INTENSSS PA: volge al termine il progetto per integrare il tema energetico nella pianificazione territoriale

Il progetto INTENSSS PA

Volgono al termine i lavori del Progetto INTENSSS PA, A Systematic Approach for Inspiring & Training Energy – Spatial – Socioeconomic Sustainability to Public Authorities, finanziato dal programma quadro dell’Unione Europea per la ricerca e l’innovazione Horizon2020, in cui 17 partner da 7 Paesi europei collaborano sul tema della Pianificazione Energetica Sostenibile e Integrata.

INTENSSS PA vede protagoniste le autorità pubbliche coinvolte come partner progettuali e i loro portatori di interesse attraverso un processo partecipato, interdisciplinare e multi-livello, per lo sviluppo di un nuovo modello di pianificazione energetica sostenibile e integrata. Per raggiungere questo obiettivo, il progetto utilizza l’approccio del Living Lab (LL), promosso dall’Unione Europea dal 2006, definito come “un ecosistema di innovazione aperta guidato dall’utente finale, basato su una partnership imprese – cittadini – enti pubblici, che permette agli utenti finali di avere un ruolo attivo nel processo di ricerca, sviluppo e innovazione […]”(Santoro and Conte 2009). Il progetto ha quindi attivato e coordinato Sette Regional Living Lab (RLL), uno in ogni nazione del consorzio: Danimarca, Grecia, Lettonia, Olanda, Slovenia, Spagna e Italia. In ognuno di questi Lab, gli enti pubblici partner di progetto e i loro stakeholder cooperano allo sviluppo di nuovi modelli di pianificazione energetica sostenibile e integrata.

Il CeNSU: proposte di framework istituzionali per una maggiore integrazione tra energia e pianificazione territoriale

Il CeNSU, in qualità di partner, ha lavorato su due fronti: sul territorio nazionale è facilitatore insieme al partner ALESSCO (Agenzia Locale per l'Energia e lo Sviluppo Sostenibile della Provincia di Cosenza) del Regional Living Lab coordinato da Regione Calabria sulla pianificazione energetica sostenibile e integrata, mentre, a livello di partenariato europeo, ha coordinato lo sviluppo di proposte di framework istituzionali alternativi per una efficace integrazione tra il tema dell’energia e della pianificazione territoriale in ogni nazione partecipante al progetto.

A questo riguardo i risultati mostrano come in tutte le nazioni coinvolte vi sia una scarsa integrazione tra il tema energetico e quello della pianificazione territoriale a livello di politiche nazionali e di riflesso nei processi di pianificazione a livello regionale o locale. Tutti i partner di progetto identificano la necessità di una maggiore cooperazione tra i diversi organi nazionali responsabili dei due ambiti e di un maggiore coordinamento tra i diversi settori ad essi dedicati nelle autorità regionali o locali di riferimento.

Da questa ricerca emerge inoltre come le proposte delle varie nazioni differiscano non solo in base ai framework istituzionali esistenti in ogni Paese, ma anche al livello istituzionale in cui è stato implementato il percorso partecipativo del Living Lab, con conseguenti diverse funzioni ed esiti.

In particolare le proposte istituzionali di Spagna e Italia sono molto simili, basandosi su contesti legislativi e amministrativi comuni e avendo implementato il processo partecipativo del Living Lab a livello di autorità regionali: entrambe si focalizzano su una maggiore cooperazione tra i settori energetico e della pianificazione territoriale nelle Regioni, così da coordinare i processi pianificatori e creare sinergie strategiche e operative. In questo caso il Living Lab diventa non solo strumento di co-creazione e interazione continua con i portatori di interesse, ma anche luogo di incontro e collaborazione tra i diversi settori, dipartimenti regionali e relative strategie. Diverso il caso delle altre nazioni, caratterizzate per lo più da un quadro istituzionale che assegna un ruolo limitato degli enti regionali nella pianificazione territoriale ed energetica; in queste il Regional Living Lab si è configurato più come uno strumento di governance multi-livello, capace di coordinare tra loro gli enti locali, aumentando la loro capacità di pianificare in modo condiviso e integrato su un territorio sovra-locale o regionale. Infine nel caso olandese, il Living Lab è stato utilizzato dalla Città di Groningen come strumento di coinvolgimento dei cittadini nella pianificazione energetica a livello di quartiere.

Al di là degli aspetti istituzionali, in tutte le proposte emerge il valore aggiunto apportato dall’interazione e co-creazione caratterizzanti l’approccio del Living Lab, considerato, sia dai partner progettuali che dai loro stakeholder, un aspetto fondamentale per una pianificazione sostenibile, condivisa e integrata.

Le prossime fasi

Il 28 e 29 giugno Regione Calabria ha ospitato alla cittadella regionale l’ultimo meeting di progetto e la  Conferenza finale, a cui hanno partecipato tutti i partner di progetto e numerosi stakeholder del territorio, tra cui gli ordini degli Ingegneri e degli Architetti, intervenuti all’apertura dei lavori. Durante la conferenza finale sono stati illustrati dal Settore Politiche Energetiche ed Efficienza Energetica della Regione Calabria, con il supporto del Dipartimento Programmazione Nazionale e Comunitaria e dell’ALESSCO, le principali azioni ed output del progetto INTENSSS-PA. Sono inoltre intervenuti i partner: BPM S.A., coordinatore di progetto, il CENSU con una presentazione del Prof. Maurizio Tira sulla pianificazione urbanistica per la rigenerazione e il risparmio energetico e l’Università di Groningen con un focus tematico sul ruolo della transizione energetica verso le fonti rinnovabili. La fase conclusiva del progetto prevede una serie di eventi di replicazione e confronto con i rappresentati politici di altre regioni italiane e europee, per valutare l’effettiva replicabilità dei risultati di progetto nei diversi contesti regionali e nazionali.

Per maggiori informazioni 

http://www.intenssspa.eu/italian/
http://www.censu.it/intensss/