Il calcolo dell’incremento di potere fonoisolante dei rivestimenti esterni nella UNI EN ISO 12354-1

Matteo Borghi - Ingegnere, ANIT 10/12/2018 2591

Pubblichiamo il seguente articolo per gentile concessione di ANIT - Associazione Nazionale per l'Isolamento Termico e acustico. L'articolo è stato pubblicato su Neo-Eubios n.65


Requisiti acustici passivi degli edifici: le novità introdotte dalla norma UNI EN ISO 12354-1: 2017

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La norma UNI EN ISO 12354-1, pubblicata nel 2017, ha introdotto alcune novità per i modelli di calcolo dei requisiti acustici passivi degli edifici.

Un tema che ha suscitato un certo interesse tra gli addetti ai lavori sono le nuove relazioni matematiche, proposte nell’Appendice D della norma, per il calcolo dell’incremento di potere fonoisolante (ΔRw) dovuto a rivestimenti isolanti esterni, quali ETICS (sistemi a cappotto) e rivestimenti “non direttamente connessi con la struttura di base”.

Purtroppo alcuni aspetti del modello non sono del tutto chiari. Di seguito si riportano una sintesi della procedura di calcolo e alcune considerazioni.

Calcolo di ΔRw per i rivestimenti esterni

In sintesi il modello matematico richiede di:

  • Determinare la frequenza di risonanza del sistema (f0)
  • Ricavare il valore di ΔRw ipotizzando di trovarsi in una situazione “di laboratorio”
  • Applicare eventuali correzioni
  • Trasferire il dato calcolato alla situazione “in opera”.

La 12354-1 specifica che i valori di ΔRw calcolati con le relazioni che seguono sono caratterizzati da una accuratezza di ± 2 dB. Se sono richieste valutazioni a favore di sicurezza, la norma suggerisce di applicare al risultato una correzione pari a – 2 dB.

Sistemi a cappotto (ETICS)

Per i sistemi a cappotto la norma richiede di considerare una situazione “di riferimento” in cui:

  • il materiale isolante è applicato a una parete di base da 350 kg/m2,
  • non vi sono tasselli,
  • il pannello è incollato per il 40% della sua area.

La Tabella 1 riporta le formule per il calcolo del parametro ΔRw,ref.

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Tabella 1 Formule per il calcolo di ΔRw “di laboratorio” per cappotti esterni

La frequenza di risonanza dei sistemi a cappotto si può determinare, ragionevolmente, con la relazione [3]

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Il termine “ragionevolmente” vuole solo evidenziare che la UNI EN ISO 12354-1 non esplicita chiaramente quale relazione matematica utilizzare e neanche quali dati inserire al suo interno. È però possibile ipotizzare che m’1 deve essere pari a 350 kg/m2 (massa della parete di base in laboratorio), m’2 è la massa superficiale dell’intonaco di rivestimento, ed s’ è la rigidità dinamica del pannello isolante (Fig. 1).

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Figura 1 Elementi per il calcolo di f0 dei cappotti esterni

La ISO 12354-1 indica che il parametro s’ deve essere determinato secondo la UNI EN 29052-1. Si segnala però che nell’introduzione di questa norma è evidenziato che la procedura di misura può essere utilizzata solo per i materiali posti sotto a massetti galleggianti, non per “rivestimenti murali”.

Un altro aspetto non del tutto chiaro riguarda il valore di f0 da utilizzare in [1] e [2]. Nel paragrafo D.2.2, che tratta il calcolo di ΔRw di contropareti interne e massetti galleggianti, la ISO 12354-1 esplicita chiaramente che il valore di f0 deve essere arrotondato alla frequenza centrale della banda di terzo d’ottava. Questa cosa non viene espressamente dichiarata anche per gli ETICS.

Il valore di ΔRw,ref calcolato con [1] o [2] deve essere corretto con la relazione [4] nel caso siano presenti tasselli, nell’ordine da 4 a 10 per m2, a differenza della situazione di riferimento

ΔRw(tasselli) = 0,66ΔRw,ref − 1,2               [4]

Se inoltre la superficie di incollaggio dei pannelli differisce dal 40% della situazione di riferimento, si applica la correzione della formula [5]

ΔRw(colla) = ΔRw,ref − 0,05×%S0 + 2        [5]

Dove “%S0” è la percentuale di area del pannello isolante incollata alla parete di riferimento.

Si evidenzia un ultimo aspetto non del tutto chiaro. Nel caso siano presenti sia i tasselli che una percentuale differente di colla, la norma non specifica se applicare prima la formula [4] oppure [5]. Da un dettaglio nel testo sembra che si debba prima applicare la [4], ma un chiarimento sarebbe opportuno.

Rivestimenti esterni non direttamente connessi

Per i rivestimenti esterni non direttamente collegati alla parete, la ISO 12354-1 indica di calcolare la frequenza di risonanza con la formula [6]

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La norma non specifica chiaramente quale tipologia di rivestimenti esterni possono essere presi in considerazione. Riporta soltanto il termine: “strati addizionali costruiti con montanti metallici o in legno, non direttamente collegati all’elemento strutturale di base”. Tra questi sistemi sembrano rientrare le facciate ventilate. Anche se è difficile ipotizzare che il modello di calcolo si possa applicare a tutte le tipologie di soluzioni presenti sul mercato. Probabilmente, considerato l’utilizzo della formula [6], si tratta di facciate continue, prive di “fessure” tra gli elementi di rivestimento o aperture di varia natura, con materiale fonoassorbente in intercapedine (assimilabili a contropareti a secco).

Come per i cappotti esterni ragionevolmente si deve considerare m’1 = 350 kg/m2 (Figura 2) e, anche in questo caso, la norma non chiarisce se arrotondare il valore di f0 alla frequenza centrale della banda di terzo d’ottava.

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Figura 2 Elementi per il calcolo di f0 di facciate ventilate

L’incremento di potere fonoisolante viene infine determinato dalla relazione [7]

ΔRw,ref = −20 log(f0)+ 48 ≥ −4                [7]

Come trasferire i dati di laboratorio alla situazione in "opera"

La ISO 12354 indica che i dati di ΔRw relativi alla situazione di riferimento (parete di base con m’= 350 kg/m2), misurati in laboratorio secondo ISO 10140-1 o calcolati con le relazioni precedenti, vengono trasformati nella situazione “in opera” con le formule [8]

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Ricordiamo che ANIT, Associazione Nazionale per l’Isolamento Termico e acustico, ha sviluppato per i propri soci il software Echo 8.0Progettazione e verifica dei requisiti acustici passivi degli edifici, secondo UNI EN ISO 12354:2017, UNI/TR 11175 e DPCM 5.12.97; Classificazione acustica secondo UNI 11367. Il programma può essere scaricato dal sito www.anit.it  ed utilizzato in versione demo per 30 giorni.