Intervista a T. Miorin, Direttore Habitech, e G. Salvatori, Presidente Progetto Manifattura - REbuild

14/09/2012 2076

Thomas Miorin Direttore Habitech

Quali sono le ragioni che vi hanno portato a organizzare una convention dedicata alla riqualificazione e gestione sostenibile dei patrimoni immobiliari?
L’Italia è il secondo Paese al mondo se si considera l’anzianità del patrimonio immobiliare, dopo la Germania. Rispetto al patrimonio tedesco, però, quello italiano non è stato mantenuto in condizioni operative di qualità e per questo necessita di profondi e adeguati interventi di riqualificazione per rispondere alle richieste di riduzione delle emissioni imposte dalla Comunità Europea per il 2020 e per mantenere un valore di mercato ragionevole, soprattutto se si considera che la gran parte della quota di ricchezza degli italiani risiede nel mattone. L’obiettivo di REbuild è creare una nuova comunità di interessi, che coinvolga tutta la filiera delle costruzioni e il mondo della finanza, che guardi al futuro del settore immobiliare con occhi nuovi in grado di cogliere le potenzialità di un fenomeno che piano piano si sta facendo strada nel nostro Paese: la riqualificazione e la gestione sostenibile degli edifici esistenti. Con REbuild vogliamo dare vita a un circolo virtuso che coinvolga tutta la filiera, dal progetto alla gestione dell’immobile.

Su cosa bisogna investire oggi, per migliorare la qualità di un immobile?
Il mercato della riqualificazione è molto ampio e può riguardare progetti di retrofit profondo o più semplicemente può prevedere una miglior amministrazione dell’esistente. Sono diverse le soluzioni su cui investire. Quello che oggi diventa sempre più fondamentale è raggiungere livelli di sostenibilità, qualità e produttività, per i quali diventa indispensabile adottare buone pratiche di facility management, che possono aiutare a diminuire i costi di gestione, ridurre le emissioni e l’utilizzo di risorse naturali e migliorare la vivibilità delle strutture.

 

Gianluca Salvatori Presidente Progetto Manifattura

Come vede l’attuale situazione del mercato?
Il settore della riqualificazione immobiliare costituisce un’opportunità imperdibile per il mercato immobiliare. Se pensiamo che il 98% degli edifici che saranno presenti tra 50 anni sono già stati costruiti e che le nuove costruzioni costituiranno solo il 2% sul volume del costruito, è facile intuire che il futuro e il rilancio di un intero comparto sta proprio nel miglioramento del passato. REbuild vuole essere uno stimolo per ricostruire un intero settore che oggi giace in una profonda crisi economica. Lo dimostrano i dati: gli interventi su immobili esistenti sono 6 volte maggiori rispetto alle nuove costruzioni. Per sfruttare appieno le opportunità a disposizione è importante documentarsi. A REbuild saranno presentate le migliori best practices internazionali e nazionali che possono rappresentare modelli vincenti, funzionali e replicabili, dove il risparmio energetico e la sostenibilità ambientale incontrano il miglioramento in termini di qualità dei servizi offerti. Oggi è fondamentale investire sulla sostenibilità, un’ampia parte di mercato che potrà portare un significativo volume di affari.

Chi non può mancare a REbuild?
REbuild si svolgerà dal 17 al 19 settembre 2012 presso il Palazzo dei Congressi di Riva del Garda. Il programma della tre giorni prevede più di 80 relatori e si svilupperà su 4 macroaree: organizzazione del mercato, conduzione sostenibile, valorizzazione e retrofit, rigenerazione urbana e gestione del patrimonio immobiliare pubblico. Partecipano a REbuild tutti i soggetti interessati a invertire la rotta della situazione attuale: architetti, progettisti, operatori del real estate e dei fondi di investimento immobiliari, Energy Service Companies, banche commerciali e casse di credito cooperativo, ma anche rappresentanti delle pubbliche amministrazioni e delle associazioni di categoria.

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