Carlea Nominato Presidente del Consiglio Superiore: la Circolare esplicativa delle Norme Tecniche è più vicina

Andrea Dari 29/11/2018 3105

Donato Carlea nuovo Presidente Consiglio Superiore"Il Consiglio dei Ministri ha deliberato:

su proposta del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti Danilo Toninelli, il conferimento dell’incarico di Presidente del Consiglio superiore dei lavori pubblici all’ing. Donato CARLEA, dirigente di prima fascia dei ruoli del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti."

Era l'annuncio che l'intero settore delle costruzioni attendeva, in quanto l'assenza di questa figura porta di fatto a un blocco delle attività principali del Consiglio Superiore dei LL.PP: Circolare esplicativa delle Norme Tecniche, Regolamento per la Certificazione dei sistemi FRCM, Pareri, tra cui quello che si dovrà dare al progetto del nuovo Ponte Morandi ... senza un Presidente del Consiglio Superiore dei LLPP tutto è bloccato.

Donato CARLEA, Presidente del Consiglio Superiore dei LLPP

Che cosa manca ora ? manca il passaggio più importante, e visti i precedenti non scontato, ovvero la firma del DPR da parte del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Il 13 di marzo 2015 il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro Lupi, nominò Francesco Musci alla carica di presidente del Consiglio Superiore dei LLPP. Musci era provveditore alle opere pubbliche per la Puglia e la Basilicata, già supervisore interregionale per Campania, Puglia, Molise e Basilicata, già collaudatore Mose ... un curriculum di tutto rispetto, ma alla nomina in Consiglio dei Ministri non seguì la firma del neo eletto Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Direttamente Presidente del Consiglio Superiore dei LLPP, non reggente

In questo caso tutto dovrebbe andare liscio. Non si tratta infatti di una notizia dell'ultima ora, si parla della candidatura di Carlea dal mese di agosto, noi stessi di INGENIO ne avevamo dato un'anticipazione, in prima battuta si era parlato di una nomina come reggente, non vi sono peraltro vincoli di altra natura (come accadde per Musci) e quindi si può ipotizzare che questi mesi siano serviti non solo per arrivare a una elezione più pulita dal punto di vista Istituzionale (Presidente e non reggente) e a un accordo con il Presidente Mattarella.

Donato Carlea è nato a Sant'Antimo nel 1953, Carlea si è laureato in Ingegneria Civile Edile nella Facoltà di Ingegneria della Università di Napoli Federico II nel luglio del 1978 ed è iscritto nell'Albo del Ingegneri dal 1979, prima a Roma, poi (dopo il 2004) a Napoli. Ha ricoperto molti incarichi prestigiosi ed è anche stato apprezzato Provveditore delle Opere Pubbliche in Campania. Dal 24 febbraio 2016 ricopriva la carica di Provveditore Interregionale alle Opere Pubbliche per la Sicilia e la Calabria. 

Presidente Donato CARLEA, quali le priorità ?

Oltre ai già citati provvedimenti caldi al futuro Presidente Carlea aspettano diversi compiti da portare avanti avviati dal suo predecessore, l'ing. Massimo Sessa, e che ora devono trovare una prosecuzione.

Riforma del DPR 380

La prima è la riforma del DPR 380 del 2001, una norma che sente il peso del 17 anni di vita e che burocratizza troppi passaggi in edilizia, in particolare nei casi in cui si debba procedere a interventi di miglioramento strutturale. Sessa aveva più volte evidenziato come con le Norme Tecniche del 2008 e ancor più con quelle del 2018 si fosse superata l'esigenza dell'autorizzazione sismica. Questo è uno aspetti salienti, ma non l'unico, e la commissione che è stata costituita sulla revisione della norma deve ora ricevere il placet del nuovo Presidente per procedere nei suoi lavori.

Marcatura CE

Ma ancora più importante è la ristrutturazione del Consiglio Superiore. Negli anni sono aumentati gli incarichi dati dai vari governi al Consiglio Superiore mentre, allo stesso tempo, venivano ridotte le risorse per l'importante istituto fondato da CAVOUR. Ne cito uno fra tutti, la creazione della Commissione, fatta da figure senza compenso, quindi di fatto poco coinvolti, per gestire le questioni inerenti la marcatura CE. La Marcatura Ce e tutte le questioni collegate al tema sono questioni non semplici, che richiedono spesso un'interpretazione formale e ufficiale.

Prendo l'esempio dei Massetti di Supporto per Pavimenti, un settore che riguarda ogni anno oltre 200 milioni di metri quadri di realizzazioni: la marcatura CE è obbligatoria solo per i premiscelati o anche per i massetti prodotti con Camion dosatore ? 

Laboratori autorizzati, centri di trasformazione, certificazione FPC: servono risorse

E poi vi è la necessità di rafforzare la struttura che si deve occupare della sorveglianza: in questi anni al Consiglio Superiore sono stati attribuiti molti incarichi in merito alla certificazione delle strutture di servizio e produttive del settore delle costruzioni: laboratori, organismi di certificazione FPC, centri di trasformazione ... ma senza un'adeguata struttura poi il risultato è che, purtroppo, continua il mercato dei cubetti e l'FPC è diventato l'ennesimo bollino blu. 

Emergenza Sicurezza Sismica degli Edifici Vincolati ?

Un'altro dei temi caldi è quello della messa in sicurezza degli edifici vincolati. Con INGENIO avevamo sollevato più volte l'argomento, avevamo pubblicato più lettere aperte, tra cui alcune del Prof. Antonio Borri (Le Chiese crollano, le sovraintendenze non hanno ingegneri ... Borri scrive a Sessa) e (Antonio Borri: Ministro Bonisoli, senza sicurezza non c’è conservazione) e una dell'Associazione ISI (Lettera aperta: ISI scrive a Sessa a sostegno del ruolo dell'ingegneria nel restauro monumentale), io stesso avevo scritto diversi editoriali: occorre cambiare le regole e rendere possibili gli interventi sugli edifici storici vincolati. 

Il terremoto di Norcia ci ha evidenziato come gli edifici più vulnerabili siano le chiese e le basiliche (Vulnerabilità sismica e Beni Culturali) e il Presidente Sessa aveva creato una commissione mistra con il MIBACT per arrivare a delle linee guida. Ora il lavoro deve essere concluso. Non si può attendere il prossimo terremoto. L'Ing. Carlea ha fatto il provveditore in Umbria, conosce persone come il Prof. Borri e l'Ing. Mariani che queste vicende non solo le conoscono ma le hanno vissure per esperienza diretta: speriamo noi tutti quindi che si faccia carico anche di questa emergenza.


Chi è il Presidente del Consiglio Superiore dei LL.PP

Il Presidente del Consiglio Superiore è nominato con decreto del Presidente della Repubblica, previa deliberazione del Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro delle Infrastrutture ed è scelto fra personalità di riconosciuta competenza tecnica in materia di lavori pubblici, interne o esterne alle pubbliche amministrazioni.

Il Presidente convoca e presiede l'Assemblea Generale, assegna gli affari all'Assemblea Generale indicando i relatori e le commissioni relatrici, assegna gli affari alle Sezioni, programma le sedute dell'Assemblea Generale, assegna i componenti ed il personale delle Sezioni.

Il Presidente nomina le commissioni per l'elaborazione delle Norme tecniche e Linee guida a carattere normativo, dispone l'eventuale acquisizione del parere di una Sezione ovvero dell'Assemblea sugli atti aventi particolare rilevanza esterna predisposti dal Servizio tecnico centrale, delibera.

Dal 1859 ad oggi sono stati incaricati 52 Presidenti del Consiglio Superiore

Il Presidente, nell'esercizio delle sue funzioni, si avvale della Segreteria generale, coordinata dal Segretario generale, che provvede alla gestione degli uffici a servizio del Consiglio Superiore e del relativo personale nonché all'attività amministrativa e contabile della struttura.