Professionisti tecnici: compensi anticipati per chi ha lavorato nelle zone terremotate. I dettagli

Emendamento al decreto Genova per i professionisti tecnici impegnati nei lavori di ricostruzione post-sisma: prevista la corresponsione del 100% dei pagamenti entro la fine dei lavori, in concomitanza con l'avanzamento degli stessi

Compensi anticipati per i progettisti della ricostruzione

I compensi per i professionisti tecnici impegnati nei lavori di ricostruzione nelle zone colpite dal terremoto del 2016 e seguenti saranno anticipati al 50%, con successiva corresponsione del 100% dei pagamenti entro la fine dei lavori, in concomitanza con l'avanzamento degli stessi.

Lo prevede un emendamento al Decreto Genova (decreto-legge 109/2018), approvato dalle commissioni riunite ambiente e trasporto della camera, che quindi introduce questa interessante e importante novità sul versante dei compensi da destinare ai professionisti tecnici.

Di fatto, si tratta del primo riferimento normativo che disciplina l'anticipo del compenso per il professionista (fino ad oggi potevano essere previsti in anticipo i costi relativi alle spese da sostenere).

Anticipo dei compensi per i progettisti: il testo dell'emendamento

Questo il testo: "Ai tecnici e ai professionisti incaricati delle prestazioni tecniche relative agli interventi di edilizia privata di ricostruzione dei territori colpiti dagli eventi sismici a far data dal 24 agosto 2016, sia per danni lievi che per danni gravi, spetta, alla presentazione dei relativi progetti, un'anticipazione pari al 50% del compenso relativo alle attività professionali poste in essere dagli studi tecnici o dal singolo professionista e del 50% del compenso relativo alla redazione geologica e relativo alle indagini specialistiche necessarie per la presentazione del progetto".

Inoltre, "l'importo residuo, fino al raggiungimento del 100% dell'intera parcella del professionista o dello studio tecnico professionale, verrà corrisposto ai professionisti in concomitanza con gli stadi di avanzamento dei lavori. Con ordinanza commissariale sono definite le modalità di pagamento delle prestazioni".