Roberto Cereda (Lombardini 22): L’approccio olistico esalta la progettazione sostenibile

Il comfort abitativo è sempre più strategico nel settore edilizio. L’attenzione alla qualità dell’aria, al risparmio dell’acqua, alla regolazione della temperatura, all’efficienza energetica e, in generale, al benessere dell’abitare, non sono più concetti noti solo alle realtà imprenditoriali più avanzate ma sono diventati punti di riferimento per professionisti e cittadini.

In questo scenario s’inserisce la Settimana delle Energie Sostenibili, promossa dal Comune di Milano e da Reed Exhibitions, che punta ad approfondire i temi dell’efficienza energetica e del comfort abitativo e che prevede iniziative, tra le altre, dedicate a edifici sostenibili e studi di progettazione, oltre a un importante Convegno internazionale in collaborazione con Green Building Council Italia in programma il 21 marzo presso l'Aula Magna Carassa-Dadda della sede Bovisa del Politecnico di Milano.

In vista di questo appuntamento, Ingenio inaugura una raccolte di interviste per scoprire quali sono le nuove sfide della progettazione sostenibile e quali le buone pratiche messe in atto dagli studi di progettazione per disegnare gli edifici del domani.

Sostenibilità è anche benessere e salubrità

Progettare in modo «green» non significa solo valutare l’impatto sull’ambiente circostante o le performance energetiche dell’edificio, ma anche il comfort e il benessere che gli spazi sono in grado di offrire.

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Per la precisone, secondo Roberto Cereda, partner e sustainability director di Lombardini 22, l’architettura green presuppone «un approccio olistico». «Un metodo che consideri tutti gli aspetti, da quelli civili, a quelli architettonici o impiantistici - spiega nell’intervista - e sopratutto valuti il contesto in cui si va a intervenire. Non si parla semplicemente di progettazione ma anche di rapporto con il vicinato e di budget, perché anche la sostenibilità economica dell’operazione deve funzionare». I vantaggi per chi ci vive poi non mancano. Abitare o lavorare in un edificio eco-sostenibile ha risvolti sul benessere delle persone. «La produttività aumenta - spiega Cereda - uno spazio di lavoro ben progettato influisce in modo positivo sul benessere lavorativo. Infatti abbiamo cominciato a valutare il tema delle neuroscienze applicato alla progettazione degli spazi di lavoro e di vita, questo comporta..»

>>> GUARDA la video intervista di INGENIO a Roberto Cereda, Lombardini 22


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