Sisma Centro Italia: dal 12 marzo il via alle domande per le agevolazioni a imprese e professionisti

Il MISE ha pubblicato la circolare attuativa dei nuovi interventi previsti dalla legge di bilancio 2018 in favore di imprese e professionisti ubicati all’interno della Zona franca urbana istituita nei Comuni di Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria colpiti dagli eventi sismici. Domande presentabili dal 12 marzo

Da lunedì 12 marzo sarà possibile presentare telematicamente al Ministero dello Sviluppo Economico le istanze di accesso alle agevolazioni in favore delle imprese e dei professionisti localizzati nella zona franca urbana colpita dal sisma centro Italia .

Lo stabilisce la circolare 5 marzo 2018 n. 144220 (il cui comunicato è in attesa di essere pubblicato in gazzetta ufficiale), con la quale il MISE detta le regole per accedere agli incentivi.

La circolare fornisce chiarimenti in merito alle modalità e termini di presentazione delle istanze di accesso alle agevolazioni in favore delle imprese e dei titolari di reddito di lavoro autonomo localizzati nella zona franca urbana istituita ai sensi dell'art.46 del decreto-legge 50/2017 nei Comuni delle Regioni Lazio, Umbria, Marche e Abruzzo colpiti dagli eventi sismici che si sono susseguiti a far data dal 24 agosto 2016, alla luce delle novità introdotte dall'art. 1, commi 745 e 746, della legge 205/2017 (Legge di bilancio 2018).

Presentazione istanze e requisiti per fruizione

Le istanze, firmate digitalmente, devono essere presentate in via esclusivamente telematica tramite la procedura informatica accessibile dalla sezione "Zfu sisma Centro Italia" del sito www.mise.gov.it. Le agevolazioni concedibili sono rappresentate dalle esenzioni fiscali e contributive e sono riconosciute esclusivamente per i periodi di imposta 2017 e 2018.
 
Ai fini dell'accesso alle agevolazioni, le imprese e i titolari di reddito di lavoro autonomo devono avere subito una riduzione del fatturato almeno pari al 25 per cento nel periodo che decorre dal 1° novembre 2016 al 28 febbraio 2017, rispetto al corrispondente periodo del precedente anno (decorrente dal 1° novembre 2015 al 28 febbraio 2016).
 
Per "fatturato" si intende l'"ammontare complessivo dei ricavi", il cui importo è riportato nel pertinente quadro dei modelli di dichiarazione dei redditi. Sono agevolabili tutti i settori di attività economica, con esclusione del settore della pesca e acquacoltura. Ciascun soggetto può beneficiare delle agevolazioni fino al limite massimo di 200 mila euro, ovvero 100 mila euro nel caso di imprese attive nel settore del trasporto di merci su strada per conto terzi e di 15 mila euro, nel caso di soggetti attivi nel settore agricolo.

Le istanze di accesso alle agevolazioni potranno essere presentate esclusivamente tramite procedura telematica al seguente indirizzo http://agevolazionidgiai.invitalia.it:

  • dalle ore 10 del 12 marzo 2018 e fino alle ore 12 del 27 marzo 2018 per quanto riguarda le domande di accesso alle agevolazioni previste dall'articolo 1, comma 745 della legge di bilancio 2018;
  • dalle ore 10 del 4 aprile 2018 e fino alle ore 12 del 20 aprile 2018 per quanto attiene le domande di accesso alle agevolazioni previste dall'articolo 1, comma 746 della legge di bilancio 2018.

Modalità di fruizione delle agevolazioni

Le agevolazioni sono fruite mediante riduzione dei versamenti da effettuarsi con il modello di pagamento F24, con le modalità e nei  termini indicati con provvedimento del Direttore della Agenzia delle entrate di cui all'art. 15, comma 1, del decreto 10 aprile 2013, pubblicato nel sito dell' Agenzia delle entrate. 

Si segnala che la compensazione va effettuata anche nell’ipotesi in cui i tributi per i quali è prevista l’esenzione siano stati già versati. In tal caso, eventuali eccedenze di versamento sono recuperate dai contribuenti attraverso le ordinarie modalità previste per ciascun tributo per il quale si fruisce dell’esenzione (a titolo esemplificativo, le eccedenze di versamento relative alle imposte sui redditi devono essere indicate in sede di dichiarazione dei redditi).

Il codice tributo per l'utilizzo delle agevolazioni per la Zona Franca Sisma Centro Italia è istituito con Risoluzione n. 160/E del 21/12/2017.

Perimetro della Zona Franca Urbana (ZFU)

Il decreto-legge n. 50/2017 definisce la perimetrazione della ZFU, che comprende il territorio dei Comuni delle Regioni del Lazio, dell’Umbria, delle Marche e dell’Abruzzo colpiti dagli eventi sismici che si sono susseguiti a far data dal 24 agosto 2016, riportati negli allegati 1, 2 e 2-bis del decreto-legge 17 ottobre 2016, n. 189. Ecco l'elenco di tutti i comuni:

Regione Abruzzo

  • Campli (TE)
  • Campotosto (AQ)
  • Capitignano (AQ)
  • Castelli (TE)
  • Civitella del Tronto (TE)
  • Cortino (TE)
  • Crognaleto (TE)
  • Montereale (AQ)
  • Montorio al Vomano (TE)
  • Rocca Santa Maria (TE)
  • Teramo
  • Torricella Sicura (TE)
  • Tossicia (TE)
  • Valle Castellana (TE).

Regione Lazio

  • Accumoli (RI)
  • Amatrice (RI)
  • Antrodoco (RI)
  • Borbona (RI)
  • Borgo Velino (RI)
  • Cantalice (RI)
  • Castel Sant’Angelo (RI)
  • Cittaducale (RI)
  • Cittareale (RI)
  • Leonessa (RI)
  • Micigliano (RI)
  • Poggio Bustone (RI)
  • Posta (RI)
  • Rieti
  • Rivodutri (RI).

Regione Marche

  • Acquacanina (MC)
  • Acquasanta Terme (AP)
  • Amandola (FM)
  • Apiro (MC)
  • Appignano del Tronto (AP)
  • Arquata del Tronto (AP)
  • Ascoli Piceno
  • Belforte del Chienti (MC)
  • Belmonte Piceno (FM)
  • Bolognola (MC)
  • Caldarola (MC)
  • Camerino (MC)
  • Camporotondo di Fiastrone (MC)
  • Castel di Lama (AP)
  • Castelraimondo (MC)
  • Castelsantangelo sul Nera (MC)
  • Castignano (AP)
  • Castorano (AP)
  • Cerreto D’esi (AN)
  • Cessapalombo (MC)
  • Cingoli (MC)
  • Colli del Tronto (AP)
  • Colmurano (MC)
  • Comunanza (AP)
  • Corridonia (MC)
  • Cossignano (AP)
  • Esanatoglia (MC)
  • Fabriano (AN)
  • Falerone (FM)
  • Fiastra (MC)
  • Fiordimonte (MC)
  • Fiuminata (MC)
  • Folignano (AP)
  • Force (AP)
  • Gagliole (MC)
  • Gualdo (MC)
  • Loro Piceno (MC)
  • Macerata
  • Maltignano (AP)
  • Massa Fermana (FM)
  • Matelica (MC)
  • Mogliano (MC)
  • Monsapietro Morico (FM)
  • Montalto delle Marche (AP)
  • Montappone (FM)
  • Monte Rinaldo (FM)
  • Monte San Martino (MC)
  • Monte Vidon Corrado (FM)
  • Montecavallo (MC)
  • Montedinove (AP)
  • Montefalcone Appennino (FM)
  • Montefortino (FM)
  • Montegallo (AP)
  • Montegiorgio (FM)
  • Monteleone (FM)
  • Montelparo (FM)
  • Montemonaco (AP)
  • Muccia (MC)
  • Offida (AP)
  • Ortezzano (FM)
  • Palmiano (AP)
  • Penna San Giovanni (MC)
  • Petriolo (MC)
  • Pieve Torina (MC)
  • Pievebovigliana (MC)
  • Pioraco (MC)
  • Poggio San Vicino (MC)
  • Pollenza (MC)
  • Ripe San Ginesio (MC)
  • Roccafluvione (AP)
  • Rotella (AP)
  • San Ginesio (MC)
  • San Severino Marche (MC)
  • Sant’Angelo in Pontano (MC)
  • Santa Vittoria in Matenano (FM)
  • Sarnano (MC)
  • Sefro (MC)
  • Serrapetrona (MC)
  • Serravalle del Chienti (MC)
  • Servigliano (FM)
  • Smerillo (FM)
  • Tolentino (MC)
  • Treia (MC)
  • Urbisaglia (MC).
  • Ussita (MC)
  • Venarotta (AP)
  • Visso (MC).

Regione Umbria

  • Arrone (TR)
  • Cascia (PG)
  • Cerreto di Spoleto (PG)
  • Ferentillo (TR)
  • Montefranco (TR)
  • Monteleone di Spoleto (PG)
  • Norcia (PG)
  • Poggiodomo (PG)
  • Polino (TR)
  • Preci (PG)
  • Sant’Anatolia di Narco (PG)
  • Scheggino (PG)
  • Sellano (PG)
  • Spoleto (PG)
  • Vallo di Nera (PG).

Allegati utili