Piano di campagna rialzato e container: ecco perché serve il permesso di costruire

Tar Toscana: l'installazione del container poggiato su platea di cemento armato ed il rialzamento del piano di campagna necessitano del rilascio di un permesso di costruire poiché la valutazione è sulla portata complessiva dell'intervento

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Attenzione ad alcuni lavori edilizi 'particolari' per i quali è bene ricordare che serve il permesso di costruire pena il reato di abuso edilizio: nello specifico parliamo di

  • trasformazione di terreno agricolo con destinazione a piazzale per lo stoccaggio di materiale inerte e elementi prefabbricati attraverso la stesura di uno strato di materiale con rialzamento del terreno di circa 60/70 cm rispetto al piano di campagna originario;
  • installazione, in aderenza al confine di proprietà, di un container appoggiato su una platea di cemento armato.

Lo ha chiarito il Tar Toscana nella recente sentenza 1194/2019 che ha respinto il ricorso contro l'ordinanza di demolizione del comune fondato sull'assunto secondo cui, considerate singolarmente, per alcune opere sarebbe stata sufficiente la mera denuncia di inizio attività - SCIA.

La portata complessiva dell'intervento edilizio

Il Tar, non condividendo la tesi del ricorrente, sostiene che l'impatto dei singoli interventi edilizi sul territorio va considerato nella portata complessiva degli effetti provocati sulla conformazione dell’area interessata. È, pertanto, da escludere che le singole opere abusive realizzate possano avere un trattamento differenziato, rispetto alla sorte prevista per gli abusi principali, (T.A.R. Campania, Napoli, sez. III, 05/09/2017, n. 4249; id. sez. III, 3/12/2014, n. 6305).

Gli interventi contestati vanno quindi considerati nel loro complesso come idonei a modificare in modo permanente lo stato dei luoghi, restando perciò assoggettati al medesimo regime sanzionatorio.

Tra l'altro, aggiungono i giudici, anche singolarmente considerate, per l’esecuzione delle opere eseguite nel caso di specie era necessario munirsi di un adeguato titolo. L’installazione del container poggiato su platea di cemento armato, stante la destinazione durevole e non temporanea dello stesso (ammessa dallo stesso ricorrente), avrebbe richiesto il rilascio di un permesso di costruire ("la possibilità di prescindere da un titolo edilizio ricorre unicamente in presenza di manufatti destinati a soddisfare necessità contingenti e che si prestino ad essere prontamente rimossi al loro cessare").

Lo stesso vale per il rialzamento del piano di campagna, essendo pacifico secondo i giudici che anche i lavori di sbancamento in assenza di opere in muratura, ove modifichino in modo durevole l’ambiente circostante (e, come nel caso di specie, siano realizzate in area a destinazione agricola), necessitano del permesso di costruire.