per il miglioramento sismico degli edifici esistenti

Matteo Peppucci - INGENIO 25/01/2018 8221

Un primo approfondimento dell'ANCE sulle importanti novità delle NTC 2018 rivela che nel nuovo documento vengono fornite maggiori indicazioni, in termini di verifiche progettuali da svolgere, per gli elementi secondari e per quelli non strutturali, in un'ottica di aumento della sicurezza degli edifici esistenti

Nelle nuove NTC 2018, che attendono solo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale (entro fine febbraio, poi arriverà anche l'attesa circolare esplicativa che fornirà ulteriori utili informazioni agli operatori per una corretta applicazione delle NTC) dopo la firma del Ministro delle infrastrutture, del Ministro degli interni e del Capo della protezione civile, per gli edifici esistenti sono previsti dei livelli di sicurezza più bassi rispetto a quelli dei nuovi edifici, accettando un miglioramento che arrivi almeno al 60% del valore di sicurezza che compete ad un nuovo edificio, nel caso di scuole e costruzioni che ricadano nella Classe d'uso IV.

E' una delle prime considerazioni di ANCE (Associazione Costruttori) alle nuove norme tecniche per le costruzioni: l'ottica di rivisitazione - scrive l'Associazione - è stata improntata a chiarire alcune parti delle norme vigenti, ad aggiornare i riferimenti alle più recenti edizioni delle norme Uni/En, a dare una maggiore integrazione con la normativa comunitaria e con gli Eurocodici che costituiscono lo standard europeo per la progettazione delle strutture, a fornire maggiori indicazioni, in termini di verifiche progettuali da svolgere, per gli elementi secondari e per quelli non strutturali, a puntare ad aumentare la sicurezza degli edifici esistenti.

Miglioramento sismico edifici esistenti
Le nuove NTC introdurranno una importante novità soprattutto sul tema del "miglioramento sismico" degli edifici esistenti prevedendo - come già accennato - dei livelli di sicurezza più bassi rispetto a quelli dei nuovi edifici, accettando un miglioramento che arrivi almeno al 60% del valore di sicurezza che compete ad un nuovo edificio, nel caso di scuole e costruzioni che ricadano nella Classe d'uso IV (Costruzioni con funzioni pubbliche o strategiche importanti). Per Classi d'uso II e III (ad esclusione delle scuole di cui sopra), gli interventi di miglioramento dovranno comunque conseguire un valore diu sicurezza almeno pari al 10% di quello previsto per le nuove costruzioni.

Materiali e prodotti
Anche il Capitolo 11 (Materiali e prodotti per uso strutturale) presenta importanti novità legate agli aggiornamenti dei riferimenti in merito alla marcatura CE dei prodotti da costruzione in base al Regolamento UE n. 305/2011 (tale allineamento ha comportato la modifica delle denominazioni delle certificazioni e qualificazioni necessarie per i prodotti strutturali, ma non ha cambiato le procedure e i rapporti tra i diversi soggetti implicati nel controllo e accettazione in cantiere dei materiali).

Acciaio e calcestruzzo
Per quanto riguarda il calcestruzzo, è stata aggiunta la parte relativa al calcestruzzo fibrorinforzato per la realizzazione di elementi strutturali. Relativamente all'acciaio, si è tenuto conto della norma UNI EN 1090, che ha stabilito la marcatura CE per gli acciai lavorati, ad esclusione delle barre di armatura, in sostituzione della previgente procedura di qualificazione.

Riferimenti normativi
L'aggiornamento dei riferimenti alle norme UNI, EN ed ISO richiamate nelle norme tecniche è stata infine resa più snella, mediante una procedura di aggiornamento periodico degli elenchi delle specifiche tecniche volontarie richiamate dalle norme stesse.