Smart City: Quante persone utilizzano il mezzo pubblico? Quanti turisti sbarcheranno quest'anno?

14/07/2019 899

CRS4 - Centro Ricerca, Sviluppo e Studi Superiori in Sardegna - torna a fare notizia.

Già durante la tragedia dell’hotel Rigopiano, in Abruzzo, grazie alla collaborazione con Huawei e con i Vigili del Fuoco, era riuscito a supportare il lavoro dei soccorritori tramite un sistema satellitare messo a punto e installato proprio sul luogo del disastro che ha creato in pochi minuti una rete ad alta velocità, in grado di trasmettere audio e video.

Ora all’interno del centro di ricerca è stato aperto il Joint Innovation Center, un laboratorio che ha l’obiettivo di realizzare infrastrutture sperimentali con cui verranno sviluppati servizi intelligenti per le smart cities, le città del futuro.

CRS4, in Sardegna il laboratorio di Huawei dove nascono le smart city

Il Centro Ricerca CRS4 si trova immerso nel verde, a un’ora di macchina da Cagliari, nei pressi di Pula.

Il CRS4 è un centro di ricerca interdisciplinare costituito dalla Regione Autonoma della Sardegna nel 1990 il cui socio unico è l'agenzia regionale Sardegna Ricerche.

Il Centro promuove lo studio, lo sviluppo e l'applicazione di soluzioni innovative a problemi provenienti da ambienti naturali, sociali e industriali. Tali sviluppi e soluzioni si basano sulla Scienza e Tecnologia dell'Informazione e sul Calcolo Digitale ad alte prestazioni.

L'obiettivo del Centro è studiare, sviluppare e applicare soluzioni innovative attraverso un approccio multidisciplinare, avvalendosi di competenze e conoscenze altamente specializzate. Su queste basi, il CRS4 stipula accordi con il mondo accademico, imprenditoriale e scientifico, partecipando anche a rilevanti progetti nazionali ed internazionali.

Dal 2003 il Centro è situato nel Parco Scientifico e Tecnologico (Polaris), luogo di attrazione per la ricerca high-tech, nel Comune di Pula a circa 40 km da Cagliari.

Il CRS4, inizialmente guidato dal Premio Nobel per la Fisica Carlo Rubbia (1990 - 1999), ha avuto i seguenti Presidenti: Nicola Cabibbo (2000 - 2003), Carlo Rubbia (2003 - 2006), Paolo Zanella (2006 - 2014), Luigi Filippini (2014 - 2017), Annalisa Bonfiglio (2017).

Attualmente sono impiegate circa 150 persone.

lidia-leoni-crs4-sardegna.jpg“Il CRS4 - spiega Lidia Leoni, direttore del settore partnership strategica del centro di ricerca - è nato da un’idea della Giunta regionale trent’anni fa. Pensavano che un sistema del genere avrebbe permesso di creare un humus per sviluppare poi in Sardegna il settore delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione: è stata una buona visione perché oggi Cagliari è considerata la silicon valley italiana”.

Tutto questo grazie anche alla collaborazione della Regione Sardegna con il colosso cinese delle telecomunicazioni Huawei (che dal 2016 vi ha investito 17 milioni di euro)

Cagliari, già SMART CITY grazie a a CRS4

Il capoluogo sardo, con tante startup e piccole e medie imprese, si candida ad essere la prima smart city in Italia. Il controllo centralizzato del traffico, dei parcheggi, della concentrazione di turisti, delle chiamate al 118 è già realtà. E tutto passa attraverso i server del CRS4.

Una cabina di regia, dunque, attraverso la quale gestire ogni aspetto della città attraverso telecamere e sensori.

Quanti turisti sbarcheranno dalla prossima nave da crociera? E dove si dirigeranno per una visita alla città? Qual è il tasso di occupazione abusiva dei parcheggi per disabili? E quante persone utilizzano il mezzo pubblico anziché l’automobile per andare a lavorare? E, ancora: quali sono le strade più inquinate o dove c’è maggiore bisogno di pulizia? Sono tutti dati che grazie ai sensori e all’intelligenza artificiale arrivano sui monitor di sindaci o forze dell’ordine, in modo che possano essere prese le decisioni più utili alla gestione della città. Non solo decisori, anche i cittadini potranno accedere a tutta una serie di informazioni: quanti sono i medici presenti all’interno del pronto soccorso e quanta attesa è prevista per una visita? Oppure: quali sono le strade più trafficate e quelle dove c’è la maggiore possibilità di trovare un parcheggio?

La sfida della regione Sardegna

Un prototipo, quello del Joint Innovation Center - unico centro del genere in Europa - pronto ad essere esportato in tutto il mondo, adatto alle esigenze delle grandi città ma anche ai piccoli centri.

“La Sardegna - spiega Giuseppe Fasolino, assessore regionale alla Programmazione, Bilancio, Credito e Assetto del Territorio - non può essere soltanto turismo: dobbiamo guardare al futuro, soprattutto a quello dei nostri giovani, sfruttando al meglio le nuove tecnologie”. L’assessore ci spiega che al momento è in corso uno studio che mira a combattere lo spopolamento delle aree interne della regione. “Il nostro obiettivo - continua - è una regione ‘smart’ con tutti i piccoli centri ‘smart’ collegati in rete, in modo tale da creare una serie di servizi e rendere più piacevole la vita di tutti i giorni, per combattere lo spopolamento dei centri stessi”.

Fonte: SKY TG24

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