MIT: si parte con il piede giusto, Dimitri Dello Buono, un tecnico, alla segreteria tecnica

Andrea Dari - Editore INGENIO 08/06/2018 1570

Il comunicato stampa di oggi sul Sole 24 Ore a firma di Arona (LINK), ha riportato i primi nomi dei collaboratori del neo Ministro Danilo Toninelli. Si tratta di Dimitri Dello Buono, che va alla Segreteria tecnica, e Gaetano Marzulli, come capo segreteria.

Dimitri Dello Buono, CNR

DIMITRI_DELLO_BUONO.jpgDimitri è un affermato ricercatore al Cnr, titolare del progetto geoSdi, di cui con INGENIO abbiamo parlato più volte (LINK). Su INGENIO ha pubblicato in questi anni molti articoli, sempre su mia sostenuta richiesta. Questo perchè Dimitri ha sempre rappresentato per il sottoscritto quella finestra per avere una visione sul futuro del nostro settore, visione necessaria per poter comprendere su quali binari orientare la nostra comunicazione, il nostro approfondimento tecnico.

Forse molti non lo conoscono, perchè non ha solcato molti palchi e tribune. Ma è conosciuto a livello internazionale. Ricordo una sera a cena in cui con figure di calibro internazionale sul tema delle georeerenziazione (v. il responsabile mondiale di google per questo argomento), spiegava a me a agli altri interlocutori come fosse oggi possibile attraverso strumenti digitale poter operare per la sicurezza globale, dalle costruzioni alle migrazioni, dalle malattie alla salvaguardia della natura. Oppure di come, con il motto "Nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma. E’ in arrivo Industria 4.0" mi aggiornava sui nuovi standard che si stavano adottando a livello mondiale per consentire la connessione di 655.571 miliardi di miliardi di dispositivi (non è un errore, e per chi vuole saperne di più ecco il link all'articolo)

Quali legami con il mondo che dovrà trattare nel suo nuovo incarico ? Dimitri si è sempre occupato di costruzioni. Abbiamo passato insieme le ultime edizioni di SAIE, e quando dico le ultime intendo tutti i giorni. Perchè la passione per un settore non ti porta a visitare una manifestazione come quella del SAIE per qualche ora, ti porta a viverla, a prendere parte agli eventi, a confrontarti con tecnici e fornitori. Per due edizioni l'ho anche portato nella Fabbrica delle Idee di Federbeton, probabilmente l'evento più interessante degli ultimi anni al SAIE, e ogni volta ha messo a disposizione le sue conoscenze per il settore. Anche sul fronte della ricerca si è mosso, per esempio con il progetto MITO (vedi articolo di presentazione) uno dei tre progetti strategici per il potenziamento delle infrastrutture di Ricerca Pubblica del MIUR completamente basato sulla tecnologia geoSDI ed intende realizzare una nuova idea di infrastruttura basata sui risultati del CNR IMAA geoSDI Team integrata con la tecnologia NASA e Google.

Progetti dove la collaborazione è sempre uno degli elementi di grande importanza. Dimitri ha scritto per noi un articolo dal titolo "Uno +Uno fa Tre" che inizia così: "Uno più Uno fa Tre o anche Quattro, Cinque. In alcuni casi anche di più mentre quasi sempre fa Due e ci sono casi in cui fa anche meno di Uno. Non ho bevuto troppo o mai imparato a contare e neppure credo di sbagliare quando dico quello che ho detto. Collaborare spesso da ottimi frutti mentre non confrontarsi e non scambiarsi impressioni, dati informazioni è deleterio e negativo. Senza entrare nel mondo del calcolo differenziale e di sofisticati approcci matematici molte volte Uno più Uno fa Tre ed a me capita spesso. Prendiamo una foto, poi ne prendiamo un altra, casomai prima del nostro bimbo ad un anno e poi la foto a due anni. Di fronte ad una bella torta con tanta panna e candeline sono tutti intorno a cantare “Auguri” ed a soffiare. Ebbene quante foto abbiamo? Quella del primo anno che ci racconta come era pacioccone, quella del secondo anno in cui non era in braccio alla mamma ma si reggeva da solo in piedi e quindi siamo a due immagini. Qualcuno però ne vede una terza che nella nostra testa si sviluppa e ci fa vedere come in un anno tutti siano cambiati. Quindi due foto mi danno tre immagini. Il prima, il dopo ed il cosa è cambiato. Una cosa semplice e banale ma che apre un mondo di riflessioni e di opportunità."

Le mie preoccupazioni sul Neo Ministro Danilo Toninelli 

Il 31 maggio, un minuto dopo la nomina di Toninelli, mi sedetti alla mia scrivania per capire chi fosse il neo Ministro del MIT. Dopo essermi letto le sue oltre 700 interpellanze parlamentari (i titoli ... e i contenuti di quelle di settore) ho scritto, di getto, una lettera aperta in cui gli evidenziavo tutte le mie preoccupazioni.

Ovviamente, non basta la nomina di una figura di pregio nazionale e internazionale come Dimitri Dello Buono per far cadere le mie preoccupazioni. Vi sono ancora posizioni importanti da chiarire in merito ad infrastrutture, rapporto con ANAC, ... ma devo dire che - riallacciandomi alla conclusione della mia lettera in cui affermavo:

"Ma abbiamo una speranza: che possa stupirci facendo leva su qualità non tecniche ma umane, che le possano permettere di far prevalere l’interesse per lo sviluppo del Paese - di cui le infrastrutture sono elemento essenziali e strategico - sulle dichiarazioni e proclami di persone che mai hanno approfondito in modo serio un argomento tanto delicato. Ecco perchè sarà importante la scelta dei collaboratori.

Quindi Signor Ministro voglio darle fiducia. Per il momento le assegnerò un 10.

Spero che fra un anno lo abbia mantenuto in modo da poter raccogliere il nostro umile plauso. Sono personalmente convnto che spesso faccia più il buon senso che un titolo accademico."

- il primo passo è davvero positivo. Il 10 che sulla fiducia le ho assegnato continua ad essere un 10. Speriamo in una prosecuzione sulla stessa direzione.

Andrea Dari