Contributi sicurezza scuole, strade e opere pubbliche nei piccoli comuni: tutte le FAQ aggiornate

Sicurezza scuole, strade ed edifici: tutti i chiarimenti sulle possibilità di utilizzo dei 400 milioni di euro ripartiti per quasi 8000 piccoli comuni

Sicurezza scuole e strade: le FAQ per i piccoli comuni

Dopo aver pubblicato il riparto dettagliato - comune per comune - dei 400 milioni, stanziati dalla Legge di Bilancio 2019, per la messa in sicurezza di scuole, strade, edifici pubblici e patrimonio comunale di ben 7977 comuni con popolazione fino a 20.000 abitanti, il Ministero dell'Interno ha aggiornato al 1° febbraio 2019 le preziose FAQ, che sono dedicate non solo agli amministratori comunali ma anche ai tecnici, interessati alle possibilità di utilizzo dei fondi.

Importantissimo:  i comuni beneficiari del contributo diano inizio ai lavori entro il prossimo 15 maggio 2019, pena la revoca del contributo. Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, di concerto con il Ministero dell'Interno, vigilerà sull'esecuzione dei lavori con controlli a campione.

Messa in sicurezza scuole, strade ed edifici: le FAQ più interessanti

FAQ N.30 - in merito al contributo assegnato ai comuni fino a 20.000 abitanti, è possibile utilizzarlo per la messa norma per la sicurezza anticendio di un fabbricato ad uso scuola materna, di proprietà della società patrimoniale totalmente partecipata dal Comune?
Si a condizione che il CUP sia sempre acquisito dal comune che in seguito può incaricare della realizzazione dell’opera la società totalmente partecipata che diviene quindi legittimata ad acquisire il CIG con l’accortezza di associarlo, in SIMOG, all’originario CUP, e ferma restando la necessità che siano rispettate tutte le condizioni previste dai commi 107-114 del citato art. 1, L. n. 145/2018 nonché la disciplina del codice dei contratti pubblici e le altre norme di settore.

FAQ N.34 - chiedo se può rientrare nella categoria delle spese finanziabili con il contributo il rifacimento della pavimentazione della palestra delle scuole elementari.
Sì a condizione che tale rifacimento costituisca un intervento di manutenzione straordinaria finalizzato alla messa in sicurezza della palestra di cui trattasi, nel quadro economico complessivo dell’intervento di lavori pubblici aventi tali finalità, e cioè progettato ed eseguito secondo le speciali norme e prescrizioni tecniche di sicurezza riguardanti la realizzazione, la manutenzione e l’utilizzo dell’edificio oggetto dell’intervento e da attestarsi a cura del progettista. Si soggiunge la necessità che la palestra sia ricompresa nel patrimonio del comune, in quanto il contributo è destinato ad investimenti per la messa in sicurezza, tra l’altro, di edifici pubblici e patrimonio comunale (art. 1, comma 107, L. n. 145/2018 cit.).

FAQ N.35 - rientrano nel contributo le opere funzionali alla messa a norma antincendio del Municipio (attualmente mancante certificato VV.F.) mediante formazione impianto tecnico idrico, opere murarie e serramenti interni, impianto rilevazione fumi?
Sì a condizione che tali opere costituiscano interventi di manutenzione straordinaria finalizzati alla messa in sicurezza del Municipio, nel quadro economico complessivo dell’intervento di lavori pubblici aventi tale finalità, e da attestarsi a cura del progettista

FAQ N.37 - è finanziabile l’incarico per verifiche di vulnerabilità sismica degli edifici comunali?
Sì a condizione che tale incarico sia inserito nel quadro economico complessivo di un più ampio intervento di lavori pubblici finalizzati alla messa in sicurezza di edifici comunali, finanziabili ai sensi dell’art. 1, commi 107 e ss., L. n. 145/2018 cit.

FAQ N.82 - poiché questo Ente dispone in organico di un solo tecnico, trattandosi di piccoli importi molto al di sotto delle soglie comunitarie e per utilizzare tutto l’importo per lavori di manutenzione straordinaria è possibile eseguire gli interventi come Ufficio Tecnico Comunale concentrando in una unica figura quella di RUP, di validatore e verifica, di progettista e di direttore dei lavori?
Si a condizione che, per l’intervento di cui alla fattispecie in questione, ricorrano i presupposti stabiliti dal Codice dei contratti pubblici di cui al d.lgs. n. 50, del 2016.

FAQ N.120 - Buongiorno, i lavori di cui trattasi devono essere iniziati entro il 15 maggio 2019. Possono partire anche nel mese di aprile e concludersi nello stesso mese?
Si. Il termine del 15 maggio 2019, stabilito per l’avvio dei lavori, non determina alcun impedimento ad avviare e concludere i lavori stessi nel mese di aprile del 2019.

Messa in sicurezza scuole, strade ed edifici: il riepilogo della norma

Ricordiamo che il decreto del 10 gennaio 2019, in ottemperanza all'art.1, commi 107-114 legge 145/2018 (Legge di Bilancio 2019), ha sbloccato le risorse previste dall'art.1, comma 107 della Legge di Bilancio 2019, che ha assegnato circa 400 milioni di euro (394, 49 per l'esattezza) destinati alla messa in sicurezza di scuole, strade, edifici pubblici e patrimonio comunale per i comuni fino a 20.000 abitanti per realizzare già quest'anno investimenti per la messa in sicurezza di edifici, scuole e infrastrutture

Per aiutare i comuni e i professionisti tecnici interessati sono anche state pubblicate online, sul sito del Ministero dell'Interno, le FAQ/risposte ai quesiti più frequenti che arrivano dal territorio per i chiarimenti.

Importante: il contributo è assegnato a tutti i comuni, sia delle regioni a statuto ordinario che speciale, in misura differenziata sulla base della popolazione, nelle seguenti misure:

  • 100.000 euro per i comuni con popolazione ricompresa tra 10.001 e 20.000 abitanti;
  • 70.000 euro per i comuni con popolazione ricompresa tra 5.001 e 10.000 abitanti;
  • 50.000 euro per i comuni con popolazione ricompresa tra 2.000 e 5.000 abitanti;
  • 40.000 euro per i comuni con popolazione inferiore a 2.000 abitanti.

TUTTE LE FAQ SONO DISPONIBILI NEI DOCUMENTI ALLEGATI IN FORMATO PDF