Cosa significa per CasaClima risanamento?

14/02/2019 1153

In occasione di Klimahouse 2019 INGENIO ha realizzato una video intervista sui temi del risanamento energetico a Ulrich Klammsteiner, Direttore Tecnico Agenzia CasaClima.

>> I requisiti di CasaClima R e il progetto Sinfonia - Intervista di INGENIO a Ulrich Klammsteiner

Quale è il concetto di Risanamento che sottende al protocollo di CasaClima?

Quali sono i parametri tenuti in considerazione da CasaClima per attribuire le sue Certificazioni?

...e infine un approfondimento sul progetto europeo Sinfonia, un'iniziativa per attivare in alcune città europee di medie dimensioni soluzioni energetiche estese, integrate e ripetibili.

Di seguito proponiamo un'intervista tratta da CasaClima DueGradi - gennaio 2019 per gentile concessione da parte dell'Agenzia CasaClima


Uno scambio di idee con il Direttore Tecnico dell’Agenzia CasaClima Ulrich Klammsteiner sui temi del risanamento energetico

"Il concetto di risanamento che sottintende al protocollo CasaClima si può riassumere in tre parole: ”Ri-qualificare”, “Ri-costruire”, “Ri-abitare”, mettendo sempre al centro le reali esigenze dell’individuo.

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Se ho la fortuna di avere un’abitazione di proprietà, che sia un appartamento o una casa indipendente, mi potrò trovare di fronte ad una di queste tre possibilità. Se voglio vivere in una casa migliore, invece di rinnovare solo il bagno o le pavimentazioni mi porrò l’obiettivo di una casa più confortevole, e che consumi meno. Oppure se ho un edificio che oltre ad avere problemi energetici rivela anche problematiche strutturali, di accessibilità e di distribuzione interna, allora è lecito che mi ponga la domanda se quella costruzione è alla fine della sua vita utile e merita pertanto di essere demolita e ricostruita. Ultima situazione: se vivo in un’abitazione che non risponde più alle mie esigenze abitative perché il mio nucleo familiare si è ingrandito e ho bisogno di più spazio allora posso pensare di costruire sul costruito.

Fare una sopraelevazione, qualora la statica e i regolamenti urbanistici lo consentano, permette di ridurre il consumo del suolo e può essere l’occasione per risanare energeticamente tutto l’edifico. Per gli edifici sotto tutela il discorso è più complesso, perché le possibilità di intervento sono limitate, quindi devo lavorare soprattutto sul concetto di riuso, senza intaccare le specificità dell’esistente. 

Attuare strategie di questo tipo per riqualificare la propria casa produce benefici che partono dalla soddisfazione di esigenze personali, come vivere in una casa più confortevole, salubre, solida, consentono di consumare meno energia e poter contribuire alla riduzione delle emissioni di CO2 concretamente e “facilmente”. Altre azioni individuali sono sempre legate, a mio parere, a un cambiamento brusco delle abitudini, per cui non semplici da intraprendere."

Perché una certificazione proprio per gli edifici esistenti?

"L’esperienza fatta negli anni precedenti nel campo dell’efficienza energetica degli edifici ha permesso all’Agenzia CasaClima di confrontarsi in maniera critica con i tanti “unicum” che sono gli interventi di risanamento. Si è capito subito che non sarebbe stato sensato affrontare un protocollo inserendo gli stessi parametri e le classi energetiche utilizzati per le nuove costruzioni. Il bagaglio di certificazioni portate a termine aveva evidenziato ai nostri occhi che, avere come riferimento le classi energetiche CasaClima migliori, implicava spingersi verso soluzioni teoricamente perfette, ma a volte impraticabili e costose. 

Per l’Agenzia CasaClima, il cui obiettivo era quello di aumentare le riqualificazioni di qualità, questa era quindi una strada impraticabile. Dalla nostra esperienza è emerso, che serviva una linea guida di approccio alla riqualificazione dell’edificio non solo energetica, ma che desse delle indicazioni per quanto riguarda aspetti come la tenuta all’aria, la risoluzione dei ponti termici, la sostituzione dei serramenti e la verifica impiantistica. Sono stati sviluppati, per tutto ciò, dei parametri specifici per il risanamento perché alcuni interventi rappresentavano sfide tecnicamente tutt’altro che facili e che necessitavano di conoscenze specifiche non solo per i tecnici, ma anche per gli artigiani. Serviva pertanto una linea guida generale e un benchmark per il risanamento nella classificazione energetica CasaClima. Queste considerazioni ci hanno portato successivamente a sviluppare oltre al protocollo “CasaClima R” anche un vademecum di analisi dei nodi costruttivi esistenti sia per velocizzare il lavoro dei consulenti che per fornire un efficace strumento per illustrare ai commettenti le diverse ipotesi di soluzioni possibili per risolvere un determinato problema."

Quali sono i punti qualificanti della direttiva CasaClima R?

"La direttiva si basa su una serie di requisiti di qualità dell’involucro e degli impianti. Per svilupparla ci siamo avvalsi delle esperienze delle più interessanti buone pratiche sparse su tutto il territorio nazionale, imparando anche dagli errori fatti. Partendo da un’accurata analisi dello stato di fatto intendiamo così definire nel miglior modo possibile il potenziale di miglioramento energetico dell’edificio o dell’appartamento."

Edifici plurifamiliari: perché è così difficile far partire le riqualificazioni dei condominii?

"Effettivamente la sfida in questo caso è più complessa. Con le monofamiliari e gli appartamenti tutto è più accessibile a partire dalla disponibilità economica. Per il risanamento completo dei condominii bisogna invece fare lo sforzo di unire più persone, a volte con esigenze diverse per arrivare a decisioni condivise. Non è sempre facile. Dagli interventi attuati c’è la conferma che ormai dal punto di vista tecnico non ci sono più problemi insormontabili. Quello che dovrebbe far pensare è che spesso la problematica maggiore è rappresentata dai percorsi amministrativi e urbanistici da seguire. È importante, in modo particolare per i condominii, affrontare il problema non solo rispetto all’efficienza energetica, ma valutare anche la salubrità, l’accessibilità, il consolidamento strutturale, l’acustica e considerare che la soddisfazione di tutti questi requisiti determinerà un reale aumento nel tempo del valore della propria abitazione."

... L'intervista continua su CasaClima DueGradi - gennaio 2019 a questo LINK


>> I requisiti di CasaClima R e il progetto Sinfonia - Intervista di INGENIO a Ulrich Klammsteiner